venerdì, Ottobre 7, 2022
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Furci Siculo: “duello” sul palco tra il sindaco Francilia e il candidato alla presidenza della Regione, Cateno De Luca

FURCI SICULO – “Duello” sul palco comunale della cittadina jonica, tra l’ex sindaco di Messina ed adesso candidato alla Presidenza della Regione, Cateno De Luca ed il sindaco del piccolo centro Matteo Francilia, candidato con la “Lega” per la camera dei deputati nel collegio di Messina Enna. Un battibecco questo che è poi proseguito a suon di dichiarazioni ufficiali.

“Al sindaco Matteo Francilia – dice De Luca – che ha scelto di fare il suo abusivo ingresso sul palco senza essere stato invitato con il chiaro intento provocatorio diciamo che in politica lo scodinzolamento non porta mai al risultato sperato. Stigmatizzando l’atteggiamento polemico e rissoso di Francilia sento al contempo la necessità di esprimere la mia personale solidarietà nei suoi confronti perché per l’ennesima volta non potrà realizzare il suo agognato sogno: rappresentare in un parlamento qualsiasi il popolo siciliano. La Lega ha colpito ancora. Un fuori programma – commenta De Luca – da catalogare come una caduta di stile istituzionale da parte di un primo cittadino”.

Sempre secondo De Luca, inoltre, la segreteria avrebbe comunicato con pec lo svolgimento del comizio. “Nei 30 giorni antecedenti alla data del voto – conclude, il personaggio politico – viene meno l’obbligo di dare preavviso al questore con tre giorni di preavviso ed in ogni caso è stato fatto lo stesso”.

La tesi di Francilia però è diversa. “Il primo punto da chiarire – dice Francilia – è che il candidato alla Regione Sicilia ha utilizzato il palco del Comune di Furci posizionato nella piazza Sacro Cuore, oltre alla fornitura di energia elettrica, senza avere alcuna autorizzazione ad un orario tra l’altro non consentito dalle disposizioni prefettizie per un comizio elettorale. Nonostante tutto, non l’ho fatto interrompere perché sono per la democrazia. Appena mi sono sentito chiamato in causa, dopo essere state dette una serie di inesattezze sul mio conto e sulle ormai prossime elezioni politiche e regionali, sono salito sul palco proprio per un confronto diretto che non mi è stato negato. Sono stato, però, aggredito verbalmente e si sono raggiunti i soliti toni volgari e aggressivi di cui De Luca sa rendersi protagonista e sono anche stato strattonato da alcune persone presenti sul palco. Non è questo avere un dialogo costruttivo e istituzionale. Il modus operandi di De Luca è quello di denigrare tutti coloro che non fanno parte del suo “cerchio magico”, quando in realtà ci sono tantissimi bravi amministratori locali che lavorano bene ed incessantemente per il territorio e che appartengono ad altri gruppi politici. E questo è un metodo sbagliatissimo ed un uso scorretto della democrazia.

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