TAORMINA – L’impegno e la caparbietà dell’Amministrazione comunale hanno messo fine all’utilizzo indebito e fuori luogo del nome Taormina.

Grazie a un lavoro costante e certosino, svolto dall’assessore Andrea Carpita supportato dal consigliere comunale Manfredi Faraci, si è finalmente arrivati infatti, alla diffida ufficiale – siglata dal sindaco, Mario Bolognari – del “Vespa Club Taormina” di cui si disconosceva l’esistenza.

La denuncia era partita da un gruppo di amici, appassionati dello storico mezzo a due ruote, spinti dalla  voglia di aprire un Vespa Club ufficiale nella città di Taormina. Ma in quel momento l’amara scoperta: esisteva già un Vespa Club associato al nome di Taormina. Mossi dalla curiosità, lo stesso gruppo di amici ha poi scoperto che la sede di questo sodalizio si trovava perfino in una civile abitazione.

Queste scoperte hanno permesso di segnalare lo strano caso all’organo direttivo nazionale dei Vespa Club, motivato dalle evidenti circostanze nelle quali, il fantomatico Club di Taormina, non ha mai svolto alcun tipo di attività nel territorio – se non qualche foto da pubblicare sui social – e che per sede sociale utilizza un indirizzo di comodo.

Dopo la diffida del Comune, il gruppo promotore attende adesso, con fiducia, la risposta del presidente del Vespa Club Italia, per poter finalmente dare a Taormina e ai Taorminesi un autentico Vespa Club e vedere presto sfrecciare, per le strade della Perla, le mitiche vespe rivivendo i leggendari anni ’70.