Connect with us

ECONOMIA

Acireale: approvato dal Consiglio Comunale il Bilancio di previsione 2025/27

Un’autentica maratona quella che ha visto protagonista ieri il Consiglio comunale per l’approvazione del Bilancio di previsione finanziario 2025/2027, avvenuta al termine di una giornata che ha tenuto impegnato il civico consesso per quasi 12 ore. L’importante strumento contabile è stato approvato con 14 voti favorevoli, 4 quelli contrari, nessuna astensione. Una tappa di rilevante importanza sul percorso condotto dall’Amministrazione Barbagallo che, in un anno e mezzo, è riuscita a rendere la Città attraente sotto ogni profilo, rispettando quello che erano i propositi annunciati in campagna elettorale. La seduta di ieri si è aperta con l’intervento dell’assessore al ramo, avv. Vincenzo Di Mauro, il quale ha posto l’accento sul lavoro poderoso e corale che ha consentito di approntare il Bilancio di previsione entro il termine fissato dalla legge. “Abbiamo approvato uno strumento fondamentale per la piena funzionalità di tutta la macchina amministrativa del nostro comune – ha dichiarato l’assessore Di Mauro – e sono estremamente soddisfatto per il risultato raggiunto, peraltro in linea con i termini imposti dalla normativa vigente, risultato non scontato in tempi passati. Si tratta di un bilancio che noi riteniamo equilibrato e che cerca di dare le dovute risposte alle legittime aspettative dei nostri concittadini, con corposi interventi previsti in particolare in tema di manutenzione delle strade (con una previsione di spesa decuplicata rispetto al bilancio precedente) e nell’assistenza agli studenti svantaggiati. Ringrazio il Consiglio comunale ed in particolare i componenti di maggioranza che hanno votato favorevolmente l’importante strumento finanziario. Un grazie particolare, infine, agli uffici del settore finanziario del nostro Ente diretti dalla dirigente, dott.ssa Antonella Battaglia, per il grande lavoro svolto”. E a seguire, i lavori del Consiglio sono proseguiti proprio la relazione della dott.ssa Battaglia, la quale si è soffermata su vari aspetti tecnici: “E’ un Bilancio – ha detto – che soffre della forte limitazione nella parte corrente di 14 milioni, ma che riesce a garantire gli adempimenti di tutti i servizi istituzionali nonché tutti i tetti di spesa, in particolar modo mi riferisco a quella del personale, rispettando i vincoli di finanza pubblica”. Legittima la soddisfazione espressa dal sindaco, ing. Roberto Barbagallo, il quale ha osservato che: “Avrei preferito un dibattito centrato sul Bilancio, sulla programmazione, sugli atti che ne scaturiscono e che sono utili alla nostra Città, anziché emendamenti in gran parte utili solo a far perdere tempo all’aula e a tutti i presenti. Avrei preferito ricevere dall’opposizione proposte che riguardassero temi generali di ampio respiro o iniziative su macroaree, ne ho viste ben poche. Insomma, avrei preferito che si parlasse di più di Città dei suoi problemi, dei suoi punti di forza e di debolezza, della sua crescita, del suo sviluppo, invece di scrivere e proporre parte di emendamenti solo per il piacere di allungare la seduta. Nello stesso tempo ho apprezzato qualche emendamento che serve alla nostra amministrazione da stimolo per chiudere alcune vicende che arrivano da lontano, vedi Villa Belvedere. Ho rassicurato l’aula che questa Amministrazione farà di tutto per consegnare alla Città entro la fine del mandato tutte le incompiute che servono allo sviluppo del nostro territorio. Ringrazio tutto il Consiglio comunale, che ha lavorato per ben 10 ore consecutive, in particolare i consiglieri di maggioranza con cui condivido un programma elettorale e tutte le azioni che hanno portato a ridare alla nostra Città la giusta dimensione in termini di sviluppo e di visione, già nel primo anno. Sono tante le cose da fare e gli obiettivi da raggiungere, ma nessuno può negare che in questi ultimi anni si è registrato un cambio di passo volto al miglioramento delle condizioni di sviluppo e vivibilità della nostra Città. Ringrazio il dirigente ed i dipendenti del settore finanziario e tutti i dirigenti e funzionari del nostro Ente presenti in aula. Come ogni anno riusciamo ad approvare il nostro Bilancio di previsione entro i termini stabiliti dalla legge. Da domani, grazie all’approvazione dell’Aula, possiamo accelerare sugli interventi utili al raggiungimento degli obiettivi prefissati da questa Amministrazione. Appare evidente – ha concluso il sindaco Barbagallo – che la città è viva ed in un anno e mezzo ha cambiato volto, è diventata davvero dinamica, grazie anche alla presenza dei suoi giovani che restano ad Acireale ed ospitano i loro amici che arrivano da fuori, esattamente ciò che volevamo quando abbiamo lanciato il nostro programma”.

Continua a leggere

ATTUALITÀ

Saldi estivi 2026 al via in Sicilia: sconti fino al 15 settembre

È iniziata oggi, sabato 4 luglio, la stagione dei saldi estivi in Sicilia. Da questa mattina i negozi dell’Isola hanno aperto le porte ai clienti con le prime offerte di fine stagione, dando il via a un periodo che si concluderà il 15 settembre e che rappresenta uno degli appuntamenti più importanti dell’anno per il commercio al dettaglio.

L’avvio dei saldi coincide con l’arrivo del pieno della stagione turistica, elemento che alimenta le aspettative degli operatori del settore. Oltre ai residenti, infatti, anche migliaia di visitatori italiani e stranieri contribuiranno ad animare le vie dello shopping delle principali città e delle località balneari.

Abbigliamento, calzature, accessori e articoli sportivi sono tra i prodotti maggiormente ricercati. Nelle prime settimane gli sconti si attestano generalmente tra il 20 e il 50 per cento, ma con il passare del tempo le riduzioni di prezzo potranno diventare ancora più consistenti, soprattutto per favorire lo smaltimento delle rimanenze stagionali.

Per i commercianti si tratta di un’occasione cruciale per recuperare parte del fatturato e dare nuovo impulso alle vendite, in un contesto economico che continua a richiedere prudenza nei consumi. La speranza è che la combinazione tra offerte convenienti e forte presenza turistica possa tradursi in un incremento degli acquisti rispetto agli ultimi anni.

Le associazioni dei consumatori raccomandano comunque di acquistare con consapevolezza. È importante verificare il prezzo originario del prodotto, controllare la percentuale di sconto applicata e conservare sempre lo scontrino, utile in caso di sostituzioni per prodotti difettosi o altre eventuali contestazioni.

Anche quest’anno i saldi rappresentano un banco di prova per il commercio siciliano. Le prossime settimane diranno se le promozioni riusciranno a sostenere il settore e a riportare fiducia sia tra gli esercenti sia tra i consumatori, in una stagione estiva che si preannuncia intensa sotto il profilo turistico e commerciale.

Continua a leggere

ATTUALITÀ

Accordo in Medio Oriente: i prezzi scendono ma c’è ancora paura

La fine della guerra e delle ostilità sembra essere vicina: dopo aver annunciato il raggiungimento dell’accordo che “porterà pace e sicurezza nell’intera regione”, Donald Trump ha assicurato che “lo Stretto di Hormuz sarà completamente aperto venerdì, giorno in cui si terrà anche la firma dell’intesa a Ginevra, in seguito ai colloqui a Doha, alla presenza del Pakistan che presiederà la firma dell’accordo in Svizzera.

Per Teheran: “L’intesa mette immediatamente fine alla guerra”, mentre il presidente statunitense ha annunciato anche che “molte navi cariche di petrolio stanno già iniziando a uscire dallo stretto di Hormuz”.

Una situazione che permette di sperare che, oltre alla pace, si possa ritrovare una tregua anche nel mercato internazionale, che con il conflitto in Medio Oriente ha visto affrontare la peggior crisi petrolifera della storia.

Al momento la situazione sembra favorevole per l’andamento futuro dei prezzi dei carburanti, ma è presto per cantare vittoria: in quanto l’accordo presenta ancora numerosi elementi di incertezza nei rapporti diplomatici tra gli stati coinvolti.

I prezzi scenderanno ma il clima di instabilità continua a persistere con una situazione ancora critica che rischia di condizionare anche le vacanze estive, con 234mila italiani che rinunceranno alle vacanze per paura. E tra coloro che “oseranno” una partenza, il 65% trascorrerà le vacanze in Italia mentre il 21,7% viaggerà in Europa.

Occhi ancora puntati su Hormuz e il Medio Oriente, in attesa di sviluppi e più rassicuranti conferme.

Chiara Chines

Continua a leggere

ATTUALITÀ

Italia del Meridione (IdM) a Giardini Naxos per la Convention Nazionale: “Un nuovo modello resiliente dal Mezzogiorno per tutta l’Italia”

GIARDINI NAXOS (ME) – Sarà la splendida cornice di Giardini Naxos ad ospitare, il prossimo 3 maggio 2026, l’attesa Convention Nazionale di Italia del Meridione (IdM), con appuntamento fissato per le ore 10.30 presso l’Hotel Villa Daphne.

L’evento rappresenta un momento cruciale di confronto politico ed economico, ponendo al centro il Mezzogiorno non più come “problema”, ma come motore propositivo di una nuova economia attraverso il tema portante del modello forfettario, inteso quale strumento di resilienza e sviluppo da estendere a tutto il Sistema Paese.

A fare gli onori di casa sarà il Prof. Nello Caudullo, coordinatore cittadino di IdM per Giardini Naxos, che accoglierà gli ospiti attesi dichiarando:
“È per noi un onore ospitare a Giardini Naxos un evento di tale caratura. Siamo pronti ad accogliere i rappresentanti istituzionali locali e regionali, i vertici nazionali e regionali del nostro movimento, oltre ai numerosi esperti e imprenditori che interverranno. La nostra città si conferma centro nevralgico di proposta politica, dove il confronto tra classe dirigente e mondo produttivo diventa concreto per tracciare la rotta di una nuova stagione di crescita”.

La Convention vedrà la partecipazione del Segretario Federale di Italia del Meridione, Vincenzo Castellano, la cui presenza sottolinea la volontà del movimento di dare voce alle istanze territoriali su scala nazionale e di proporre soluzioni economiche innovative e sostenibili.

All’incontro prenderanno parte i massimi dirigenti del movimento, alternando interventi di alto profilo tecnico e politico focalizzati sulla costruzione di un modello nazionale di sviluppo che parta dalle specificità del Sud.

In questo contesto, il tema del modello forfettario verrà affrontato come elemento centrale di una nuova visione economica, con un passaggio chiaro: non più soltanto uno strumento da estendere, ma una leva strutturale su cui costruire il futuro.
Non più una misura da sostenere, ma una realtà da riconoscere e portare a sistema.

Il modello forfettario, già oggi diffuso e resiliente, rappresenta una nuova forma di produzione, lavoro e autonomia. Per Italia del Meridione, questo modello non deve essere adattato: deve diventare protagonista.

È da qui che nasce la proposta politica del movimento: trasformare questa esperienza in un riferimento per l’intero Sistema Paese, fino a delineare un modello economico nazionale capace di partire dai territori e parlare all’Europa.

Continua a leggere

Notizie più lette