SANTA TERESA DI RIVA – “Nonostante le difficoltà legate al Covid e a vincoli di bilancio sempre più stringenti ieri sera è stato esitato positivamente (con astensione della minoranza) il bilancio 2020”. Lo ha annunciato su Facebook il sindaco Danilo Lo Giudice.

Tre gli obiettivi cardini di questa manovra finanziaria che vale circa 42 milioni di euro:

  1. Far fronte alle molteplici esigenze legate al Covid;
  2. Mantenere lo standard di servizi a fronte delle minori entrate e dei minori trasferimenti legati ai vincoli di bilancio;
  3. Portare avanti la pianificazione strategica messa in campo e che porterà all’appalto di opere pubbliche per 28milioni di euro.

“Credo che possiamo ritenerci assolutamente soddisfatti – ha aggiunto il primo cittadino di Santa Teresa di Riva – nonostante la necessità di accantonare somme in più rispetto allo scorso anno per quasi 500 mila euro. A causa del Covid, sono stati necessariamente diminuiti le somme inerenti le manifestazioni ridotte di circa il 75% rispetto allo scorso anno, anche se tuttavia riusciremo a poter fare un minimo di programmazione”.

Invariate le tariffe, senza alcun aumento per i cittadini. Previsti al contempo:

  1. esenzione di tre mesi della Tarip (spazzatura) per tutte le attività commerciali non domestiche;
  2. esenzione dell’Imu per le categorie catastali D2, ovvero immobili legati alla ricettività;
  3. esenzione per tutto il 2020 della tassa di occupazione suolo pubblico.

“Abbiamo cercato – ha affermato il sindaco Lo Giudicedi contemplare tutte le esigenze, mantenendo i servizi e senza sacrificare investimenti importanti perché la nostra comunità non può interrompere questo percorso di crescita iniziato che vogliamo e dobbiamo portare avanti. Un grazie di cuore agli uffici, ai consiglieri comunali e alla giunta di governo che è stata al mio fianco in questo percorso e continua ad essere per il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati”.