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CRONACA

Catania, controlli in uno stabilimento della Playa: emerse irregolarità nella conservazione e tracciabilità di alimenti

Nell’ambito dei servizi di controllo straordinario disposti dal Questore di Catania, Giuseppe Bellassai, nel corso del fine settimana gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, della Divisione Polizia Amministrativa, della Divisione Polizia Anticrimine, nonché personale del Nucleo Operativo del Settore Agroalimentare del Corpo Forestale della Regione Siciliana, dello S.preS.A.L. e dell’ASP Settore Igiene Pubblica, hanno effettuato un controllo amministrativo presso un noto stabilimento balneare di Viale Kennedy.

Il controllo, che si è svolto nel corso di una serata danzante, ha consentito agli agenti della Divisione Polizia Amministrativa di verificare il rispetto delle prescrizioni imposte al titolare, come da licenza di pubblica sicurezza rilasciata dal Questore per poter organizzare tali eventi, non riscontrando alcuna violazione al riguardo.

Per quanto attiene, invece, ai controlli di specifica competenza effettuati dagli altri enti coinvolti nell’attività, il personale del Nucleo Operativo del Settore Agroalimentare del Corpo Forestale della Regione Siciliana, ha eseguito accertamenti all’interno della cucina dello stabilimento, autorizzato a svolgere anche attività di ristorazione. Da questi sono emerse diverse irregolarità, dal momento che sono stati rinvenuti, sequestrati e successivamente distrutti diversi alimenti in cattivo e pessimo stato di conservazione, alimenti scaduti, preparati alimentari privi di etichettatura e diversi alimenti di cui non è stato possibile verificarne la tracciabilità. Per queste violazioni, contestate ai sensi del Regolamento CE 178/2002, che stabilisce i principi e requisiti generali della legislazione alimentare, è stata elevata al titolare dello stabilimento la sanzione amministrativa per un ammontare di 1.500 euro. Nel corso dell’attività sono stati anche sottoposti a controllo tutti i 21 dipendenti dello stabilimento.

CRONACA

Bloccati in ascensore con la droga: pusher soccorsi e arrestati dalla Polizia

I poliziotti della Squadra Mobile di Catania hanno predisposto un servizio di osservazione dai tetti di alcuni edifici di via Capo Passero, nel quartiere di San Giovanni Galermo, scorgendo due giovani catanesi di 18 e 19 anni davanti al portone d’ingresso di un palazzo, mentre si intrattenevano con alcuni automobilisti in transito. I due passavano degli involucri direttamente tramite il finestrino delle auto ricevendo, in cambio, qualcosa dai conducenti. Gli agenti sono dunque intervenuti, avvicinandosi all’edificio, ma i pusher, capendo di essere stati scoperti, sono fuggiti verso il palazzo, chiudendo il portone in ferro in modo da barricarsi all’interno. La loro fuga però è durata poco, infatti, prima di potersi disfare della droga, i due spacciatori sono rimasti bloccati dentro l’ascensore, a causa di un’avaria tecnica. I poliziotti hanno quindi chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e, una volta sbloccato l’ascensore, i pusher sono stati identificati, sottoposti a controllo e trovati in possesso di 39 involucri di cocaina, 21 di crack e diverse dosi di marijuana. Oltre alla droga sono state sequestrate due radioline ricetrasmittenti, utilizzate per le comunicazioni con altri spacciatori e con le cd. vedette, nonché denaro contante per circa 400 euro, ritenuto provento dell’attività di spaccio.

Al termine delle fasi operative il 18enne e il 19enne sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e condotti nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa di giudizio.

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CRONACA

Sparatoria a Bagheria: i Carabinieri arrestano un 29enne

I Carabinieri di Bagheria hanno eseguito un fermo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, nei confronti di un ventinovenne del posto gravato da vari precedenti penali, che ha esploso a scopo intimidatorio dei colpi di pistola a ridosso di un’abitazione del centro storico di Bagheria.

L’evento, verificatosi in un quartiere già caratterizzato da precedenti episodi di criminalità, non era stato segnalato alle forze dell’ordine. Tuttavia, le indagini dei Carabinieri, hanno permesso in poco tempo di acquisire i sistemi di videosorveglianza presenti in zona e di giungere all’identificazione del responsabile della pericolosa azione criminosa, immediatamente fermato dall’Autorità Giudiziaria al fine di evitare un’ulteriore escalation di violenza con l’uso delle armi.

Presso l’abitazione dell’uomo sono stati rinvenuti i capi di abbigliamento indossati la notte della sparatoria. Gli inquirenti sono al lavoro per l’individuazione del complice presente insieme a lui sul posto.

Il Gip ha convalidato il fermo e sottoposto l’indagato alla misura della custodia cautelare in carcere.

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CRONACA

Campobello di Mazara: droga in casa nonostante gli arresti domiciliari

I Carabinieri di Campobello di Mazara nel trapanese hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, un soggetto di origini marsalesi sorpreso in casa con oltre 1 kg. di marijuana e una mannaia.

I militari dell’Arma, durante un controllo al soggetto in atto sottoposto agli arresti domiciliari, hanno avvertito all’interno dell’abitazione un forte odore di marijuana procedendo così ad una perquisizione domiciliare.

All’esito dell’attività, ben occultata all’interno della casa, i Carabinieri hanno rinvenuto tre buste termo sigillate contenente marijuana per un peso complessivo di 1,25 Kg. con accanto una mannaia di 30 cm, posta sotto sequestro unitamente alla droga.

L’uomo è stato arrestato e, dopo l’udienza di convalida, sottoposto alla detenzione in carcere.

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