ECONOMIA
Acireale, stazione ferroviaria: stamane il sopralluogo nel parcheggio sito in via Catusi
Nei giorni scorsi è arrivata da RFI la bella notizia dell’imminente restyling della stazione ferroviaria di Acireale. L’intervento di “riqualificazione e rifunzionalizzazione”, l’unico previsto in Sicilia, rientra nel progetto di Rete ferroviaria italiana da 58 milioni, finanziato anche con fondi Pnrr, per la progettazione e la realizzazione di interventi di manutenzione a edifici e aree esterne che interesserà 17 scali ferroviari, da nord a sud del Paese. In particolare, nell’ottica di rendere le stazioni sempre più hub di connessione urbana, saranno rinnovati i locali interni ai fabbricati viaggiatori, migliorata l’accessibilità in stazione attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche e riqualificate le aree esterne.
In vista dell’imminente avvio dei lavori da parte di RFI, stamattina è stato effettuato un sopralluogo in via Catusi nel parcheggio scambiatore a servizio della stazione, ormai in fase di completamento. Sono stati realizzati gli oltre 60 stalli di sosta per auto, motocicli e auto elettriche ed è stato completato l’impianto d’illuminazione .
“In attesa della nuova fermata Cappuccini, Rfi ristruttura la stazione di via san Girolamo con un progetto moderno a cui sarà affiancato il nuovo parcheggio scambiatore in fase di completamento.
Il progetto è stato inserito nel PUM dalla prima Amministrazione Barbagallo ed è stato finanziato dall’Assessorato regionale alle Infrastrutture in parte con fondi comunitari per 400 mila euro. La passata Amministrazione si è occupata di realizzare il progetto, individuando anche un’area diversa. Oggi è quasi tutto pronto, stiamo verificando lo stato dei luoghi, ci sono sicuramente delle criticità che vanno risolte: l’ingresso deve essere assolutamente automatizzato, si deve inserire la videosorveglianza e qualche alberatura perché sarebbe opportuno avere qualche zona di verde e di ombra, quindi tenteremo di apportare questi accorgimenti utilizzando i residui e di consegnarlo alla città nel modo migliore possibile, -ha dichiarato il sindaco Roberto Barbagallo-.
Sicuramente l’area sarà molto importante e utile per i pendolari, perché nel progetto di Rfi è previsto pochissimo spazio per il parcheggio dei mezzi privati. Da qui si accede direttamente alla stazione tramite un passaggio pedonale di circa 200 metri collegato al sottopassaggio. Sono opere vitali per la mobilità cittadina, ringraziamo Rfi per l’attenzione e per il progetto che ci consentirà di avere una stazione moderna, accogliente e con un layout accattivante, nell’attesa di avere la stazione e la fermata Cappuccini, che cambieranno definitivamente il volto della città, garantendo un nuovo sistema di trasporto che favorirà l’uso del treno per residenti e turisti”.
Al sopralluogo hanno preso parte il sindaco Roberto Barbagallo, l’assessore ai Lavori Pubblici Salvo Licciardello, il presidente della III commissione consiliare Enzo Di Mauro e per l’area Tecnica Giuseppe Vecchio e Sebastiano Costanzo. Rup del progetto è l’architetto Anna Maria Liotta.
“Finalmente saremo presto nelle condizioni di consegnare questo parcheggio alla città. La prossima settimana faremo un intervento di pulizia e di scerbatura e sono già in programmazione gli altri interventi migliorativi a servizio dell’area. Contiamo di raggiungere anche questi obiettivi nel più breve tempo possibile e di mettere a disposizione dei pendolari quest’area che siamo certi sarà molto apprezzata da chi si sposta e viaggia in treno”, ha commentato l’assessore ai Lavori Pubblici Salvo Licciardello.
ATTUALITÀ
Black friday in arrivo: tra i prodotti più acquistati i profumi equivalenti
Si avvicina il black friday, tra i prodotti più acquistati (e regalati) in questo periodo ci sono i profumi equivalenti, fragranze che si adattano ad ogni stagione.
I profumi equivalenti imitano perfettamente le fragranze dei marchi più famosi. Il vantaggio principale nell’acquisto di un profumo di equivalenza è senza dubbio il prezzo, il quale è decisamente più conveniente rispetto agli originali.
Il pubblico dei profumi equivalenti è composto da “esperti” della materia, veri appassionati delle note olfattive e consumatori meno informati ma molto attenti al prezzo, inutile, infatti, spendere cifre esorbitanti per una bottiglia particolare o una scatola appariscente: quello che conta è il contenuto, la fragranza, il profumo.
ATTUALITÀ
Caro gasolio: il CTS “governo sordo e cieco”. Confindustria dice no allo stop
Il caro gasolio continua a mietere vittime, rischiando di colpire soprattutto l’economia dell’isola.
E se da una parte cresce la preoccupazione, manifestata in particolare dai primi cittadini dell’agrigentino, per lo stop degli autotrasportatori, che rischia seriamente di causare danni per milioni di euro all’intera agricoltura siciliana, dall’altra il Comitato Trasporto Siciliano, pur comprendendo le loro ragioni, ci tiene a chiarire che la responsabilità di questa situazione non è degli autotrasportatori, bensì di un Governo centrale che dopo due richieste formali di convocazione, non si è ancora degnato di fornire risposta.
Il coordinatore del Comitato, Salvatore Bella, precisa le modalità della protesta: «Non faremo blocchi stradali e non organizzeremo presidi. Lasceremo le strade completamente libere, garantendo il diritto di circolare e di lavorare a chiunque decida di farlo».
Ma, come spiega lo stesso Bella, la scelta di incrociare le braccia è una drammatica necessità finanziaria.
Intanto Confindustria Catania comunica la propria decisione di non aderire al fermo dell’autotrasporto previsto dal 16 al 22 ottobre, una scelta dettata dalla volontà di preferire il confronto nelle sedi istituzionali, per tutelare maggiormente gli interessi del comparto e delle aziende rappresentate, con l’auspicio che le istanze del settore trovino al più presto riscontro, nell’interesse del sistema produttivo e della continuità dei servizi di trasporto.
ECONOMIA
Caro gasolio, agricoltori in protesta sulla SS 192 a Sferro
È cominciata ieri mattina la protesta degli agricoltori lungo la Statale 192, in contrada Sferro, al confine tra Paternò e Ramacca. Un presidio fisso per dire basta al caro gasolio e a costi energetici diventati sempre più insostenibili per le aziende agricole.
Nel mirino dei manifestanti le tensioni sui mercati, le speculazioni e l’assenza di riduzioni fiscali strutturali, che continuano a pesare sui bilanci delle imprese e sulla tenuta del comparto.
Alla mobilitazione hanno aderito agricoltori e rappresentanti delle categorie produttive provenienti da Castel di Iudica, Ramacca, Raddusa, Belpasso, Paternò e Biancavilla. Ma la protesta vuole andare oltre il mondo agricolo e farsi portavoce del malcontento di tutti i cittadini alle prese con il carovita e con l’aumento delle spese quotidiane.
Una mobilitazione che si inserisce in una più ampia rete di proteste in Sicilia, con altri presidi attivi, da Gela a Priolo, per chiedere risposte concrete contro il rincaro dei costi e a tutela di famiglie e imprese.
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