Ha fatto tappa lo scorso 8 ottobre a Letojanni il tour “Identificato e protetto”, organizzato dalla Lega Anti Vivisezione per favorire la microchippatura gratuita dei cani. In totale 18 i microchip inoculati a cani appartenenti a proprietari residenti nei Comuni di Letojanni, Gallodoro e Mongiuffi Melia che hanno potuto usufruire deIl’opportunità concessa dalla Lav di “mettere in regola” i loro amici a quattro zampe, dopo che i rispettivi sindaci Alessandro Costa, Alfio Currenti e Rosario D’Amore, hanno firmato le relative ordinanze per la sospensione delle sanzioni previste dalla Legge. La postazione è stata allestita nei pressi del parcheggio di via Fiumara dove è stato installato un gazebo della Lav di Roma che ha coordinato il progetto itinerante. A offrire il loro personale contributo volontario al tavolo della Lav c’erano Basilio Giordano e Simona Gianotti, medici veterinari che hanno provveduto a microchippare i cani che per varie ragioni risultavano ancora sprovvisti della “carta d’identità elettronica”, e che sono stati così registrati durante la mattinata. “Il microchip, oltre ad essere obbligatorio per legge – ha spiegato Giuseppe Panarello, responsabile della Lav per la provincia di Messina – rappresenta il modo migliore per ritrovare il cane in caso di smarrimento. Si tratta di un piccolo dispositivo elettronico che contiene un codice numerico che identifica l’animale e quindi il suo padrone; il suo inserimento non fa male e consente di avere il certificato di iscrizione all’anagrafe canina, rappresentando una sorta di “carta d’identità” del cane, da portare sempre con sé in quanto potrebbe essere chiesto dagli organi di controllo o sui mezzi di trasporto pubblico”. Per il Comune di Letojanni erano presenti l’assessore alla Polizia municipale Carmelo Lombardo, il vice presidente del Consiglio Francesca Gullotta e il consigliere di maggioranza Giusy Risini.