SANITÀ
Sanità in Sicilia: Schifani incontra il direttore generale di ”Villa Sofia” dopo le dimissioni del direttore sanitario
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha ricevuto stamane il direttore generale dell’azienda ospedaliera “Villa Sofia-Cervello” di Palermo, Roberto Colletti.
L’incontro, a margine della cabina di regia sulla Sanità, è durato circa mezz’ora in un clima che è stato definito dagli ambienti di Palazzo d’Orleans “sereno e franco”.
Nessun’altra indiscrezione è emersa sui contenuti del colloquio.
Colletti era stato convocato venerdì scorso da Schifani per discutere delle criticità emerse di recente nella gestione delle attività sanitarie del presidio ospedaliero “Villa Sofia” sfociate il giorno dopo nelle dimissioni del direttore sanitario dell’Azienda ospedaliera, Aroldo Gabriele Rizzo.
SANITÀ
L’Asp di Catania aderisce all’iniziativa “Un ponte oltre l’uscio”: un progetto per affrontare l’isolamento giovanile
L’isolamento giovanile è un fenomeno in crescita e purtroppo sono ancora pochi gli strumenti a disposizione delle famiglie per riconoscerlo e affrontarlo. Nella vita di ciascun giovane può esserci un momento in cui decide di prendere la distanza da tutto ciò che lo circonda, la famiglia, la scuola, gli amici: una distanza che può essere temporanea ma anche essere il primo sintomo di un problema più profondo.
È su questa distanza che interviene “Un ponte oltre l’uscio”, il progetto al quale aderisce l’Asp di Catania per prevenire il ritiro sociale degli adolescenti e costruire intorno a ragazzi e famiglie una rete di ascolto, sostegno e presa in carico.
Riconoscere tempestivamente le situazioni di vulnerabilità e assicurare risposte coordinate sul territorio può fare la differenza, attraverso un approccio multidisciplinare che integra competenze educative, sanitarie, sociali e civiche.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra istituzioni scolastiche, sanità, enti locali e Terzo Settore, con il Liceo Statale “Giovanni Verga” di Adrano come scuola capofila.
Tra le azioni previste dal progetto rientra l’attivazione di uno spazio psico-pedagogico dedicato a ragazzi e famiglie, quale primo punto di accoglienza e di ascolto. Nei casi di isolamento prolungato sono inoltre previsti interventi di secondo livello, con il coinvolgimento dei servizi specialistici del territorio, per assicurare percorsi integrati di presa in carico.
In questo quadro, l’Asp di Catania mette a disposizione le proprie competenze professionali per seguire, insieme agli altri soggetti della rete, i casi più complessi; organizzare incontri informativi e formativi rivolti a famiglie, docenti e personale scolastico; promuovere iniziative di educazione alla salute mentale in adolescenza, con particolare attenzione alla gestione dell’ansia e delle emozioni e, più in generale, al benessere psicologico degli studenti.
SANITÀ
Sei appuntamenti con lo screening mammografico prima di Ferragosto
Prosegue il programma di Open Day dedicato allo screening mammografico promosso dall’Asp di Catania. Dal 6 al 13 agosto sono in calendario sei appuntamenti con accesso diretto e senza prenotazione, per favorire l’adesione delle donne aventi diritto al programma di screening.
Le giornate si svolgeranno dalle 8.00 alle12.00, il 6 agosto presso il Poliambulatorio di Pedara, il 7 agosto all’Ospedale di Caltagirone e al PTA di Giarre, l’11 agosto all’Ospedale di Caltagirone ed infine il 12 e 13 agosto presso il PTA San Luigi di Catania.
Il programma proseguirà anche dopo la pausa di Ferragosto con ulteriori Open Day in diverse sedi del territorio.
Lo screening mammografico rientra nei programmi di prevenzione oncologica offerti dal Servizio sanitario regionale ed è rivolto alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni, con cadenza biennale. La mammografia, gli eventuali approfondimenti diagnostici e le eventuali cure sono gratuiti e non è necessaria la richiesta del Medico di medicina generale.
Aderire al programma di screening significa aumentare le possibilità di individuare precocemente eventuali lesioni, anche in assenza di sintomi, consentendo interventi tempestivi e cure più efficaci. La diagnosi precoce rappresenta infatti uno degli strumenti più importanti per ridurre la mortalità e migliorare le possibilità di guarigione.
SANITÀ
Sanità: inaugurata la Casa della Comunità Hub di Lipari
È stata inaugurata questa mattina la Casa della Comunità Hub di Lipari, alla presenza della Direzione Strategica dell’Asp di Messina, del sindaco di Lipari Riccardo Gullo e di altre autorità politiche, religiose e militari. L’apertura della struttura rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di potenziamento della sanità territoriale promosso dall’Azienda sanitaria provinciale di Messina, in linea con il modello assistenziale previsto dalla riorganizzazione della rete di prossimità e con gli obiettivi del Pnrr, Missione 6 Salute. “Con l’inaugurazione della Casa della Comunità Hub di Lipari – dichiarano il direttore generale dell’Asp di Messina Giuseppe Cuccì, il direttore amministrativo Giancarlo Niutta e il direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi – raggiungiamo quota 18 strutture inaugurate sull’intero territorio provinciale: sei hub e 12 spoke. È un risultato significativo, che testimonia il lavoro svolto dall’Azienda per rendere i servizi sanitari sempre più vicini ai cittadini, accessibili e capaci di rispondere in modo tempestivo e coordinato ai bisogni di salute delle comunità”. “Per le Eolie – prosegue la Direzione Strategica – confermiamo il nostro impegno costante a potenziare e qualificare l’offerta sanitaria, assicurando servizi sempre più adeguati alle esigenze dei residenti e delle persone che vivono e frequentano queste isole. La Casa della Comunità Hub di Lipari costituisce un presidio strategico per rafforzare la sanità di prossimità e garantire una presa in carico più integrata, continuativa e multidisciplinare. L’Asp continuerà a lavorare in sinergia con le istituzioni locali, gli operatori sanitari e tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e la qualità dell’assistenza sanitaria nelle Eolie”. “Nelle prossime settimane – aggiungono – saranno inaugurate anche le Case della Comunità di Montalbano Elicona e Sant’Agata di Militello, e l’ospedale di comunità di Sant’Agata di Militello, di completando così il quadro delle strutture previste dal piano aziendale. Queste realtà sono state pensate per offrire ai cittadini un punto di accesso unico, integrato e multidisciplinare ai servizi. Al loro interno operano medici di medicina generale, specialisti, personale infermieristico, psicologi e professionisti dei servizi sociali, con l’obiettivo di assicurare una presa in carico completa, continuativa e coordinata della persona e della sua famiglia”. Quella inaugurata oggi è un’opera realizzata secondo un modello integrato e multidisciplinare, realizzata in località San Giorgio, si estende su una superficie di circa 1.300 metri quadri, più l’area parcheggio ed è destinata a rafforzare l’offerta di assistenza territoriale per garantire ai cittadini servizi sempre più vicini ai bisogni della comunità. L’edificio si sviluppa su più livelli ed è stato progettato per offrire un punto di accesso unico ai servizi sanitari e socio-assistenziali. L’organizzazione degli spazi è articolata in macro-aree funzionali, distribuite secondo una logica di efficienza, prossimità e integrazione tra le diverse attività: Macro-area “assistenza di prossimità”, dedicata ai servizi sanitari di prima linea. Vi trovano sede l’assistenza medica H24 o H12, i servizi infermieristici, il Punto unico di accesso (Pua) in ambito sanitario e amministrativo, oltre agli sportelli e agli uffici dedicati ai servizi sociali, con la presenza di assistenti sociali, un servizio di psicologia con psicologi delle cure primarie, operatori della prevenzione e dell’assistenza domiciliare; macro-area “cure primarie”, riservata alla medicina di gruppo integrata. Qui operano i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e gli infermieri di famiglia o di comunità, all’interno di spazi progettati per favorire il lavoro d’équipe e l’approccio interdisciplinare alla cura: macro-area “specialistica”, dedicata ai servizi diagnostici e specialistici. Sono presenti ambulatori per la diagnostica di base, un’area prelievi e spazi per le visite specialistiche, oltre ad ambienti destinati alle funzioni di supporto non cliniche, tra cui l’accoglienza, i locali logistici e i depositi per il materiale sanitario e tecnico; macro-area “servizi generali e logistici”, che garantisce il funzionamento quotidiano della struttura. Comprende gli spazi destinati all’accoglienza degli utenti e agli uffici amministrativi, gli ambienti riservati al personale sanitario e non sanitario, tra cui spogliatoi e locali relax, nonché i servizi logistici, i magazzini, gli archivi, i depositi e i locali tecnici; macro-area “locale tecnico”, destinata a ospitare gli impianti di servizio dell’edificio, inclusi i vani tecnici generali e quelli dedicati all’ascensore, a supporto dell’intera infrastruttura impiantistica. Fondamentale anche il contributo del’Energy manager aziendale ingegnere Francesco Giglio.
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