ECONOMIA
Asili Nido ad Acireale: finanziata la riconversione in tre plessi siti nelle frazioni con un aumento di 100 nuovi posti
Acireale è stata ammessa al finanziamento per la riqualificazione di tre plessi scolastici nelle frazioni di Aci Platani, Santa Maria Ammalati e Guardia, parte degli edifici sarà riconvertita per la realizzazione di nuovi posti per asili nido.
L’importo complessivo dei lavori ammonta a € 2.000.000 e consentirà la realizzazione di più di 100 nuovi posti per gli asili nido comunali.
I due progetti presentati nell’ambito dell’ambito dell’avviso pubblicato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito,di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, rientrano tra gli interventi del nuovo Piano per asili nido finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU. L’Amministrazione Comunale ha inoltrato la candidatura, per la Riconversione e ampliamento dell’edificio scolastico di via Rosario Messina nella frazione di Aci Platani per la realizzazione di 50 nuovi posti per asilo nido per l’importo di 1.000.000,00 € e per la Riconversione degli edifici scolastici comunali siti nella frazione di Santa Maria Ammalati e Guardia per la realizzazione di nuovi posti per asilo nido per l’importo di 1.000.000,00 €.
“Abbiamo partecipato al bando del Ministero con due Documenti d’Indirizzo alla Progettazione realizzati dai nostri uffici. Gli interventi richiesti riguardano tre immobili. In particolare in via Rosario Messina, nell’Istituto Giovanni XXIII abbiamo il primo piano inagibile e quindi grazie a un milione di euro potremo ristrutturarlo e dare alla frazione la possibilità di avere un nuovo asilo nido. Lo stesso è stato fatto per altre due frazioni Santa Maria Ammalati e Guardia, nei due plessi del I Istituto Comprensivo e dell’Istituto Comprensivo Rodari ci sono delle aule che verranno riconvertite in asili nido. Abbiamo presentato un DIP da un milione di euro che dovrà essere suddiviso tra le due scuole, che potranno riavere ambiente dignitosi e funzionali disponibili per le nuove iscrizioni al servizio nido, – dichiara il sindaco Roberto Barbagallo– Ringraziamo gli uffici che si fanno trovare sempre attenti e preparati e noi dalla nostra parte politica continueremo a sollecitare ogni qualvolta ci sia un bando in uscita, perché solo grazie ai fondi comunitari è possibile ristrutturare e avere nuove opportunità di sviluppo”.
“E’ una boccata d’ossigeno per l’edilizia scolastica. Daun lato riqualifichiamo porzioni importanti di tre plessi strategici e dall’altro lato aumenteremo di oltre 100 i posti per l’asilo nido,- commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Salvo Licciardello-. Esprimo quindi grande soddisfazione per il risultato ottenuto. Siamo subito al lavoro per la redazione dei progetti esecutivi”.
“Nonostante il poco tempo a disposizione per aderire alla procedura di richiesta di finanziamento, gli Uffici hanno predisposto gli atti necessari alla partecipazione. Saranno, nel breve tempo, realizzati 108 posti in più rispetto a quelli esistenti sarà, quindi, possibile aumentare la presa in carico di bambini in età da tre mesi a tre anni.Questo darà ossigeno alle tante famiglie che hanno la necessità di portare i propri piccoli al nido. Le famiglie acesi, ormai da anni, si affidano con serenità ai servizi che il nostro Ente eroga presso gli asili nido che gestisce. L’Asilo Nido San Martino e l’Asilo Nido Sacro Cuore sono, da sempre, considerati delle eccellenze; tanto sotto il profilo delle professionalità coinvolte quanto sotto il profilo della gestione,- sottolinea l’attenzione alle Politiche Sociali Valentina Pulvirenti– . Ne è dimostrazione il gran numero di istanze di iscrizione pervenute per l’anno scolastico 2024/2025, circa 250. Non potevamo, dunque, non aderire al bando e siamo felici del fatto che il nostro Ente sia stato ammesso”.
ATTUALITÀ
Black friday in arrivo: tra i prodotti più acquistati i profumi equivalenti
Si avvicina il black friday, tra i prodotti più acquistati (e regalati) in questo periodo ci sono i profumi equivalenti, fragranze che si adattano ad ogni stagione.
I profumi equivalenti imitano perfettamente le fragranze dei marchi più famosi. Il vantaggio principale nell’acquisto di un profumo di equivalenza è senza dubbio il prezzo, il quale è decisamente più conveniente rispetto agli originali.
Il pubblico dei profumi equivalenti è composto da “esperti” della materia, veri appassionati delle note olfattive e consumatori meno informati ma molto attenti al prezzo, inutile, infatti, spendere cifre esorbitanti per una bottiglia particolare o una scatola appariscente: quello che conta è il contenuto, la fragranza, il profumo.
ATTUALITÀ
Caro gasolio: il CTS “governo sordo e cieco”. Confindustria dice no allo stop
Il caro gasolio continua a mietere vittime, rischiando di colpire soprattutto l’economia dell’isola.
E se da una parte cresce la preoccupazione, manifestata in particolare dai primi cittadini dell’agrigentino, per lo stop degli autotrasportatori, che rischia seriamente di causare danni per milioni di euro all’intera agricoltura siciliana, dall’altra il Comitato Trasporto Siciliano, pur comprendendo le loro ragioni, ci tiene a chiarire che la responsabilità di questa situazione non è degli autotrasportatori, bensì di un Governo centrale che dopo due richieste formali di convocazione, non si è ancora degnato di fornire risposta.
Il coordinatore del Comitato, Salvatore Bella, precisa le modalità della protesta: «Non faremo blocchi stradali e non organizzeremo presidi. Lasceremo le strade completamente libere, garantendo il diritto di circolare e di lavorare a chiunque decida di farlo».
Ma, come spiega lo stesso Bella, la scelta di incrociare le braccia è una drammatica necessità finanziaria.
Intanto Confindustria Catania comunica la propria decisione di non aderire al fermo dell’autotrasporto previsto dal 16 al 22 ottobre, una scelta dettata dalla volontà di preferire il confronto nelle sedi istituzionali, per tutelare maggiormente gli interessi del comparto e delle aziende rappresentate, con l’auspicio che le istanze del settore trovino al più presto riscontro, nell’interesse del sistema produttivo e della continuità dei servizi di trasporto.
ECONOMIA
Caro gasolio, agricoltori in protesta sulla SS 192 a Sferro
È cominciata ieri mattina la protesta degli agricoltori lungo la Statale 192, in contrada Sferro, al confine tra Paternò e Ramacca. Un presidio fisso per dire basta al caro gasolio e a costi energetici diventati sempre più insostenibili per le aziende agricole.
Nel mirino dei manifestanti le tensioni sui mercati, le speculazioni e l’assenza di riduzioni fiscali strutturali, che continuano a pesare sui bilanci delle imprese e sulla tenuta del comparto.
Alla mobilitazione hanno aderito agricoltori e rappresentanti delle categorie produttive provenienti da Castel di Iudica, Ramacca, Raddusa, Belpasso, Paternò e Biancavilla. Ma la protesta vuole andare oltre il mondo agricolo e farsi portavoce del malcontento di tutti i cittadini alle prese con il carovita e con l’aumento delle spese quotidiane.
Una mobilitazione che si inserisce in una più ampia rete di proteste in Sicilia, con altri presidi attivi, da Gela a Priolo, per chiedere risposte concrete contro il rincaro dei costi e a tutela di famiglie e imprese.
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