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ATTUALITÀ

Aci Sant’Antonio, furto al supermercato Conad: arrestati mentre tentato la fuga

ACI SANT’ANTONIO – I carabinieri della Stazione di Aci Sant’Antonio (Catania) hanno arrestato nella flagranza il 44enne Marcello Santitto e la 35enne Grazia Simona Nicolosi (in basso da sinistra a destra), entrambi di San Giovanni La Punta (CT), poiché ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso.

Grazie a una segnalazione telefonica pervenuta al 112, i militari di pattuglia sono potuti intervenire tempestivamente nei pressi del supermercato della catena Conad di via Marchesana per bloccare la coppia che cercava di guadagnarsi la fuga con della merce (prodotti dolciari e alcolici) appena rubata dagli scaffali dell’esercizio commerciale.

La refurtiva è stata restituita al responsabile del punto vendita, mentre gli arrestati, in attesa della direttissima, sono stati relegati agli arresti domiciliari.

ATTUALITÀ

Attraversare lo stretto di Messina a nuoto: la nuova sfida di Federico dopo la leucemia

Dopo aver combattuto la leucemia, una nuova sfida: attraversare lo stretto di Messina a nuoto.

Sarà questa l’impresa che Federico, 36 anni, affronterà il prossimo 13 agosto, una traversata di circa 3 km in collaborazione con ‘Traversata dello stretto amatoriale’ e al fianco dell’Ail (Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma).

Federico è un paziente ematologico in remissione da una leucemia mieloide cronica e ha deciso di fare questa esperienza, insieme ad altri trenta partecipanti, per lanciare un forte messaggio di speranza e di solidarietà, ricordando soprattutto l’importanza della ricerca, “senza la quale – ha detto – tutto questo non sarebbe possibile”. “L’acqua da sempre è il mio elemento, desidero trasformare la mia esperienza in un messaggio di forza di volontà e rinascita” ha dichiarato il 36enne.

La traversata a nuoto dello stretto è prevista il prossimo 13 agosto alle 8.00 da Torre Faro e la destinazione, Cannitello, una frazione di Villa San Giovanni, verrà raggiunta in circa un’ora e trenta.

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Caro carburanti, in Sicilia il pieno diventa un lusso: Ferragosto a rischio per molte famiglie

Il Ferragosto si avvicina, le strade siciliane si preparano all’esodo estivo, ma per molti automobilisti la partenza quest’anno ha un costo sempre più difficile da sostenere. A pesare è soprattutto il prezzo dei carburanti, che nell’Isola continua a viaggiare su livelli particolarmente elevati.

Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in Sicilia il gasolio self service costa in media 2,108 euro al litro, mentre la benzina raggiunge quota 2,003 euro. Numeri che rendono il rifornimento una voce tutt’altro che marginale nel bilancio di una famiglia che decide di mettersi in viaggio.

Il dato arriva proprio alla vigilia dei giorni più intensi dell’estate. L’esodo di Ferragosto porterà milioni di italiani sulle strade, ma il costo degli spostamenti rischia di condizionare le scelte di chi deve fare i conti con un budget limitato. Non si tratta soltanto del viaggio verso una località di vacanza: anche una semplice giornata al mare, una visita ai parenti o una gita fuori provincia possono trasformarsi in una spesa da valutare attentamente.

Il governo ha prorogato fino al 25 agosto il taglio di 17 centesimi al litro sulle accise del gasolio. Una misura che, tuttavia, non ha impedito al prezzo medio del diesel di restare sopra la soglia dei due euro. E mentre sulla rete stradale nazionale la benzina si avvicina alla soglia dei due euro e il gasolio resta oltre quota 2,08 euro, in Sicilia i valori risultano ancora più pesanti.

Il rischio, dunque, è che il caro carburanti finisca per modificare anche le abitudini dell’estate. Il pieno diventa una voce da mettere in conto prima ancora di preparare le valigie e, per alcune famiglie, potrebbe essere proprio il costo dell’auto a far saltare una partenza o a ridimensionare le giornate fuori casa.

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Riposto, incremento orario per 64 dipendenti comunali

Firma precari

A Riposto è stato formalizzato l’incremento dell’orario di lavoro per 64 dipendenti comunali, con la sottoscrizione dei nuovi contratti alla presenza del sindaco Davide Vasta, del segretario comunale Concetta Puglisi e del dirigente dell’Area del Personale Orazio Giovanni Vecchio.

Nel dettaglio, 51 dipendenti passano da 24 a 26 ore settimanali, mentre altri 13 aumentano l’orario da 30 a 32 ore. La misura, prevista da una delibera della Giunta comunale approvata nei mesi scorsi, decorre dal 1° gennaio 2026.

La novità riguarda soprattutto la durata dell’incremento, che inizialmente era stata ipotizzata come temporanea e che invece è stata resa a tempo indeterminato. Il contributo della Regione Siciliana coprirà circa il 60% della spesa complessiva per i prossimi tre anni, per un importo di 64.173,96 euro. Il restante 40%, pari a 46.529,81 euro, sarà sostenuto direttamente dal bilancio comunale.

L’intervento rientra nel percorso di rafforzamento della struttura organizzativa dell’ente e punta a consolidare la dotazione oraria del personale, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza degli uffici e la qualità dei servizi offerti ai cittadini. La scelta di rendere stabile l’incremento consentirà inoltre di mantenere il beneficio anche oltre la durata del finanziamento regionale.

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