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ATTUALITÀ

Zafferana Etnea: inaugurata la 44esima dell’Ottobrata, l’evento gastronomico più importante del Sud Italia

Un bagno di folla ha fatto da cornice all’inaugurazione  della 44esima edizione dell’Ottobrata Zafferanese, l’evento gastronomico più importante del Sud Italia. E’ stato il presidente del comitato organizzatore Giuseppe Scalia a tagliare il nastro, accanto al prefetto Maria Carmela Librizzi e il sindaco Salvatore Russo, che ha ringraziato tutti, per la collaborazione, presenza, dedizione e passione per questo evento, una vera vetrina, una vera “experience” di sapori, alla scoperta delle eccellenze, dai prodotti enogastronomiche, alle opere artigianali,che ha fatto registrare numeri da record, oltre 230 espositori provenienti da tutta Italia. 

Presenti all’inaugurazione anche il parlamentale nazionale Anthony Barbagallo, l’assessore regionale agli enti locali Andrea Messina, e l’on. Salvatore Tomarchio, una sinergia di forze che muove il turismo e l’economia, valorizzando le eccellenze.    

Il prefetto Librizzi ha sottolineato la pregevole vetrina dell’artigianato locale e una presenza di folla straordinaria, che servirà per diffondere la nostra cultura, una vera cassaforte di sapori.

Non ci aspettavamo tutta questa gente, turisti e famiglie – afferma  il Vicesindaco e Assessore al Turismo e Spettacolo Salvatore Coco – Un mix di innovazione e di eccellenze. Un grande lavoro di squadra, un plauso a tutti gli operatori che sono in prima linea. E’ sempre un’emozione e facciamo di tutto per coccolare e fa passare dei momenti spensierati ai nostri visitatori, all’insegna del gusto del divertimento”. 

Successo anche per le visite guidate al Palazzo di Città, in un tour che prevede, oltre le mostre fotografiche, la visione di opere del pittore Giuseppe Sciuti e di autori contemporanei. Quest’anno l’Ottobrata diventa una vetrina aperta per tutti coloro che raggiungeranno Zafferana. Non per ultimo, ma straordinaria sarà, l’avventura, ovvero un percorso guidato, in Quad, sulla colata del 1982.

Questa quarantaquattresima edizione porta con sé diverse novità e numerose attività. Nella nuova area food, palcoscenico privilegiato dei piatti tipici della tradizione, andranno in scena le primizie locali gli imperdibili show cooking in Piazza Cardinale Pappalardo: miele, funghi, castagne, uva, mele, nelle svariate qualità di “cola”, “gelato cola” e “delizioso bianco rosso”.

Un volano importante per la nostra economia – afferma il Presidente del Comitato Organizzatore dell’Ottobrata Zafferanese Giuseppe Scalia – dalle strutture ricettive a quelle commerciali, dall’artigianato alla ristorazione. Questa è la sagra assolutamente più amata. Un ringraziamento a tutta la giunta, l’amministrazione e al comitato che si sono impegnati per la realizzazione di questo evento dell’anno. Per il taglio nastro, in questa prima domenica, tutto ha funzionato perfettamente, ci auguriamo che sia lo stesso per le prossime. Oltre a tutte le sorprese enogastronomiche, tanto spettacolo con un variegato programma che è stato curato con cura”.

Dopo la benedizione del parroco don Salvo Scuderi, appuntamento alla prossima domenica dedicata al miele.    

Ecco il calendario delle prossime domeniche – ore 09.00/23.00

  • 13 Ottobre: 𝐒𝐚𝐠𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐢𝐞𝐥𝐞
  • 20 Ottobre: 𝐒𝐚𝐠𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐌𝐞𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐭𝐧𝐚
  • 27 Ottobre: 𝐒𝐚𝐠𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐅𝐮𝐧𝐠𝐡𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐚𝐠𝐧𝐞

TUTTE LE DOMENICHE

  • Avventura in Quad sulla colata del 1992
  • Visita guidata del centro storico e delle mostre del Palazzo di Città
  • Piatto del giorno a cura di Donna Peppina Banqueting e degustazioni vini a cura dell’Azienda Agricola Puglisi
  • Planetario e Parete d’Arrampicata

La vasta scelta è arricchita da un intenso programma di intrattenimento adatto a tutte le generazioni. Ma non è finita qui, allestita anche un’area “Family friendly”, dedicata ai più piccoli, il tutto accompagnato dalle sonorità delle tradizioni popolari meridionali.

L’Ottobrata è facilmente raggiungibile grazie a 5 ampi parcheggi, dislocati in punti strategici attorno a tutto il perimetro del comune di Zafferana Etnea. Ciò consente ai visitatori di lasciare comodamente e senza stress la propria auto e salire a bordo di bus navetta, che li conduce direttamente a pochi passi dagli ingressi della manifestazione. Previsto per domenica 20, anche un Annullo Filatelico, dalle 10 alle 16, organizzato da Poste Italiane.

Per quanto riguarda le domeniche del sorriso, in Piazza C. Pappalardo, in programma, ieri spettacolo con MATRANGA E MINAFO’. Domenica13  ottobre, in scena ANDREA PARIS e il 20 ottobre GIOVANNI CACIOPPO.

  • 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐧𝐠𝐞𝐫e – Zafferana Etnea
  • 𝐀𝐫𝐞𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐚
  • 𝑷𝒆𝒓 𝒎𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐𝒓𝒊 𝒊𝒏𝒇𝒐𝒓𝒎𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊, 𝒗𝒊𝒔𝒊𝒕𝒂 𝒊𝒍 𝒔𝒊𝒕𝒐

www.ottobratazafferanese.it

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Taormina piange la scomparsa di Antonina Mazza, mamma del giornalista Rai, Giancarlo Spadoni

Addio ad un personaggio di quella vera Taormina che non vuole scomparire. È andata in cielo infatti, all’età di 95 anni, Antonina Mazza, mamma del giornalista della Rai, Giancarlo Spadoni e del presidente della Pro Loco Sergio.

Cordoglio, dunque, per la dipartita di un’ autentica signora che ha vissuto tanti momenti storici della “Perla”. I funerali di Antonina si svolgeranno lunedì, alle 11, nella basilica cattedrale intitolata a San Nicolò di Bari. Alla famiglia vanno le più sentite condoglianze della redazione di Spazio Notizia.

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“Ghost Love” esplode a Francavilla di Sicilia: grande successo per il lancio ufficiale del romanzo di Maria Musso

Un successo che ha superato ogni previsione, quello registrato ieri sera alla Biblioteca comunale di Palazzo Cagnone, gioiello del patrimonio francavillese e cuore del Museo MAFRA, dove si è tenuta la prima presentazione ufficiale del romanzo Ghost Love – Tra noi niente, eppure tutto di Maria Musso, con il patrocinio del Comune di Francavilla di Sicilia e della FIDAPA BPW Italy – Sezione di Francavilla di Sicilia.

Oltre 80 persone presenti, due sale completamente piene, un pubblico coinvolto fino all’ultimo
istante e moltissime copie vendute nel corso della serata: numeri che raccontano un successo netto, ma che non bastano a descrivere la forza emotiva e simbolica di un lancio che ha superato ogni aspettativa.

Ad aprire l’incontro, l’intervento sentito e introduttivo della presidente FIDAPA Rosanna Pafumi,
che ha accolto il pubblico con parole di profonda partecipazione, trasformando la presentazione in uno spazio autentico di ascolto e relazione, insieme alle socie FIDAPA, in una serata vissuta come comunità culturale viva.

Di altissimo profilo l’introduzione del prof. Francesco Pira, autore della prefazione del romanzo,
che ha offerto una lettura lucida, intensa e originale, collocando Ghost Love al’linterno delle dinamiche affettive e comunicative contemporanee, restituendo al pubblico la complessità sociologica ed emotiva dell’opera.

Il giornalista Domenico Interdonato ha poi posto l’accento sul coraggio della scrittura, sulla responsabilità del raccontare e sulla potenza di una narrazione capace di dire l’indicibile senza mai cedere al sensazionalismo, sottolineando come Ghost Love riesca a parlare a lettori di età ed esperienze diverse.

Particolarmente apprezzato anche il contributo della docente Maria Camuglia, che ha guidato il
dialogo con l’autrice attraverso domande puntuali, attente e profondamente rispettose, capaci di far emergere i temi centrali del romanzo – l’amore irrisolto, l’attesa, la dipendenza emotiva, la rinascita.

Nel suo intervento, Maria Musso ha affidato al pubblico parole che hanno segnato uno dei momenti più intensi della serata: «Quando ho iniziato a scrivere Ghost Love non stavo pensando a un romanzo da pubblicare. Stavo cercando di capire. Capire cosa resta quando un amore non si compie, quando non ha un inizio vero né una fine netta, ma continua a vivere dentro di noi come una presenza silenziosa».

E ancora: «Ghost Love nasce da una domanda semplice e dolorosa allo stesso tempo: può qualcosa che non è mai stato diventare così determinante nella nostra vita?».

Alla domanda sulla rinascita, l’autrice ha chiarito il cuore del messaggio del libro:
«La rinascita è centrale. È possibile ritrovare se stessi, imparare ad amarsi e a rispettare la propria libertà emotiva. L’autostima non arriva all’improvviso: si costruisce passo dopo passo, accettando le proprie fragilità e riconoscendo il proprio valore, indipendentemente da chi ci circonda. Ghost Love è un invito a capire che amare non significa perdere se stessi».

Particolarmente toccante l’intervento, carico di emozione, della dirigente scolastica Maria Rita Lo Giudice, che ha espresso profondo orgoglio per una comunità educativa capace di generare risorse culturali e umane di questo livello, sottolineando il valore formativo e sociale di opere come Ghost Love.

Nel suo duplice ruolo di autrice e docente, Maria Musso ha rivolto anche un messaggio chiaro e significativo ai più giovani. Rispondendo a una domanda sul rapporto con gli adolescenti, ha sotto lineato l’importanza dell’educazione emotiva e della consapevolezza di sé: «Il primo passo è imparare a conoscere e rispettare i propri confini. È importante fidarsi della pro
pria sensibilità, non avere fretta di un amore che promette tutto ma non dà nulla, e parlare aperta mente con adulti di fiducia quando qualcosa appare difficile o pericoloso. La vera forza sta nel rispetto di sé, nella consapevolezza dei propri diritti emotivi e nella capacità di chiedere aiuto quando serve».

L’entusiasmo del pubblico, le lunghe file per il firmacopie e il passaparola immediato confermano che Ghost Love – Tra noi niente, eppure tutto non è solo un esordio narrativo, ma un libro che sta creando relazione, dialogo e riconoscimento.

Un debutto pubblico che segna l’inizio di un percorso destinato a proseguire, portando Ghost Love in nuovi incontri, nuove città e nuovi lettori, a partire dal prossimo appuntamento già in programma il 3 febbraio a Giardini Naxos

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Catania: il 18 gennaio l’incontro dal tema “Separazione delle carriere”, promosso da Reti di Giustizia

“Separazione delle carriere” è il tema di un incontro promosso da Reti di Giustizia che si terrà domenica 18 gennaio, con inizio alle 16, al Palazzo della Cultura di Catania, sito al civico 121 di via Vittorio Emanuele, attraverso la presentazione del libro dell’avvocato Pietro Gurrieri, dal titolo “Divide et impera. La separazione delle carriere e i rischi di eterogenesi dei fini”.

I lavori saranno moderati da Lidia Adorno, deputata del Movimento 5 Stelle all’Assemblea regionale siciliana, e saranno articolati attraverso gli interventi di Giuseppe Antoci, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Anthony Barbagallo, deputato nazionale e segretario regionale del Partito Democratico, Ismaele La Vardera, deputato all’Ars e presidente di Controcorrente, Pierpaolo Montalto, segretario regionale di Sinistra Italiana, Alfio Mannino, segretario generale regionale della Cgil, Pietro Gurrieri, avvocato ed autore del libro, e Ottavio Grasso, giudice per le indagini preliminari e responsabile distrettuale dell’Associazione nazionale magistrati (Anm).

La riforma costituzionale che prevede la separazione delle carriere dei magistrati verrà analizzata dai partecipanti partendo dall’ultimo saggio di Pietro Gurrieri, utile per favorire una riflessione circa le conseguenze generate da azioni che mirano a cogliere scopi ben definiti e che, invece, talvolta possono condurre a risultati diversi – se non diametralmente opposti – rispetto a quelli prefissati. Rischi, questi, che afferiscono alla cosiddetta “eterogenesi dei fini”, principio filosofico al quale si usano ricollegare conseguenze non intenzionali, come emerge dall’opera di Gurrieri, edita da Bonanno con prefazione di Federico Cafiero de Rhao, già procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, attualmente deputato alla Camera del Movimento 5 Stelle, e postfazione di Vincenza Rando, senatrice del Partito Democratico.

“La separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri – ha osservato la deputata pentastellata Lidia Adorno – andrebbe a mettere fortemente a rischio l’equilibrio costituzionale tra i poteri dello Stato, indebolendo il potere giudiziario rispetto a quello politico. Il Movimento 5 Stelle è pronto a dare battaglia in tutte le sedi, affinché possa affermarsi il “no”, posto che, come rilevato dal presidente Conte, costituirebbe la fine del principio secondo il quale la legge è uguale per tutti”.

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