GIARRE – Una morte inaccettabile, che ovviamente non ha lasciato indifferente la comunità di Giarre (e non solo). La tragica scomparsa di Luigi Magaraci, vittima di un presunto caso di malasanità, ha scosso l’opinione pubblica, accendendo nuovamente i riflettori su una questione tanto delicata quanto drammatica: quella relativa all’ospedale Sant’Isidoro di Giarre (o ciò che ne rimane).

Appresa la triste notizia, la città si è subito mobilitata. Perché certe storie toccano l’animo non soltanto di che le vive e le subisce in prima persona. Ed è giusto stringersi, in momenti di dolore condiviso come questo, far sentire la propria voce, gridare pacificamente la propria rabbia. E ovviamente, dare sostegno e calore alla famiglia.

Il Comitato cittadino “Rivogliamo l’ospedale”, ad esempio (auspicando una grande partecipazione), sta organizzando una fiaccolata per martedì 28 gennaio, con partenza alle ore 20 dalla via Forlanini, piazzale antistante la struttura ospedaliera giarrese, per giungere in via Principe di Piemonte, dove verrà ricordato Luigi Magaraci e le altre vittime del territorio. “La cittadinanza tutta – scrive il Comitato sui social – è invitata a partecipare a questo forte momento di riflessione e cordoglio alla famiglia… Senza se e senza ma!”.

Lodevole anche l’iniziativa di un cittadino giarrese, Concetto Barone, il quale ha organizzato una raccolta fondi online: “Sarebbe bello – si legge su Facebook – poter contribuire, con una gara di solidarietà, per la dipartita di Luigi Magaraci, a seguito di uno scandaloso evento. Oggi è lui la vittima, domani chiunque di noi. Probabilmente la famiglia affronterà spese legali, probabilmente questa è la battaglia di tutti: sono 16 le vittime ad oggi sul territorio di un sistema sanitario locale e regionale che si commenta da se. Non è mala sanità – sottolinea Barone – è l’assenza di sanità. Quanto raccolto sarà devoluto interamente alla famiglia, la quale di questa mia iniziativa apprenderà dai social”.

Giarre, come detto, si è (ri)messa in moto, turbata dall’ennesima, evitabile tragedia. Nel frattempo, la Procura, dopo la denuncia presentata dai familiari di Luigi Magaraci, ha disposto l’autopsia sul corpo del 44enne deceduto nei giorni scorsi. L’esame autoptico verrà eseguito martedì al Policlinico di Catania.