Mafia a SIracusa

CATANIA – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale hanno arrestato un catanese di 16 anni, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Catania in ordine al reato di tentata estorsione aggravata e maltrattamenti in famiglia, commessi in danno della madre di 39 anni.

Grazie alla denuncia della donna che, esasperata, ha avuto il coraggio di chiedere aiuto ai carabinieri, quest’ultimi, coordinati dal magistrato titolare del fascicolo, hanno potuto far luce sulla via crucis patita dalla poveretta per mano del figlio.

Questi, giornalmente, pur di ottenere il denaro dalla madre utile all’acquisto di droghe e al fabbisogno personale, non esitava a minacciarla (“Se non mi dai i soldi ti ammazzo!”), colpirla con calci e pugni, fino a  tirarla per i capelli e trascinarla in terra. Aggressioni fisiche che avevano costretto la donna a ricorrere alla cure dei medici del pronto soccorso di un ospedale del capoluogo etneo. Per di più, al diniego espresso legittimamente dalla genitrice, le danneggiava gli arredi di casa o, in alcuni casi, le impediva di accedervi.

Il quadro probatorio raffigurato a carico dell’indagato è stato recepito in toto dal giudice che, su proposta del pubblico ministero, ha ordinato l’arresto del minorenne e la sua reclusione nell’istituto penitenziario minorile di Catania Bicocca.