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SPETTACOLO

Acireale: grande partecipazione agli spettacoli organizzati in occasione della III edizione del festival dell’Opera dei Pupi

Grande successo per la III edizione del Festival dell’Opera dei Pupi ad Acireale. Gli spettacoli, le botteghe e le estemporanee dei maestri pupari e degli artigiani sono stati apprezzatissimi non solo dai turisti.

Le storie di Orlando, Rinaldo e Angelica, le lotte dei Paladini di Carlo Magno contro i Saraceni hanno richiamato in piazza Alfio Grassi e nel Teatro dei Pupi Emanuele Macrì migliaia di appassionati e curiosi di tutte le età.

La terza edizione del Festival dell’Opera dei Pupi è stata anche contraddistinta dal ricordo del grande puparo acese Emanuele Macrì, nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa.

Venerdì sera al Cinema Margherita è stato proiettato il film girato ad Acireale nel 1978 “Turi e i Paladini” del regista di Angelo D’Alessandro, alla presenza degli attori Gianni Sineri, Nerina Chiarenza e Fiorenzo Napoli e di Emanuele Giardina, nipote di don Emanuele Macrì. L’introduzione è stata curata da Mario Patanè, esperto di cinematografia.

Affluenza oltre le aspettative per tutti gli spettacoli sia nel Teatro dei Pupi, dove si è esibita la Compagnia acese”I Paladini” di Orazio Scalia, sia in piazza Alfio Grassi, dove sono andati in scena gli ultimi due attesissimi spettacoli curati dalle migliori compagnie siciliane. Sabato sera sul palco il grande spettacolo curato dall’Antica Compagnia Opera dei Pupi Famiglia Puglisi di Siracusa e domenica gran finale con la suggestiva e raffinata “Rovenza Incantata” dell’Associazione Arte Pupi Fratelli Napoli di Catania.

Abbiamo voluto chiudere in bellezza questa esaltante edizione del Festival ospitando l’eccellenza con la Compagnia dei Fratelli Napoli, che tramanda l’arte e la tradizione dei pupi siciliani da cinque generazioni. Il Festival è stato un grande successo con il coinvolgimento di centinaia di spettatori nelle varie serate e con tante presenze di turisti, affascinati dalla magia dell’opera dei pupi e dalle storie di Orlando, Rinaldo, Angelica e dei paladini di Francia. Un grazie particolare ai Maestri pupari, sia quelli acesi che quelli giunti dalle altre parti della Sicilia, che con la loro grande perizia hanno reso “viva” l’epica dei pupiSono venuti a trovarci da ogni parte d’Italia e di questo ne terremo conto e faremo in modo che nel Teatro dei Pupi continui a vivere e si continui a respirare l’esperienza del grande Emanuele Macrì”, – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Enzo Di Mauro, sul palco con la vicepresidente della Commissione consiliare Cultura Teresa Pizzo.

Abbiamo visto un’Acireale viva e bellissima, con un’atmosfera incantevole. Il successo registrato e l’entusiasmo manifestato in queste settimane non lascia dubbi sul fatto che l’esperienza dell’Opera dei Pupi non possa concludersi col Festival, che  ci ha confermato il valore della nostra tradizione e quanto sia non solo attrattiva per i turisti, ma amata dai bambini e dalle famiglie. In via Alessi abbiamo un piccolo tesoro che va valorizzato e aperto a tutti. Non ci fermeremo qui, -annuncia il sindaco Roberto Barbagallo-. L’Opera dei Pupi sarà inserita nel programma estivo e ci metteremo subito al lavoro per programmare nel modo migliore la gestione del Teatro Emanuele Macrì”.

Anche gli studenti dell’I.C. Giovanni XXIII sono stati protagonisti dell’ultimo fine settimana del Festival. Con i loro costumi da Paladini della natura e della cultura siciliana e con il contributo del Danzastorie Alosha si sono esibiti in MEZZA PAROLA in via Alessi e sulla Terrazza del Museo.

La “Mostra della Raccolta Teatro Pennisi – Macrì di Acireale, dei pupi e delle attrezzature di teatri siciliani”, ospitata nei locali annessi al Teatro, con la Mostra fotografica “Emanuele Macrì. L’uomo, l’artista” nelle giornate del Festival hanno registrato un migliaio di visitatori.

Grande interesse hanno suscitato anche le estemporanee e i laboratori con le botteghe artigiane di maestri pupari, pittori e scultori in via Alessi, radunati dall’Assessorato alle Attività Produttive retto da Laura Toscano, e l’esposizione di carretti siciliani, a far da cornice agli spettacoli in piazza.

ATTUALITÀ

Al via la 5 edizione di “ Judica western park “

CASTEL DI IUDICA – Tutto pronto per la “5ª edizione* dello Judica Western Park l’evento tematico più grande ed emozionante del meridione d’Italia!
Due giorni, venerdì 1 sabato 2 maggio, all’insegna delle di attività, attrazioni e spettacolo con artisti locali, nazionali ed internazionali.
Reduci dal tour in Texas i Silverado Country Band, da Malta Marisa D’Amato e ancora, Victor Appalosa, The Daltons, Let’s Rock, solo per citarne alcuni.
Ma non solo musica…anzi, tantissime attrazioni vi aspettano al JWP per vivere l’emozionante esperienza dell’Arena Cowboy, l’animazione Kids del villaggio indiano e il “cinematografico” assalto al carro dei Pionieri.
Non mancheranno le giostre, il toro meccanico, il Saloon, la prigione dello sceriffo.
Quest’anno anche il prestigioso concorso nazionale di bellezza “una ragazza per il cinema” che per l’occasione, eleggerà Miss Cowgirl .
Infine, come da tradizione, saranno presenti numerose scuole di ballo che renderanno l’atmosfera davvero country…anzi, Wild Western😉 “ Un evento ormai diventato di caratura nazionale con le tante adesioni dal nord Italia e straniere che ci onoreranno della loro presenza”, afferma il sindaco Ruggero Strano, “Due giorni che il nostro paese , Castel di Iudica, si appresta a vivere nella piena atmosfera western coinvolgendo grandi e piccoli, regalando un sano divertimento”!!!

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CULTURA

“Il mio posto in ultima fila” il primo libro di Santi Consoli per i suoi 60 anni di teatro

60 anni di attività ininterrotta con il palcoscenico raccontati in un libro: il modo in cui i sogni di un giovane ragazzo un po’ incosciente e con tante speranze siano diventati realtà vengono narrati nero su bianco sulle pagine di “Il mio posto in un ultima fila”, il primo libro dell’attore, regista e presidente Fita, Santi Consoli.

“Da quel debutto avvenuto il 19 marzo 1966 – dichiara Santi Consoli, figlio dell’indimenticato giornalista Giuliano, da cui ha ereditato la passione per il teatro – è successo un po’ di tutto e a ben 60 anni di distanza ho deciso non solo di scrivere il mio vissuto come artista, ma anche come catanese, che ha visto avvicendarsi varie amministrazioni, ciascuna con un modo diverso di gestire la storia culturale della città”.

Dal palcoscenico della Sala Harpago lunedì 27 aprile, alle ore 18.00, Santi Consoli con la sua pungente ironia, riaprirà l’album dei ricordi, ripercorrendo con l’aiuto di immagini inedite e reperti fotografici d’epoca numerosi aneddoti legati alla Sicilia e a Catania, legati indissolubilmente alla sua personale storia di artista e a quel luogo magico che è il palcoscenico.

Nel libro “Il mio posto in ultima fila” Santi Consoli scrive nomi e cognomi di chi c’è stato e di chi ha fatto finta di esserci, senza mai preoccuparsi di suscitare antipatie durante la sua carriera, scegliendo sempre di rimanere se stesso.

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CULTURA

Il tenore Roberto Alagna è la prestigiosa voce dell’atteso concerto “Una notte di festa italiana”

Grande attesa per il concerto “Una notte di festa italiana”, un progetto artistico prodotto dalla Salemi Production, diretta e fondata dal M° Davide Salemi, per omaggiare la grande tradizione musicale del nostro Paese.

Nel luogo simbolo della cultura internazionale, lunedì 27 luglio, alle 21.00, in collaborazione con il Parco Archeologico del Teatro Greco di Siracusa e il Comune di Siracusa, l’icona della lirica internazionale, il tenore Roberto Alagna, voce acclamata nei più prestigiosi teatri del mondo, riabbraccerà la sua Siracusa, per dare vita a uno speciale concerto dal respiro internazionale che parla ad un pubblico trasversale ed eterogeneo.

Accanto ad Alagna si esibirà il soprano Giuliana Di Stefano, giovane artista dotata di grande sensibilità musicale e talento, rappresentando una delle voci emergenti più interessanti del panorama lirico contemporaneo.

“Sarà un incontro tra esperienza e futuro – sottolinea Davide Salemi -, che creerà un amalgama speciale dove una preparata soprano al suo esordio, dotata di una vocalità elegante e di una presenza scenica intensa e naturale, vivrà un momento straordinario al fianco del Maestro Alagna, che da sempre ha saputo coniugare rigore vocale, carisma scenico e profonda umanità interpretativa, diventando un punto di riferimento assoluto per intere generazioni”.

I cantanti saranno accompagnati da un gruppo di musicisti di altissimo livello, per dare vita a un viaggio sonoro attraverso la musica napoletana, siciliana e italiana, in un mix di emozioni, memoria, identità e passione.

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