SANITÀ
Sanità: dal 17 luglio attivo ambulatorio di neurochirurgia pediatrica al “Di Cristina” di Palermo
Sarà attivo dal prossimo 17 luglio all’ospedale “G. Di Cristina” di Palermo il primo ambulatorio multidisciplinare di neurochirurgia pediatrica della Sicilia occidentale. Un obiettivo, fortemente voluto dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, raggiunto grazie all’impegno costante del dipartimento della Pianificazione strategica dell’assessorato regionale della Salute, guidato da Salvatore Iacolino. In una recente riunione, svolta a Palazzo d’Orléans, il governatore aveva assicurato l’impiego di circa tre milioni di euro da destinare alla realizzazione di questo Polo avanzato per la diagnosi e il trattamento delle patologie pediatriche a indirizzo neurochirurgico. Uno step fondamentale verso la costituzione, successivamente, di un reparto presso la medesima azienda ospedaliera, dove, tra l’altro, da quasi un anno è attivo anche il reparto di Cardiochirurgia pediatrica, gestito in collaborazione con l’ospedale San Donato di Milano.
«Abbiamo dimostrato più volte, e continueremo a farlo – dice Schifani -, che abbiamo davvero a cuore la salute dei piccoli pazienti siciliani e lavoriamo costantemente per offrire loro tutte le opportunità di cura e assistenza di cui hanno bisogno. Questo ambulatorio contribuirà a ridurre già adesso l’incidenza dei cosiddetti viaggi della speranza, spesso impossibili da sostenere per le famiglie. Il nostro grande obiettivo resta, comunque, il Polo di eccellenza pediatrico, che stiamo realizzando in Fondo Malatacca (Palermo) con i fondi ex articolo 20 a compartecipazione statale. Nei prossimi giorni sarà stipulato il protocollo d’intesa con Invitalia per avviare le procedure di scelta del contraente per la costruzione della struttura. Siamo certi che diventerà un centro di riferimento per tutta l’Italia meridionale».
La gestione dell’ambulatorio pediatrico di III livello del “Di Cristina” sarà affidata all’Unità operativa complessa di Neurochirurgia Adulti del Civico, diretto da Giovanni Tringali, che già opera patologie neurochirurgiche di interesse pediatrico. Sarà possibile accedere alle visite tramite Cup, con la richiesta di specialisti del settore. L’attività chirurgica sarà condotta in collaborazione con l’Irccs Ospedale pediatrico “Santobono-Pausilipon” di Napoli, con il dipartimento di Neuroscienze, diretto da Giuseppe Cinalli.
SANITÀ
Uici Messina: oggi e domani screening gratuiti per gli occhi
Giornate di screening gratuiti per la salute degli occhi, oggi e domani, 12 e 13 febbraio, organizzate dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con il patrocinio del Comune di Messina. Il camper con l’unità mobile oftalmica sarà in città per diffondere la cultura della prevenzione e dare la possibilità ai messinesi di capire lo stato di salute dei loro occhi.
L’appuntamento di oggi è a piazza Castronovo, di fronte l’ingresso della villa comunale. Domani, venerdì 13 febbraio, al Centro Commerciale di Tremestieri. Gli screening si potranno effettuare dalle ore 9.15 alle 13 e dalle 15.30 alle 18. A bordo la dottoressa Giulia Romano e la dottoressa Laura De Luca visiteranno tutti coloro che si recheranno nelle due zone indicate.
“Riprendiamo anche quest’anno un’attività molto importante – commenta il presidente della sezione provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Costantino Mollica. “Sensibilizzare le persone alla salute degli occhi e al valore della prevenzione – aggiunge – è uno degli aspetti fondamentali della nostra mission sul territorio. I nostri professionisti dell’ambulatorio oculistico di via Santa Cecilia, ancora una volta, scelgono di uscire fuori e incontrare le persone. Prevenire e individuare patologie per tempo spesso aiuta a salvare o preservare quanto più possibile la vista” ha concluso Mollica.
SANITÀ
Liste d’attesa nella sanità siciliana, interrogazione M5S: Adorno chiama in causa Regione e assessorato alla Salute
La deputata Lidia Adorno, del Movimento 5 Stelle, ha presentato un’interrogazione urgente al presidente della Regione ed all’assessore regionale alla Salute attraverso la quale ha chiesto chiarimenti in relazione alle criticità evidenziate dalla Corte dei Conti rispetto alla gestione delle liste d’attesa nell’ambito del Servizio sanitario regionale.
“Appare chiaro – ha osservato la parlamentare pentastellata – come il mondo della sanità, sulla nostra Isola, si muova senza un’adeguata capacità di coordinamento tra i vari attori in campo. E non sfuggono di certo le incongruità rilevate dalla Corte dei Conti tra i dati trasmessi dalle aziende sanitarie in relazione alle attività di recupero e di riduzione delle liste d’attesa per quanto attiene il periodo ricompreso tra il 2020 e il 2024. Un rilievo impietoso che precisa che oltre il 90% delle prestazioni specialistiche e l’80% dei ricoveri in lista d’attesa sono stati eliminati senza che l’attività sanitaria sia stata effettivamente resa”. Dal triste quadro delineato emerge anche come una gestione non correttamente monitorata dell’attività intramoenia abbia inciso sull’abbattimento delle liste d’attesa, rallentandone la riduzione. Il Piano nazionale di governo delle liste di attesa, varato per il triennio 2019-2021, infatti, prevede che, in caso di sforamento dei tempi massimi d’attesa per le prestazioni in regime ordinario, l’attività libero professionale, salvo prestazioni già prenotate, andrebbe bloccata. La parlamentare regionale pentastellata ha chiesto altresì al presidente della Regione quali misure intenda adottare nei confronti delle Aziende sanitarie e ospedaliere, a seguito dei rilievi mossi dalla Corte dei Conti sulle liste di attesa, per abbreviarne i tempi, e quali per garantire la piena e corretta applicazione della normativa in materia di attività libero–professionale intramoenia. “Riteniamo sia indispensabile – ha aggiunto Lidia Adorno – rafforzare gli obblighi di controllo delle Aziende sul rapporto tra il numero di visite intramoenia e visite del servizio sanitario nazionale in maniera da poter verificare che quelle private non superino quelle pubbliche, nel rispetto della normativa e dei limiti connessi all’esercizio dell’attività privata, dato il nesso tra l’allungamento delle liste d’attesa e l’incremento delle prestazioni a pagamento. Occorrerebbe, inoltre, un sistema di monitoraggio trasparente delle piattaforme regionali come il Sovracup, che preveda l’obbligo di pubblicazione periodica dei tempi di attesa e degli esiti dei piani di recupero”.
ATTUALITÀ
Ospedale Taormina: l’Emodinamica diventa Centro d’eccellenza multidisciplinare per l’interventistica strutturale cardiaca
Negli ultimi anni l’U.O.S.D. di Emodinamica dell’ospedale “San Vincenzo” di Taormina si è affermata come unico Centro dell’ASP di Messina dedicato all’interventistica strutturale cardiaca, rappresentando un punto di riferimento per pazienti provenienti da tutta la provincia e non solo.
Sotto la responsabilità del dott. Giuseppe Cinnirella, l’unità ha registrato una crescita significativa sia in termini di volumi di attività che di complessità delle procedure, consolidando un percorso di sviluppo fondato su competenze specialistiche e lavoro di squadra. Un contributo determinante è stato offerto dall’introduzione e dalla sistematizzazione dell’ecografia strutturale intraoperatoria e dello screening ecocardiografico pre-procedurale, affidati al dott. Giuseppe Ronsivalle. Questa integrazione ha elevato la precisione delle procedure, migliorato la selezione dei pazienti e permesso all’ambulatorio di ecocardiografia cardiologica di ottenere il riconoscimento di Secondo Livello, rappresentando un passo avanti essenziale nella gestione delle cardiopatie strutturali.
Parallelamente, la presenza costante e altamente qualificata dei cardiologi interventisti dell’équipe (dottori Gianfranco Capilli, Paolo D’Arrigo, Gessica Motta e Orazio Christian Trovato) ha consentito di ampliare la casistica, introdurre nuove tecniche e consolidare un’attività in linea con i più moderni standard internazionali.
Tra le principali procedure sviluppate negli ultimi anni si segnalano: chiusura percutanea del forame ovale pervio (PFO), chiusura del difetto interatriale (DIA), occlusione dell’auricola sinistra per la prevenzione del rischio embolico nella fibrillazione atriale, riparazione percutanea della valvola mitrale con tecnica MitraClip, denervazione renale nei pazienti con ipertensione arteriosa resistente impianto percutaneo di valvole polmonari negli adulti con cardiopatie congenite, svolto in sinergia con il dott. Paolo Guccione responsabile della Cardiologia pediatrica del Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo.
“Il progresso dell’attività strutturale è frutto di un lavoro corale – sottolinea il dott. Giuseppe Cinnirella – reso possibile dalla dedizione dei nostri professionisti e dalla Direzione strategica aziendale composta dal direttore generale Giuseppe Cucci’, dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta e dal Direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi. Il nostro impegno è continuare a crescere, offrendo ai pazienti della provincia un livello di cura sempre più avanzato.
L’Emodinamica di Taormina conferma così di essere utile non solo per le coronarie, ma di essere un Centro di competenza multidisciplinare capace di offrire interventi strutturali complessi con elevati standard di sicurezza e qualità.
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