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La Polizia di Stato ha indagato in stato di libertà un pregiudicato catanese per furto aggravato.

Continua incessante l’attività del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, diretto dal Vice Questore Paolo Leone, finalizzata a contrastare ogni forma di criminalità; durante l’attività è stato denunciato per furto aggravato, un 40enne di Catania, già noto agli investigatori per i suoi numerosi precedenti di polizia.

L’uomo, in particolare, approfittando della temporanea assenza del titolare di un furgone, parcheggiato in quel centro, si è introdotto all’interno del vano bagagli dello stesso furgone per asportane gli attrezzi da lavoro presenti.

Grazie alle telecamere di videosorveglianza gli investigatori sono riusciti a scorgere un individuo che, dopo aver individuato il furgone, facendo diversi passaggi con la propria auto e attendendo che il proprietario si allontanasse, parcheggiava dietro il predetto furgone e ne forzava l’apertura del portellone posteriore.

Esperiti gli opportuni accertamenti, anche attraverso la targa ripresa dalle telecamere, si riusciva a risalire all’identità del malfattore e cioè all’odierno indagato.

Quest’ultimo, infatti, qualche giorno prima aveva noleggiato l’auto presso un’agenzia di Catania, e quindi si era recato ad Adrano per operare il furto.

Dal furgone sono stati asportati un trapano avvitatore completo di valigetta e tre trapani tassellatori, anch’essi completi di valigetta, che l’uomo ripreso dalle telecamere ripone all’interno della propria autovettura per poi dileguarsi per le vie del centro.

L’uomo adesso dovrà rispondere di furto aggravato per il quale è prevista la pena della reclusione da due a sei anni e la multa da euro 927 a euro 1.500.