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POLITICA

Siccità in Sicilia, Schifani: Accordo per irrigazione delle zone critiche dell’Agrigentino»

Acqua per l’irrigazione di soccorso anche per i territori non serviti dal Consorzio di bonifica Agrigento 3. La decisione è stata presa oggi nel corso di una riunione alla Prefettura di Agrigento, fortemente voluta dalla Regione Siciliana e, in particolare, dal presidente Renato Schifani.

«Si risolve in positivo – dice il governatore – una diatriba che ha visto contrapposti Comuni e agricoltori in una situazione che però è di emergenza per tutti. Grazie al lavoro svolto dai dirigenti generali del dipartimento regionale Tecnico, Duilio Alongi, e del dipartimento regionale dell’Agricoltura, Dario Cartabellotta, siamo riusciti a trovare celermente una soluzione ai problemi sollevati dai Comuni di Villafranca Sicula, Burgio e Caltabellotta, dell’Agrigentino».

Regione, Prefettura, sindaci e rappresentanti delle aziende agricole e di Enel, che gestisce le dighe Prizzi e Grammauta, hanno concordato sui quantitativi d’acqua spettanti a ciascun Comune, sia per i territori consorziati sia per quelli liberi.

«In una situazione di emergenza idrica grave come quella che sta vivendo la Sicilia – conclude Schifani – non ci sottraiamo agli appelli che ci giungono dalle categorie maggiormente colpite, come quella degli agricoltori. Stiamo lavorando contemporaneamente sulle richieste più urgenti e su soluzioni più a lungo termine».

POLITICA

Acireale, “Rischio e gestione della cenere vulcanica”: il Consiglio Comunale sensibilizza la Regione

Il Consiglio comunale di Acireale ha approvato ieri la mozione “Rischio e gestione cenere vulcanica”, presentata dal consigliere Lorenzo Leotta e condivisa all’unanimità dai presenti in civico consesso.

Giorni fa, dopo l’ultimo importante evento eruttivo, il primo cittadino Roberto Barbagallo aveva lanciato un SOS alla Regione Siciliana: “I Comuni etnei vengono periodicamente sommersi dalla sabbia vulcanica, non si tratta più di un evento straordinario, dobbiamo attrezzarci. Lancio un SOS al presidente della Regione e al direttore generale della Protezione Civile Salvo Cocina. E’ necessario acquistare mezzi e apparecchiature a servizio dei comuni della provincia diCatania. Noi sindaci supportati da uffici e dipendenti ci troviamo settimanalmente punto e a capo. E se per i turisti può essere suggestivo, per noi è un grande sacrificio in termini di costi, anche per i privati che devono ripulire case e attività, ed è anche un grande fastidio perché non si può vedere una città così piena di cenere”. La mozione, (in allegato) impegna il sindaco a rappresentare in tutte le sedi necessarie il punto di vista espresso dal Consiglio comunale.

Ringrazio il consiglio comunale per aver approvato all’unanimità dei presenti la mozione che ho presentato. Auspico che questo sia il primo passo verso un percorso che possa portare gli altri Consigli comunali della provincia di Catania e le rispettive Amministrazioni a fare sentire la propria voce presso la Regione Siciliana, – dichiara il consigliere primo firmatario Lorenzo Leotta-. La caduta della cenere vulcanica non può più essere demandata ai singoli comuni, ma urge realizzare un piano da parte della Protezione civile regionale, con mezzi e personale idonei, affinché tramite una gestione efficiente si abbia un notevole abbassamento dei rischi correlati”.

Intanto ad Acireale, parallelamente al servizio di pulizia, procede giornalmente secondo il calendario redatto dell’Area Ambiente, la raccolta porta a porta della cenere vulcanica contenuta nei sacchi esposti lungo i margini stradali.

Sulla mozione approvata dal Consiglio comunale interviene l’assessore all’Igiene Ambientale Salvo Licciardello: “L’Amministrazione comunale sostiene e condivide pienamente il documento approvato dal consiglio comunale, urge avere attenzione e sensibilità da parte degli organi superiori della Regione Siciliana innanzitutto. Il fenomeno della ricaduta della cenere vulcanica è un fenomeno naturale di portata eccezionale e i Comuni non possono essere lasciati da soli a gestire tale emergenza. Oggi ribadiamo che, con enorme difficoltà, stiamo affrontando l’ esigenza di ripulire il territorio e raccogliere la cenere vulcanica e l’auspicio è che la Regione Siciliana attenzioni la problematica sostenendo concretamente i Comuni nell’affrontare questa situazione sempre più frequente”.

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POLITICA

Catania, inaugurazione nuove fermate della metro, Salvini: “Stiamo recuperando anni di dimenticanze”

Matteo Salvini

“E’ un bellissimo lunedì, caldo ma bello, perché inauguriamo due nuove fermate della metropolitana a Catania, a servizio di un ospedale e di un quartiere popolare. E’ soltanto l’inizio di un percorso che porterà la città e la sua provincia ad avere una delle metropolitane più estese d’Italia”: queste le parole del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, all’inaugurazione di due nuove fermate della metropolitana, Fontana e Monte Po, gestita dalla Ferrovia circumetnea, svoltasi a Catania.

“E’ uno dei tanti lavori e cantieri che sto seguendo da ministro – ha aggiunto – con quasi cento miliardi di euro per strade, autostrade e ferrovia in Sicilia e Calabria e quindi sono contento perché stiamo recuperando anni e anni di dimenticanze. Il Ponte sullo stretto porterà a una grande rete metropolitana che unirà Sicilia e Calabria, con nuove fermate anche a Messina. Stiamo correndo per restituire a siciliani e calabresi quel diritto alla mobilità e al lavoro che negli anni passati non hanno avuto”.

“Per quanto riguarda il Ponte sullo Stretto, l’obiettivo rimane quello di chiudere il progetto e aprire i cantieri entro quest’anno, e il fatto che l’Unione europea ci metta decine di milioni di euro vuol dire che come noi, come tanti siciliani crede nel progetto”.

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POLITICA

Agrigento: il sindaco Francesco Miccichè azzera la Giunta Comunale e assume tutte le deleghe

Il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, ha azzerato la giunta comunale avocando a sè tutte le deleghe degli assessori.

“A garanzia della coesione e dell’unitarietà dell’azione di governo col preciso obiettivo di perseguire con rafforzata unità il programma politico amministrativo e di rilanciarne la piena operatività” scrive Miccichè nella determinazione sindacale.

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