Una importante collaborazione quella avviata dalla Regione Siciliana con il Gal Terre dell’Etna e dell’Alcantara, per accelerare i processi di valorizzazione del patrimonio culturale siciliano e ottimizzare l’utilizzazione dei canali di finanziamento comunitari.

“L’obiettivo di questa intesa – osserva il presidente del Gal Terre dell’Etna e dell’Alcantara, Piero Mangano è quella di costituire una “Rete cultura” in grado di garantire la valorizzazione del patrimonio culturale siciliano materiale e immateriale, nonché la promozione dei processi di identità culturale e di crescita sociale attraverso la trasmissione della memoria storica, artistico-letteraria, documentaria ed etnoantropologica”.

La collaborazione servirà anche a velocizzare i processi amministrativi connessi alla spesa, consentendo di superare più agilmente quegli ostacoli che talvolta possono rallentare la realizzazione dei progetti. In questa cornice i fondi comunitari rappresentano necessari strumenti di finanziamento per migliorare l’attrattività dei siti; un potenziale che va ottimizzato e messo a sistema per diventare prodotto turistico-culturale. Organismi intermedi come i Gal, che sono già storicizzati e radicati nel territorio, diventano preziosi partner operativi.