RANDAZZO – La Regione Siciliana ha deciso, Randazzo diventa zona rossa.

Ferme restando tutte le misure già vigenti di contenimento del rischio di diffusione del virus, a decorrere dalle ore 9.00 di lunedì 19 orrobre 2020 e fino alle ore 24 di lunedì 26 ottobre 2020, con riferimento all’intero territorio del Comune di Randazzo, sono adottate le seguenti ulteriori misure:

a) divieto di circolazione, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico e/o privato, all’interno del territorio comunale, fatta eccezione per indifferibili esigenze lavorative o situazioni di necessità e motivi di salute, ovvero per l’acquisto e/o il consumo di generi alimentari e l’acquisto di beni di prima necessità per una sola volta al giorno;

b) elezione a principale modalità di lavoro dello smart working e promozione, da parte dei datori di lavoro pubblici e privati, della fruizione di ferie e congedi per i propri dipendenti;

c) isolamento domiciliare obbligatorio per soggetti accertati positivi al contagio da Covid-19, anche se asintomatici;

d) isolamento domiciliare fiduciario per soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre superiore a 37.5° e attivazione sorveglianza sanitaria da parte del medico curante;

e) sospensione di tutti gli eventi sportivi, incluse le attività di allenamento;

f) sospensione di tutte le manifestazioni culturali, ludiche, sportive e religiose (grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole ballo, sale giochi, discoteche, ecc,);

g) sospensione di tutte le cerimonie civili e religiose, ad eccezione delle cerimonie funebri con un massimo di 15 partecipanti;

h) sospensione di tutti i servizi educativi per l’infanzia e delle attività delle scuole di ogni ordine e grado, con attivazione della c.d. “didattica a distanza”;

i) contingentamento per l’accesso agli esercizi commerciali, consentito a una sola persona per volta e sempre con l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Sono consentiti l’asporto e la vendita al domicilio sempre all’interno del territorio comunale;

j) chiusura di musei, biblioteche e luoghi di cultura;

k) sospensione dei concorsi pubblici (salvo quelli per personale sanitario);

l) sospensione delle attività di palestre, centri sportivi, centri culturali, centri sociali, centri ricreativi;

m) divieto di banchetti e feste private di qualunque tipo;

n) chiusura dei mercati

E’ consentito esclusivamente il transito, in ingresso ed in uscita, dal territorio comunale per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, di prodotti sanitari e di beni e/o servizi essenziali. Inoltre, è consentito il transito, in entrata ed in uscita, dei residenti o domiciliati (anche di fatto) nei Comuni interessati, esclusivamente per garantire le attività necessarie per la cura e l’allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante, purché condotti a titolo individuale.