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ATTUALITÀ

I registi Besson, Gilliam, Kusturica e Vanzina a Taormina: poker d’assi ai Nations Award

Luc Besson, Terry Gilliam, Emir Kusturica ed Enrico Vanzina: sono quattro i pluripremiati maestri del cinema contemporaneo che il prossimo 28 giugno riceveranno il Premio alla Carriera nella suggestiva cornice del Teatro Antico di Taormina in occasione della serata di gala del Nations Award, il premio cinematografico fondato negli anni ’70 in seno alla Rassegna cinematografica internazionale di Messina e Taormina e già assegnato ad acclamate icone del cinema mondiale quali Gina Lollobrigida, Woody Allen, Claudia Cardinale, F. Murray Abraham, Gérard Depardieu, Ferzan Özpetek, Daniel Brühl, Christopher Lambert, Nicola Piovani, Abel Ferrara, Vittorio Storaro, Kevin Spacey e Giancarlo Giannini. L’evento, giunto alla XIX edizione e dedicato al grande tema della sostenibilità ambientale, è organizzato sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e del Senato della Repubblica, col patrocinio e sostegno di Regione Siciliana, ARS e Parco Archeologico di Naxos, col patrocinio del Comune di Taormina e della Città Metropolitana di Messina.

Dopo l’annuncio della partecipazione di Luc Besson – celebre regista, sceneggiatore e produttore francese vincitore del Premio César per Il Quinto Elemento – che a Taormina nel 1983 aveva presentato in anteprima il suo primo lungometraggio, Le Dernier Combat, e qualche anno dopo era tornato per effettuare le riprese di Le Grand Bleu, si compone di ulteriori e prestigiose presenze il parterre di ospiti d’onore del gala che celebre le eccellenze della Settima Arte. “Siamo orgogliosi di poter accogliere a Taormina alcuni dei Maestri che hanno lasciato un’impronta indelebile nel grande cinema contemporaneo, che può essere al contempo popolare e d’autore” – hanno dichiarato Michel Curatolo e Marco Fallanca, rispettivamente Presidente e Direttore Artistico dell’evento. “L’attesissimo ritorno di Luc Besson così come la tempestiva adesione di Gilliam, Kusturica e Vanzina confermano il valore e la mission del riconoscimento, che intende premiare l’eccellenza artistica internazionale ma farlo anche tenendo conto di scelte filologicamente legate alla tradizione e al prestigio di Taormina e alla storia dei grandi cineasti che ha scoperto o contribuito a lanciare”.

Insieme a Luc Besson, autore di film iconici come Subway, Nikita e Léon, farà ritorno a Taormina anche un altro leggenda come Terry Gilliam – regista, sceneggiatore, comico, animatore, scrittore, produttore e scenografo – unico membro americano dei Monty Python, di cui ha inizialmente diretto le animazioni per poi diventarne in seguito un membro a pieno titolo, collaborando alla serie televisiva Monty Python’s Flying Circus (1969–1974) e ai film Monty Python e il Sacro Graal, Brian di Nazareth e Il senso della vita. Vincitore del BAFTA Award per il contributo eccezionale al cinema britannico e del BAFTA Fellowship alla carriera, Gilliam ha poi orientato la propria carriera verso la regia di film di carattere drammatico, affrontando tematiche legate all’immaginazione e alle opposizioni alla burocrazia e all’autoritarismo. Tra i 13 lungometraggi che ha diretto – talvolta ambientati in mondi distopici e con elementi di commedia nera e tragicomica – si ricordano capolavori come Brazil, Le avventure del barone di Munchausen, La leggenda del re pescatore, L’esercito delle 12 scimmie, Paura e delirio a Las Vegas e I fratelli Grimm e l’incantevole strega.

Ulteriore prestigiosa presenza nel parterre di premiati è quella di Emir Kusturica – regista, musicista e sceneggiatore – noto per lo straordinario successo tra gli anni ’80 e ’90, autore di pellicole dal carattere marcatamente surreale e grottesco, e non prive di graffianti spunti satirici, che gli hanno valso tutti i premi principali dei più importanti festival cinematografici. Dopo l’esordio con il cortometraggio Guernica, premiato al Festival di Karlovy Vary, il cineasta bosniaco naturalizzato serbo si è aggiudicato il Leone d’oro come miglior opera prima al Festival di Venezia nel 1981 per Ti ricordi di Dolly Bell? e, nel 1985, anche la prima Palma d’oro al Festival di Cannes per Papà… è in viaggio d’affari, oltre alla nomination all’Oscar al miglior film straniero. Premiato per la miglior regia a Cannes nel 1988 per il successivo Il tempo dei gitani, vince l’Orso d’argento a Berlino per Il valzer del pesce freccia, al quale segue la commedia vincitrice ancora della Palma d’oro nel 1995 Underground, considerato dalla critica il suo capolavoro e uno dei migliori film del XX secolo. Nel 1998, con Gatto nero, gatto bianco, una commedia provocatoria e farsesca ambientata in un accampamento zigano sulla riva del Danubio, si aggiudica anche il Leone d’argento – Premio speciale per la regia.

A comporre questo special poker di eccezionali cineasti anche Enrico Vanzina, primogenito del grande Steno, che al fianco del padre ha debuttato come aiuto regista per poi virare sulla sceneggiatura e firmare, in oltre quarant’anni di carriera, oltre cento sceneggiature. La prima è quella di Luna di miele in tre nel 1976, seguita nello stesso anno da Febbre da cavallo, da molti considerata il suo capolavoro. Ma è assieme al fratello regista Carlo che scrive sceneggiature di film indimenticabili come Sapore di mare, Il pranzo della domenica, Eccezzziunale… veramente, Vacanze di Natale, Yuppies – I giovani di successo, Le finte bionde, Sotto il vestito niente, Via Montenapoleone, Il cielo in una stanza, Ex – Amici come prima!, Mai Stati Uniti e Non si ruba a casa dei ladri. Ha inoltre prodotto molti programmi televisivi, tra cui le serie I ragazzi della 3ª C (1987-1989), Amori (1989), Anni ’50 (1998), Anni ’60 (1999) e Un ciclone in famiglia (2005-2008). Oggi considerato uno dei massimi esponenti della commedia all’italiana, nel 2023 è stato insignito del David di Donatello alla carriera.

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Caro carburante: proroga del taglio delle accise, in attesa di nuove misure

Non è ancora giunta una soluzione decisiva al caro carburante, gli interventi mirati promessi dal governo dovranno ancora attendere. Intanto si continua a tamponare con un’ulteriore proroga del taglio sulle accise, anche se la misura si dimostra ancora una volta insufficiente.

Il Consiglio dei ministri riunito ieri pomeriggio ha prorogato di altri sette giorni il taglio delle accise, pari a 17 centesimi al litro, che resterà in vigore fino a giovedì 17 settembre.

Il governo Meloni continua a rinviare i cosiddetti “sostegni selettivi”, che dovrebbero arrivare la prossima settimana, come dichiarato dalla premier in un videomessaggio.

Intanto i prezzi continuano a salire all’impazzata: con il gasolio aumentato di 50 cent a litro nell’arco di 24 ore e la benzina di 55 cent. Una situazione insostenibile che attende, oramai da mesi, una risposta efficace dall’esecutivo.

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Meteo in Sicilia: cambiamenti in vista nel fine settimana

L’autunno comincia a farsi strada in Sicilia, a piccoli passi e partendo da occidente.

Le temperature cominciano a scendere e, soprattutto nel trapanese, arrivano le prime precipitazioni. Piogge sparse alternate a sprazzi di sereno, ma niente di preoccupante, l’estate non è ancora da archiviare, con le temperature che si attestano intorno ai 30 gradi.

Il caldo arretra a ovest, ma resiste nella Sicilia sud-orientale, dove, a partire da domani, potranno verificarsi dei cambiamenti più concreti, precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, soprattutto sui settori tirrenici, con temperature in ulteriore diminuzione.

Ma già domenica 13 settembre la situazione tenderà a migliorare, partendo proprio dalla Sicilia occidentale che sarà prevalentemente soleggiata, con temperature più in linea con le medie del periodo. Qualche rovescio potrà ancora interessare i settori orientali ma sarà soltanto una breve parentesi.

Resta comunque alta l’attenzione sul fronte degli incendi. Per Palermo viene indicato dalla Protezione Civile un livello arancione di preallerta e pericolosità media.

La diminuzione delle temperature, infatti, rappresenta una tregua importante, ma il rischio non scompare con qualche rovescio.

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Aci Bonaccorsi, riapre al culto la Chiesa di Santa Lucia e San Gaetano

Una giornata di festa e di grande partecipazione ad Aci Bonaccorsi, dove la comunità è tornata a varcare le porte della chiesa di Santa Lucia Vergine e Martire e San Gaetano, riaperta al culto dopo gli interventi resi necessari dai danni provocati dal terremoto di Santo Stefano del 2018.

La celebrazione si è svolta martedì 8 settembre ed è stata presieduta dal vescovo di Acireale, monsignor Antonino Raspanti, accolto dall’arciprete parroco di Aci Bonaccorsi, don Giovanni Cavallaro, insieme ai numerosi fedeli presenti.

Per il recupero dell’edificio religioso sono stati programmati lavori di ripristino e di miglioramento sismico, finanziati con circa 300 mila euro nell’ambito delle risorse destinate alla ricostruzione post-sisma. Gli interventi, avviati lo scorso marzo, sono stati seguiti dall’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Acireale, in collaborazione con le istituzioni competenti.

Ma la riapertura della chiesa ha assunto per Aci Bonaccorsi un significato che va oltre la conclusione dei lavori. Alla comunità viene infatti restituito un luogo simbolo, punto di riferimento per la vita religiosa e spazio di incontro e preghiera.

Grande l’emozione dei fedeli, già nei momenti che hanno preceduto l’ingresso in chiesa e poi durante la celebrazione eucaristica. Un ritorno atteso da anni, che chiude una lunga parentesi iniziata con il sisma del 2018 e segna un nuovo inizio per l’intera comunità parrocchiale di Aci Bonaccorsi.

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