Connect with us

CRONACA

Controlli dei carabinieri nel ragusano: sanzionata un’attività commerciale e deferito un uomo per possesso di stupefacente

RAGUSA – Prosegue senza sosta l’attività ispettiva del Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa nel controllo del territorio per garantire le condizioni di sicurezza e di salute dei lavoratori.

In particolare, nel pomeriggio del 14 u.s., a seguito di un controllo effettuato ad una ditta di Acate in cui vengono venduti e riparati pneumatici, i Carabinieri della Stazione di Acate che hanno operato unitamente ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Ragusa e a personale della Polizia Provinciale di Ragusa, hanno deferito in stato di libertà il titolare L.F. cl. 83, in quanto veniva rilevato un deposito incontrollato e non autorizzato di rifiuti speciali non pericolosi costituiti da PFU (pneumatici fuori uso), su un terreno di sua proprietà per un’estensione di circa 2.700 mq.. Inoltre, allo stesso titolare venivano elevate sanzioni amministrative per la somma complessiva di circa 7.500 euro, poiché veniva verificata la mancanza di documentazione di valutazione rischi (DVR), nonché ulteriori violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Nella circostanza veniva adottato provvedimento di sospensione immediata dell’attività imprenditoriale che non sarà sottoposta a chiusura se il titolare provvederà all’adeguamento della sede della ditta ai requisiti di sicurezza e provvederà al pagamento delle sanzioni comminategli. Il terreno adibito abusivamente a deposito, invece, veniva sottoposto a sequestro.

Nella stessa giornata di ieri, i militari della Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Modica, unitamente ai colleghi del Nucleo Cinofili di Nicolosi, proseguendo l’attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio di competenza, hanno deferito in stato di libertà un 42enne di Ispica, disoccupato e con precedenti specifici in materia. A seguito di perquisizione personale e domiciliare presso la propria abitazione, l’uomo è risultato in possesso di 54 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, suddivisa in dosi.

Nell’ambito dello stesso contesto operativo i militari operanti hanno provveduto a segnalare, per la violazione amministrativa commessa, all’Ufficio competente della Prefettura di Ragusa, un 40enne del posto, immune da precedenti di polizia, trovato in possesso di 10 gr di sostanza stupefacente del tipo hashish.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro da parte dei militari operanti. L’attività sintetizza l’incessante controllo del territorio posto in essere dalle varie articolazioni della Compagnia Carabinieri di Modica per il contrasto allo spaccio di sostanza stupefacenti.

Continua a leggere
Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

CRONACA

Aeroporto di Catania, sorpreso con oggetti vietati e pericolosi in valigia: denunciato un 42enne passeggero

Aeroporto di Catania

Prosegue senza sosta l’attività degli agenti della Polizia di Frontiera per prevenire e reprimere la commissione di reati nell’aeroporto di Catania, a tutela della sicurezza delle centinaia di passeggeri che, ogni giorno, transitano tra i terminal degli arrivi e delle partenze dello scalo aereo.

In particolare, nei giorni scorsi, durante i controlli di sicurezza, i poliziotti hanno sorpreso un passeggero di nazionalità austriaca di 42 anni, in partenza per Vienna, con tre oggetti vietati e pericolosi, nascosti all’interno del bagaglio che intendeva portare a bordo dell’aereo.

Le verifiche ai raggi X del contenuto della valigia hanno consentito di individuare un taglierino (cutter), un coltello a serramanico con manico in legno e una card sharp, abilmente nascosta in un’apposita custodia.

Gli oggetti trovati sono stati sequestrati dai poliziotti che hanno denunciato il passeggero austriaco all’Autorità giudiziaria per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Continua a leggere

CRONACA

Enna: denunciata una donna responsabile di una truffa assicurativa perpetrata con la tecnica del vishing

Enna
In esito a una delicata attività di polizia giudiziaria, la Polizia di Stato ha identificato e deferito alla Procura della Repubblica di Enna una cittadina italiana ritenuta responsabile di una truffa assicurativa perpetrata con la tecnica del vishing.
La Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di Enna, ricevuta la querela da parte della persona offesa, è riuscita a risalire – mediante l’analisi delle chat di un noto servizio di messaggistica istantanea – all’autrice della condotta criminosa che, presentandosi come intermediaria assicurativa, aveva indotto la vittima a stipulare una polizza per la propria autovettura, poi rivelatasi falsa.
Continua a leggere

CRONACA

Trapani, continui furti all’interno di un supermercato: coppia di ladri finisce in manette

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha tratto in arresto un trentottenne trapanese e la sua compagna, appena trentenne, che avevano preso di mira un noto supermercato della città.
A decorrere dalla scorsa estate i due fidanzati, tossicodipendenti, si erano resi responsabili di numerosi furti all’interno dell’esercizio commerciale.
La coppia poneva in essere sempre lo stesso modus operandi: dopo aver fatto incetta di generi alimentari, di cosmetici e di piccoli elettrodomestici, li nascondevano all’interno di uno zainetto e, oltrepassate le casse, si dirigevano all’uscita del supermercato, dove guadagnavano la fuga.
In alcuni casi, pur di conseguire il loro piano non avevano avuto scrupoli a minacciare con un coltello l’addetto alla sicurezza, il direttore del punto vendita o le cassiere che avevano cercato di fermarli.
A seguito dei numerosi procedimenti penali instauratisi, la Procura della Repubblica di Trapani ha avanzato al Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Trapani richiesta di applicazione di misura cautelare.
Per la coppia si sono aperte le porte del carcere. L’uomo è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Trapani, la donna, da poco trasferitasi a Genova è stata arrestata nella città della lanterna.
Continua a leggere

Notizie più lette