Giardini Naxos – “Tolleranza zero contro gli insozzatori”. È questo quello che emerge, in sintesi, nelle intenzioni dell’assessore all’Igiene, Gianpiero Pollastri. L’amministratore è stato, in questi giorni, al centro delle polemiche per le oggettive difficoltà della raccolta dell’immondizia. Proteste, infatti, arrivano da più parti in un periodo che dovrebbe essere da rilancio dell’industria turistica dopo la devastante pandemia che ha bloccato il sostegno economico del comprensorio turistico.

“In queste settimane – dice appunto Pollastri, dopo l’inaugurazione di un’isola ecologica al “villaggio del Sole” – ho intensificato il dialogo con dirigenti e istituzioni per uscire da questo stato ibrido di affidamento sotto riserva di legge che non permette un regolare andamento di diritti e doveri nel servizio di smaltimento e raccolta rifiuti. Ho organizzato, inoltre, l’istallazione di foto trappole e visionato ore di filmati grazie all’aiuto della Polizia Locale, catturando gran parte di incivili tra utenti, operatori di condominio e forse anche amministratori che il giorno prima venivano a decantare i loro virtuosismi. Sta arrivando per tutti il momento di fare i conti con la legge.

Giardini Naxos merita rispetto e decoro e se non saranno le coscienze a darli allora vorrà dire che questa amministrazione perseguirà con caparbietà tutti coloro che non vorranno adeguarsi alle regole di una civile comunità. Non posso tollerare che mi si chieda anche in forma scritta di non voler effettuare la differenziata perché le abitazioni sono troppo piccole e non c’è lo spazio per i bidoni oppure perché si viene per un giorno e non la si vuole fare. Non ci sono cittadini di serie “A” e di serie “B” perché tutti siamo soggetti alle regole e paghiamo le tasse in egual misura. Nei prossimi giorni seguiranno le pubblicazioni di video e foto che ritraggono in ogni parte del paese gli incivili che chiaramente sono stati identificati e verranno sanzionati e in alcuni casi denunciati”.

Parole ed intenzioni forti, dunque, per quello che sembra un giro di vite nei confronti di quanti non rispettano le rigide norme della differenziata. Si vedrà, nei prossimi giorni, l’effetto della “dichiarazione di guerra” dell’amministratore. Intanto, le proteste, per la mancanza di un adeguato servizio proseguono a ritmo giornaliero in una cittadina, decisamente, in questo periodo, poco curata.