CRONACA
Catania: arrestato 50enne accusato di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori
Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza Borgo Ognina hanno arrestato per il reato di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori un uomo di 50 anni.
Nei confronti dell’uomo, infatti, il Gip, su richiesta della Procura della Repubblica di Catania, ha emesso ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, immediatamente eseguita dagli agenti del Commissariato che hanno curato anche l’attività di indagine delegata. L’uomo, sposato e padre di tre bambini piccoli, nutrendo da sempre una gelosia ossessiva nei confronti della moglie, in più occasioni le avrebbe rivolto insulti aggredendola fisicamente con calci e pugni anche davanti ai figli, distruggendo in più occasioni anche i suppellettili di casa.
Le aggressioni non si sono fermate neanche durante il periodo in cui la donna era in gravidanza dell’ultimo figlio, costringendola a vivere in un clima di totale sopraffazione, violenza fisica e psicologica che è culminata con la scelta di lasciare il marito.
Ciò tuttavia non è bastato a far desistere l’uomo, che ha continuato a vessare la moglie, arrivando perfino a puntarle un coltello ed una pistola minacciandola di ucciderla e farla a pezzi e proferendo la frase “se non sei mia non sarai di nessun altro”.
Inoltre, nonostante la fine della relazione sentimentale, continuava a contattare di continuo l’ex moglie con centinaia di messaggi, telefonate e videochiamate al fine di controllare dove questa si trovasse poiché pretendeva che non frequentasse altri soggetti al di fuori di lui. Alla luce delle reiterate condotte poste in essere dall’uomo, è stata emessa ed eseguita la misura della custodia cautelare in carcere. L’uomo è stato pertanto tratto in arresto dagli agenti del Commissariato Borgo Ognina e condotto presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza.
CRONACA
Maltempo in Sicilia, temporale e allagamenti a Palermo
Dopo settimane segnate da caldo intenso e temperature elevate, il maltempo torna sulla Sicilia. Questa mattina un forte temporale ha interessato Palermo, con pioggia battente e raffiche di vento. In alcune zone della città sono stati segnalati anche cali di tensione e brevi interruzioni dell’energia elettrica.
Le condizioni erano state anticipate dalla Protezione civile regionale, che per oggi, 12 settembre, ha diramato un’allerta gialla per rischio idrogeologico e idraulico legato ai temporali. L’avviso riguarda Palermo, Catania, Messina, Trapani e Agrigento, mentre nelle altre province sono previsti fenomeni meno intensi.
A Palermo, però, con le prime piogge sono tornate anche le polemiche per gli allagamenti registrati in diverse aree della città.
A intervenire è Concetta Amella, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale, che punta il dito contro la carenza di prevenzione e manutenzione.
«Bastano dieci minuti di pioggia per mettere in ginocchio la città», afferma Amella, che cita le criticità segnalate dallo Zen a Mondello.
Secondo l’esponente pentastellata, gli interventi dovrebbero essere programmati prima delle emergenze, con una manutenzione costante dei tombini e delle infrastrutture.
Un appello rivolto anche al sindaco Roberto Lagalla: «La prevenzione non è propaganda e non è un optional. È un dovere di chi amministra».
CRONACA
Catania, giornalista aggredita a San Berillo in pieno giorno
Momenti di paura ieri mattina nel centro di Catania, dove una giornalista è stata vittima di un’aggressione improvvisa mentre si trovava all’interno della propria auto.
L’episodio è avvenuto intorno alle 12.30 in via Luigi Rizzo, a pochi passi da Corso Sicilia. La donna era ferma in sosta, in attesa del figlio, quando un giovane, indicato come di nazionalità straniera, si sarebbe avvicinato alla vettura iniziando a colpirla con calci e pugni.
«Senza motivo, né un perché, si è avvicinato aggredendo la mia auto», ha raccontato la giornalista, rimasta chiusa nell’abitacolo per la paura.
A interrompere l’azione è stato l’arrivo del figlio della donna. Il ragazzo, accortosi di quanto stava accadendo, ha tentato di inseguire l’uomo, che si è dato alla fuga. La madre lo ha però subito fermato, temendo che la situazione potesse degenerare.
Prima che l’aggressore si allontanasse, la giornalista è riuscita a fotografarlo. L’immagine potrebbe adesso essere utile alle forze dell’ordine per identificarlo.
Resta lo sfogo della donna sul tema della sicurezza in città: «Pago le tasse e non ho sicurezza in pieno giorno». E ancora: «Catania ha bisogno di più controlli. Mi sono spaventata». Un altro episodio che si registra a San Berillo dove da anni i cittadini segnalano episodi di insicurezza e degrado.
CRONACA
Addio a Emma Bonino, è stata consigliera anche a Catania. Il ricordo di Bianco e Micciché
Diritti civili, battaglie e soprattutto tanta politica. Emma Bonino è scomparsa questa mattina all’età di 78 anni a Roma dopo una lunga malattia. Una vita dedita alla cosa pubblica e una figura di riferimento per il radicalismo liberale, insieme a volti storici del Partito Radicale come Marco Pannella.
Nella Seconda Repubblica ha ricoperto incarichi prestigiosi come il ruolo di Commissaria europea per la politica dei consumatori, la pesca e gli aiuti umanitari, Ministro per le politiche europee e del commercio internazionale con il governo Prodi e degli Affari Esteri con il governo Letta.
Inoltre, ha contribuito a fondare +Europa, partito con i valori del liberalismo ed europeismo. Una figura che ha portato al centro della vita politica conquiste importanti come l’aborto e il divorzio.
Emma Bonino nell’arco della sua carriera politica ha anche un legame con la Sicilia e con Catania, in quanto eletta in Consiglio Comunale nel 1987 nelle fila dei Radicali.
Lo ricorda commosso Enzo Bianco “donna straordinaria, un’amica carissima, una protagonista della vita politica italiana ed europea alla quale il nostro Paese deve molto. La mia mente torna inevitabilmente agli anni di Catania, a quel Consiglio comunale, preludio della mia prima sindacatura, nel quale ci trovammo insieme, giovani e animati dalla passione per la politica e per le libertà”.
Anche Gianfranco Micciché ricorda Bonino “Abbiamo avuto appartenenze politiche diverse, ma ho condiviso con lei molte battaglie, soprattutto quelle sui diritti e sulle libertà individuali. Temi sui quali ho sempre creduto che la politica dovesse avere il coraggio di andare oltre gli schieramenti e le appartenenze.”
-
SPETTACOLO5 giorni faMarcella Bella protagonista di un concerto che ha incantato la cittadina naxiota
-
CRONACA6 giorni faUn’altra auto rubata ritrovata a Giardini Naxos
-
CULTURA6 giorni faA Giardini Naxos il Premio “Comunicare l’Antico”: premiati protagonisti della cultura e dell’archeologia
-
CULTURA5 giorni faI Nations Award – Thinkingreen celebrano i 20 anni a Venezia. Premiate le attrici Tatiana Luter e Noemi Brando, e la redazione del tg2 per i suoi 50 anni
-
ATTUALITÀ5 giorni faRandazzo, il 13 settembre artisti e artigiani d’eccellenza per l’evento Anthropos
-
SPETTACOLO5 giorni faEtna in scena: grande attesa per Noemi
-
SANITÀ6 giorni faProtonterapia al Cannizzaro, Adorno chiede di riattivare il progetto
-
CRONACA5 giorni faCatania, raffica di controlli e sanzioni dei Carabinieri in centro storico
