PALERMO – “Dalla Sicilia al resto del Paese arrivano allarmanti segnali di crescita delle fibrillazioni nel tessuto sociale, tensioni che sembrano avvicinarsi ai livelli di guardia e che, col prolungarsi dell’emergenza coronavirus, potrebbero sfociare in vere e proprie sollevazioni popolari. Di tutto ciò chi detiene responsabilità politiche deve tenerne conto, concentrandosi sulle risposte concrete da dare ai nostri concittadini. I cento milioni assegnati oggi per la spesa alle famiglie, su atto proposto del presidente Nello Musumeci e approvato dalla giunta regionale siciliana, vanno nella giusta direzione e serviranno più avanti ulteriori sforzi, da Roma e dall’Europa, per stare accanto alla gente. Ecco perché, di fronte a un’epidemia d’impatto storico, riteniamo opportuno che i rappresentanti politici abbassino i toni, guardando piuttosto all’impegno corale che impone la più grave emergenza dal dopoguerra a oggi in Italia. Un’emergenza a carattere sanitario ma che, nelle prossime settimane, assumerà un prevalente carattere sociale ed economico”. Lo dichiara Marco Falcone, commissario di Forza Italia a Catania e provincia e assessore alle Infrastrutture della Regione Siciliana.
“Lanciamo questo appello, nel pieno di una crisi senza precedenti, perché siamo convinti che solo facendo prevalere il senso di responsabilità e la collaborazione istituzionale a tutti i livelli, comunale, regionale e nazionale, si potrà più facilmente ripartire. Rinviamo a un’altra stagione le contese di parte e rimbocchiamoci le maniche, fianco a fianco, a difesa dei nostri concittadini e del bene comune”, conclude il commissario azzurro.