Ruggero Razza
PALERMO – “Introdurre limitazioni di alcune attività per chi non è vaccinato. È una mossa ragionevole e ha già avuto successo con i vaccini per i bambini”. Lo ha dichiarato l’assessore alla salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, al Giornale di Sicilia a proposito del dibattito avviato nel Paese sull’introduzione dell’obbligo di vaccinarsi per evitare il contagio da Covid-19.

“Si può limitare l’accesso a luoghi come palestre, piscine, stadi – ha affermato l’assessore – oppure si può impedire di viaggiare, entrare in uffici, salire a bordo di mezzi pubblici a chi non dimostra di essere immune. Avevo fatto un decreto qualche tempo fa che imponeva la vaccinazione antinfluenzale e sono stato costretto a ritirarlo perché è stato considerato contrario all’ordinamento”.

Per l’assessore, l’obbligo può essere introdotto solo “da una norma costituzionale, un percorso lungo e non semplice. Mi auguro che non siano necessarie misure più stringenti. Entro settembre – ha aggiunto Razza – la maggioranza dei siciliani deve essere vaccinata. Partirà una grande campagna di comunicazione. Dobbiamo riuscire a far comprendere quanto è opportuno vaccinarsi puntando anche sull’aspetto emozionale del ritorno alla vita normale. Ma dobbiamo anche venire incontro a chi ha paura e in questo senso sono i medici che devono aiutarci dando l’esempio e rispondendo alle domande di chi ha perplessità”.

Fonte: ANSA