CATANIA – Un cantiere infinito, il parcheggio selvaggio che non si è mai fermato e lunghe code. Sono questi gli “ingredienti” che sistematicamente provocano il caos lungo l’intero viale Mario Rapisardi.

Un lungo torpedone d’auto con la novità che adesso qualcuno posteggia nei pressi della rete di recinzione al centro della strada. Nel frattempo, il concerto di clacson prosegue tra le proteste dei residenti della zona e dei pendolari.

Il comitato Romolo Murri, attraverso il suo presidente, Vincenzo Parisi, chiede modalità e tempistiche certe dei lavori ma soprattutto potenziare i controlli delle forze dell’ordine nelle varie zone interessate dai sottoservizi. I lavori a macchia di leopardo sul viale vanno avanti da settimane e, pur non mettendo in dubbio l’utilità di questi interventi, bisogna tenere in considerazione l’inciviltà di molti e soprattutto la necessità di attivare un piano del traffico alternativo che eviti le code quotidiane.