SANITÀ
Sanità in Sicilia: saranno eseguiti all’Ismett 92 interventi di pazienti pediatrici del “Di Cristina”
È stato siglato, a Palazzo d’Orléans, un protocollo d’intesa tra l’Arnas Civico di Palermo e l’Ismett finalizzato a ridurre le liste d’attesa dei pazienti pediatrici del “Di Cristina”. A firmarlo il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, il dirigente generale del dipartimento per la Pianificazione strategica dell’assessorato regionale della Salute, Salvatore Iacolino, il direttore generale dell’Arnas Civico, Walter Messina, e il direttore dell’Ismett, Angelo Luca.
La convenzione prevede la presa in carico immediata da parte dell’Istituto Mediterraneo per i trapianti e le terapie ad alta specializzazione di 92 bambini in attesa di un’operazione chirurgica alla parete addominale. Gli interventi, dopo una prima valutazione clinica, dovranno essere effettuati entro il 30 giugno di quest’anno.
“Si rafforza il nostro impegno per risolvere il problema delle liste d’attesa – afferma Schifani – e quello di oggi è sicuramente un risultato importante perché ci permette di garantire ai piccoli pazienti cure di altissima qualità, grazie a un centro di eccellenza come l’Ismett, che con la Regione ha un rapporto ormai consolidato. In questo nostro cammino, si conferma fondamentale la collaborazione con la componente privata del nostro sistema sanitario per garantire a tutti i cittadini l’accesso alle cure in tempi ragionevoli”.
Il numero delle prestazioni effettuate dall’Ismett sarà comunicato settimanalmente all’assessorato regionale della Salute e, dopo le rendicontazioni, si procederà ai relativi pagamenti, fuori dal budget annuale, secondo il tariffario regionale. Il protocollo avrà validità sino all’azzeramento delle liste d’attesa.
La collaborazione con l’Istituto rientra nelle previsioni del “Piano operativo del recupero delle liste di attesa”, varato dalla giunta regionale il 27 luglio del 2023 con un budget di 48,5 milioni di euro, con l’obiettivo di recuperare le prestazioni in sospeso utilizzando le strutture accreditate, sia di diritto pubblico che di diritto privato. Per il 2024 a disposizione ulteriori 41 milioni di euro, anch’essi ripartiti tendenzialmente a metà fra pubblico e privato convenzionato.
SANITÀ
Nasce la collaborazione tra Centro Medico Polispecialistico e Diocesi di Acireale
La collaborazione tra il Centro Medico Polispecialistico Redimec di Acireale e la Diocesi acese è diventata realtà, realizzata al fine di promuovere iniziative sanitarie gratuite o agevolate, rivolte a favore delle persone più fragili del territorio, grazie anche al coinvolgimento operativo della Caritas diocesana.
L’iniziativa rappresenta un importante passo nella costruzione di una rete territoriale che unisce sanità, attenzione sociale e vicinanza concreta alle esigenze della comunità, con l’obiettivo di rendere primaria la prevenzione.
Il primo appuntamento promosso nell’ambito della collaborazione ha riguardato una giornata di screening dermatologico dedicata al controllo dei nei e alla prevenzione delle patologie cutanee.
L’iniziativa, coordinata da don Roberto Fucile, ha registrato una significativa partecipazione, ed è stata realizzata grazie alla disponibilità dei dottori Antonino Di Salvo e Livia Liguori, sotto il coordinamento del direttore sanitario dott. Giovanni Mario Rapisarda.
Determinante anche il contributo organizzativo dei giovani Camillo Musmeci e del dott. Pietro Palamidessi, promotori di una visione imprenditoriale fortemente legata al territorio e orientata alla crescita sociale della città di Acireale.
ATTUALITÀ
Inaugurato il nuovo pronto soccorso dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, Schifani: «Passo avanti nell’interesse dei cittadini»
Il pronto soccorso del presidio ospedaliero Sant’Antonio Abate di Trapani è finalmente aperto al pubblico, dopo gli interventi di riqualificazione che hanno interessato l’ampliamento dell’area di emergenza e la rifunzionalizzazione degli spazi dell’ex chiesa dell’ospedale.
I lavori di ampliamento dell’area di emergenza-urgenza hanno riguardato anche l’adeguamento dei locali ai requisiti minimi strutturali e impiantistici previsti per le strutture sanitarie regionali. Sono stati anche adeguati gli impianti elettrici e speciali, di gas medicali, di climatizzazione e sono state sostituite le finiture. L’importo complessivo dei lavori è stato di 925 mila euro interamente erogati dalla Regione Siciliana all’Asp di Trapani.
«Tutte le volte che si inaugura un pronto soccorso si fa un passo avanti nell’interesse dei cittadini, un fatto estremamente positivo. È il primo impatto del paziente con la sanità pubblica e deve obbedire, secondo me, a due logiche: quella di assicurare l’assistenza medica e strumentale d’emergenza e quella dell’accoglienza, perché chi arriva qui è traumatizzato e deve anche essere accolto in un ambiente idoneo». Lo ha affermato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani che ha preso parte all’inaugurazione del pronto soccorso del presidio ospedaliero Sant’Antonio Abate di Trapani.
Insieme al presidente Schifani, ha partecipato al taglio del nastro anche l’assessore alla Salute Marcello Caruso. Presenti il commissario straordinario dell’Asp di Trapani Sabrina Pulvirenti, il direttore sanitario aziendale Danilo Greco e il direttore amministrativo Danilo Palazzolo.
ATTUALITÀ
L’ASP di Catania aderisce alle giornate regionali di donazione del sangue dedicate alla memoria di Falcone, Borsellino e Livatino
Anche quest’anno ritornano le giornate di donazione del sangue promosse dalla Regione Sicilia in memoria di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Rosario Livatino.
Nell’ambito della campagna “Dal sangue versato al sangue donato”, le ricorrenze del 23 maggio, del 19 luglio e del 21 settembre si legano ad un percorso di sensibilizzazione dedicato alla donazione e alla solidarietà, attraverso un’iniziativa fortemente voluta dal presidente della Regione Renato Schifani.
L’Asp di Catania aderisce al programma regionale attraverso i Servizi di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale, in collaborazione con le associazioni dei donatori del territorio.
Le attività di raccolta insieme alle campagne di sensibilizzazione si svolgeranno il 23 e 24 maggio a Paternò, Caltagirone, Palagonia, Mineo e San Michele di Ganzaria.
Per il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio «queste giornate rappresentano un’importante occasione di partecipazione civile per le comunità locali. La scelta del presidente della Regione Renato Schifani di legare il ricordo di Falcone, Borsellino e Livatino a una campagna di sensibilizzazione sulla donazione del sangue conferisce a questa iniziativa un valore profondo, capace di unire memoria, solidarietà e impegno collettivo» ha concluso il direttore.
Le attività di raccolta saranno organizzate sabato 23 e domenica 24 maggio, con il coordinamento della rete trasfusionale aziendale.
Un gesto che può fare la differenza, soprattutto nel periodo estivo, contribuendo al mantenimento della continuità assistenziale e rispondendo alle necessità di tanti pazienti e cittadini.
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