SPETTACOLO
The Sicily International Choir Festival: grande successo per la prima esibizione dei 15 cori polifonici
Un ponte di Ognissanti con la musica corale polifonica protagonista della IV edizione “ The Sicily International Choir Festival”. Messina e Taormina hanno aperto ieri la prima delle tre serate, con l’esibizione dei 15 cori partecipanti, suddivisi tra la Basilica Sant’Antonio in Messina e Cattedrale di San Nicolò di Bari in Taormina, riscuotendo notevole affluenza di pubblico e turisti. Questa sera si replica e questa volta a Catania e nuovamente a Messina, con inizio in entrambe alle 19. La chiesa Badia di Sant’Agata nel cuore di Catania sarà la location per l’esibizione di sei corali, provenienti dall’Italia e dall’Europa che accompagneranno il pubblico in un viaggio musicale che tocca diversi generi, da quella cattolica, religiosa, classica, gospel, popolare. In rappresentanza dell’Italia due cori: “I Sincopatici” ( Lazio), e “ The Angel Voices” ( Campania). Il viaggio nella musica corale prosegue in Spagna con il coro “Gente Habanera”, in Bulgaria con le esibizioni di due corali: “Orpheus + “ e “Shtastlivetsa” per poi fermarsi in Polonia con il coro “Pochodnia”.
Per la seconda serata sarà la Basilica Cattedrale ad accogliere nella città di Messina otto cori europei che renderanno omaggio al loro paese di provenienza indossando abiti tradizionali. Si esibiranno il coro “Euterpe” ( Romania), “Cantus Feminae” ( Repubblica Ceca), “Pueri Tarnovienses” ( Polonia), “Constanza” ( Regno Unito), “Rodna Pesen” ( Bulgaria), “Diosdi Gellèrt” ( Ungheria), “Viva Voce” ( Lituania). Ad esibirsi tra gli altri il coro “Cappella musicale Santa Maria Assunta” in rappresentanza della Sicilia, impegnata nell’animazione del canto nella celebrazione liturgica domenicale della Basilica Cattedrale messinese e studia la polifonia sacra dal Rinascimento fino ai nostri giorni.
Domani sera, domenica 3 novembre, gran finale ad Acireale dove i cori che quest’anno hanno partecipato al festival non competitivo si ritroveranno all’interno della Basilica Collegiata di San Sebastiano in Acireale a partire dalle 19, dove per la Sicilia si esibirà il coro “Sergio Alletto”. La serata sarà trasmessa in diretta su Etna Channel, canale 199 del digitale terrestre in tutta la Sicilia e in contemporanea sulla pagina Facebook The Sicily International Choir Festival.
A promuoverlo EuroArt production Italia e Leon Promotion Malta, con l’intento di far conoscere ai gruppi partecipanti la ricchezza del patrimonio artistico e architettonico presente in Sicilia; al tempo stesso creare legami di amicizia e lanciare un messaggio di pace attraverso la musica.
ATTUALITÀ
Serena Rossi in ‘SereNata a Napoli’ lunedì 9 e martedì 10 a Catania
CATANIA – L’attrice e cantante napoletana, sarà al Teatro Metropolitan di Catania, con il suo show: “SereNata a Napoli”, il primo spettacolo teatrale di Serena Rossi, uno show
di musica e parole, tutte dedicate a Napoli, realizzato da AGATA Produzioni e Savà
Produzioni Creative.
Scritto con Maria Sole Limodio e Pamela Maffioli, con la direzione musicale e gli arrangiamenti del Maestro Valeriano Chiaravalle e con la regia di Maria Cristina Redini, lo spettacolo sbarcherà anche a Catania grazie alla Agave Spettacoli di Andrea Randazzo, al Teatro Metropolitan, lunedì 9 marzo e martedì 10 marzo 2026 con inizio alle ore 21.
Napoli, per l’attrice di Mina Settembre, è come una sirena, Partenope che si lasciò
morire per non essere riuscita ad incantare Ulisse. Una creatura mitologica che rinuncia
alla vita per un amore mortale.
“Napoli è nata sotto il segno della musica. Napoli è femmina. Adorata e uccisa. Amata e
odiata”.

In questo spettacolo teatrale ideato da Serena Rossi – il suo primo spettacolo teatrale – i
racconti e la musica sono stretti come amanti. Una canzone apre una storia che riporta
ad una musica, che rimanda ad una leggenda, che arriva ad una ninna nanna. Al centro
la città più misteriosa del mondo, che ha confuso anche le sirene, che ha una sua
filosofia, un suo immaginario, una sua religione.
A Napoli Serena Rossi dedica la sua serenata. Per conquistare la sua città le canta le
canzoni della sua infanzia, di quella terra tellurica stretta tra il Vesuvio e il mare. Fa
rivivere le voci dei vicoli, i canti e le feste, intreccia racconti e melodie per cogliere
l’essenza immortale di una città che vibra di storia e mistero.
Da tempo Serena Rossi sentiva il bisogno di tornare su un palco teatrale e cosa c’è di
più naturale se non farlo parlando della sua Napoli? Un vero atto d’amore per la sua
terra. Dopo il grande successo della tournee estiva, la cantante, presentatrice e attrice
campana torna sui palchi più importanti dei teatri di tutta Italia.
Disponibili gli ultimi biglietti su www.ticketone.it e nei circuiti locali autorizzati. Per
approfondimenti è possibile inviare una mail all’indirizzo agavespettacoli@inwind.it .
CULTURA
Grande partecipazione per l’iniziativa sociale a favore dei territori colpiti dal ciclone Harry e la frana di Niscemi
“Un posto chiamato poesia”, spettacolo inaugurale delle tre giornate di solidarietà dedicate alla raccolta fondi per i territori colpiti dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi, organizzate da Padre Roberto Catalano, parroco della Chiesa Cristo Re, e da Carmelo Rizzo presidente ed organizzatore del “Gruppo Culturale Padre Gaetano Zito”.
La solidarietà alla Chiesa Cristo Re ha incontrato l’Arte, la musica ed il teatro, dimostrando ancora una volta quanto può essere grande il cuore dei catanesi, sempre disponibili ad aiutare chi vive situazioni di svantaggio.
“Abbiamo ascoltato le voci e le richieste di aiuto di coloro che hanno perso tutto a causa della frana di Niscemi e hanno visto la propria casa o attività lavorativa distrutta dal ciclone Harry ed abbiamo unito le nostre forze per sostenere il lavoro di ricostruzione” – ha dichiarato Padre Roberto.
Ad esibirsi durante la serata la splendida voce e il piano di Anita Vitale, affiancata da un ensemble di alto profilo artistico composto dal sax di Rita Collura, la voce narrante di Patrizia D’Antona, i violini di Marianna Musumeci e Francesca Gugliotta, la viola di Eleonora Urzì, e il violoncello di Francesco Musumeci, donando ai presenti uno speciale dialogo tra musica jazz, sinfonica e teatro.
“Persone di tutte le età hanno donato quello che potevano e hanno anche chiesto cosa poter fare al di là della donazione, per tentare di alleviare la sofferenza di chi sta vivendo una difficile situazione di disagio economico e psicologico, mostrando grande empatia nei confronti di chi soffre” – ha concluso Carmelo Rizzo.
La raccolta fondi si è estesa per tutto il fine settimana e non sarà un evento isolato: la volontà degli organizzatori infatti è quella di realizzare altre iniziative e manifestazioni per dare sostegno a tutta quella parte di Sicilia che sta vivendo una situazione drammatica, che non può e non deve essere ignorata.
ATTUALITÀ
Acireale: “Lu veru Missìa”, il Natale siciliano “cuntatu” da Luigi Di Pino
Nella suggestiva cornice della chiesa di Gesù e Maria, Luigi Di Pino ha tenuto ieri sera l’ultimo concerto del 2025: Lu veru Missìa, un racconto musicale del Natale siciliano che ha incantato il pubblico con la forza della tradizione e la delicatezza della poesia.
Lo spettacolo ha visto protagonisti Luigi Di Pino ( voce, flauto e chitarra), Federica Di Bella (voce e flauto traverso), Marco Crisafulli (fisarmonica), Gino Catanzaro (ovetto e darbouka), Rosario Tomarchio (contrabbasso) in un intreccio sonoro che ha trasformato la narrazione in un’esperienza immersiva.
La vicenda del Natale è stata “cuntata” attraverso i canti popolari siciliani: l’annuncio dell’angelo Gabriele alla Madonna bambina, il viaggio infreddolito di Giuseppe e Maria, la nascita del Bambino, il pianto, la ninna nanna, la discesa dei pastori con le ciaramedde, una filastrocca dedicata al Bambinello, fino all’arrivo dei Re Magi che incontrano una Befana con problemi di udito, pronta a portare doni a tutti i bambini buoni.
La fisarmonica di Marco Crisafulli ha dialogato con il flauto traverso di Federica Di Bella in un continuo scambio di respiri e melodie, mentre il flauto diritto di Luigi, suonato in posizione di traverso, si intrecciava con quello di Federica creando un tessuto sonoro unico.
Il contrabbasso di Rosario Tomarchio, suonato con l’arco, ha offerto tappeti armonici di grande raffinatezza, sostenendo la voce di Federica che, stringendo il Bambinello tra le braccia, ha interpretato una ninna nanna di rara intensità emotiva, capace di commuovere l’intero pubblico estasiato.
Il concerto ha alternato momenti di profonda dolcezza a passaggi divertenti e coinvolgenti, con il pubblico invitato a cantare e battere le mani. La conclusione è stata affidata alla darbouka di Gino Catanzaro, musicista polistrumentista cresciuto a San Luis, Missouri, sulle rive del Mississippi: un’esplosione ritmica che ha scosso i cuori dopo la sospensione mistica dei brani precedenti.
Alla serata hanno preso parte il sindaco Roberto Barbagallo, l’assessore alla Cultura Enzo Di Mauro, intervenuto in apertura e chiusura, e il consigliere Francesco D’Ambra, instancabile organizzatore dell’evento promosso dall’associazione Città Domani.
Particolarmente toccante l’intervento di Don Marcello Pulvirenti, che dopo la ninna nanna ha dedicato un pensiero ai bambini vittime delle guerre nel mondo.
“Lu veru Missìa” si è rivelato uno spettacolo musicalmente impeccabile, immaginifico e profondamente umano: un viaggio mistico e festoso, diretto come un dardo di miele al cuore dell’essere.
-
CRONACA1 giorno faUltimo saluto a Milena Privitera
-
CULTURA6 giorni faCalatabiano: nasce l’ass. “San Marco Green Coast” per la valorizzazione e lo sviluppo del territorio
-
ATTUALITÀ3 giorni faSerena Rossi in ‘SereNata a Napoli’ lunedì 9 e martedì 10 a Catania
-
ATTUALITÀ5 giorni faNuovo romanzo di Alessia Nicotra: “La Doppia Faccia”
-
CULTURA6 giorni faGiornata dei Beni Culturali siciliani: aperture straordinarie, targa alla memoria di Tusa e musei gratuiti
-
CRONACA6 giorni faAcireale, aggredisce il compagno dell’ex moglie: 61enne arrestato dalla Polizia
-
CRONACA2 giorni faCatania, perseguita e minaccia l’ex amante: 56enne arrestato
-
ATTUALITÀ3 giorni faGiornata della donna 2026: eventi e manifestazioni in Sicilia
