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CRONACA

Rapina in una gioielleria a Gela: la Polizia arresta due minorenni

Accusati di rapina aggravata, danneggiamento e detenzione di armi, due minorenni di 16 e 17 anni sono stati arrestati dalla polizia a Gela La Polizia: lo scorso 19 agosto , in via Damaggio Fischetti, a Gela, avrebbero rapinato l’esercizio “The time gioielleria”.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Gip del tribunale per i minorenni di Caltanissetta, su richiesta della procura per i minorenni, diretta da Rocco Cosentino che oggi ha illustrati in conferenza stampa, al commissariato di Gela, i dettagli dell’operazione condotta ieri dalla polizia.

La rapina, come ricostruiscono le indagini, è stata eseguita da due persone con volto coperto che indossavano tute da lavoro e guanti che hanno sfondato la vetrina blindata con delle mazze da carpentiere, incuranti sia della presenza dei passanti sia del proprietario e dei clienti all’interno dell’esercizio commerciale.

Sfondato il vetro, i due hanno portato via orologi e monili in oro per un valore di circa 40mila euro, incuranti dei tentativi del gioielliere di bloccare la razzia, fuggendo poi a piedi.

L’attività investigativa della polizia ha consentito l’individuazione di macchie di sangue lasciate da uno dei malviventi, che si era ferito durante lo sfondamento della vetrata, nei pressi di un parcheggio limitrofo dove sono state trovate anche le tute e i guanti usate dai due rapinatori. I poliziotti, attraverso la visione di immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza cittadina, hanno ricostruito tutte le fasi propedeutiche alla rapina individuando i due minori, già noti agli investigatori.

I rapinatori si erano recati prima in alcuni esercizi commerciali della zona per acquistare le mazze. Gli agenti hanno ricostruito anche il percorso utilizzato dai due minori durante la fuga, notando che uno dei due aveva una ferita alla mano destra.

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CRONACA

Grave incidente nel messinese: morto un 39enne di Taormina

Letojanni – Incidente mortale avvenuto ieri sera nella cittadina rivierasca. È deceduto questa mattina un giovane taorminese spirato nelle scorse ore in ospedale. Si tratta di Vincenzo Merenda, 39 anni, residente nella frazione Trappitello. L’uomo si trovava a bordo di una vespa Piaggio con a bordo la compagna, quando all’ingresso del paese, poco prima di una galleria, si è scontrato con un’Audi. L’impatto è stato violentissimo e le condizioni del 39enne sono apparse gravi: sul posto sono intervenute le ambulanze del 118. Merenda è stato condotto al Policlinico di Messina, mentre la ragazza all’ospedale “San Vincenzo” di Taormina. Malgrado l’intervento dei medici per Merenda non c’è stato nulla da fare. I rilievi dell’incidente sono a cura della Polizia Locale.

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ATTUALITÀ

Catania, stop ai voli prolungato: è l’emergenza più grave degli ultimi 20 anni

aeroporto

L’eruzione dell’Etna continua a mettere sotto pressione il sistema aeroportuale siciliano. Si tratta, come afferma la SAC, dell’emergenza più grave degli ultimi 20 anni per l’impatto su Fontanarossa.

Dal 6 al 12 agosto, oltre 630 voli previsti a Catania sono stati dirottati verso altri scali, mentre circa il 36 per cento dei 1.974 voli programmati è stato cancellato a causa della presenza di cenere vulcanica in atmosfera e delle conseguenti limitazioni operative. Un danno potenziale per il tutto il comparto turistico siciliano che secondo le stime supererebbe i 20 milioni di euro, coinvolgendo i settori della ristorazione, del commercio ma anche dei trasporti.

Fino ad oggi si è reso decisivo il contributo degli scali di Comiso, Palermo e Trapani, che hanno assorbito parte del traffico originariamente destinato a Catania, grazie al coordinamento tra aeroporti, compagnie aeree, autorità e operatori.

Intanto, proprio a causa dell’attività eruttiva e della presenza di cenere vulcanica, SAC ha disposto la chiusura degli spazi aerei corrispondenti ai settori C1 e B3.

Restano ancora sospesi i voli in arrivo e in partenza dall’aeroporto di Catania per un altro giorno.

Ai passeggeri viene raccomandato di verificare con la propria compagnia aerea lo stato del volo prima di recarsi in aeroporto.

SAC fa sapere che prosegue il monitoraggio della situazione e il coordinamento con tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di ripristinare la piena operatività dello scalo non appena le condizioni lo consentiranno.

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CRONACA

Palermo: in manette un 35enne ed un minorenne per detenzione di droga

Nel corso di mirati servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati in materia di stupefacenti, i Carabinieri di Palermo hanno arrestato due persone, già note alle forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il primo intervento ha avuto luogo nel quartiere Albergheria, dove i militari, insospettiti dall’intenso odore di marijuana proveniente da un passante, lo hanno fermato per un controllo: l’uomo, un 35enne palermitano, senza fissa dimora e gravato da precedenti specifici, è stato trovato in possesso di circa 160 grammi della sostanza, riposti all’interno di una borsetta a tracolla, unitamente a ulteriori quattro dosi celate tra gli indumenti. Il gip ha convalidato l’arresto e la droga è stata sottoposta a sequestro.

In un altro controllo, effettuato in via Aquileia, un altro equipaggio dei Carabinieri ha sorpreso un 17enne del luogo, anch’egli con precedenti, mentre si trovava alla guida di un ciclomotore senza avere la patente. La perquisizione personale ha consentito di trovare 7 dosi di “crack” e la somma contante di 600 euro, ritenuta provento dell’attività illecita. Al termine delle formalità di rito, il minore è stato condotto presso il Centro di Prima Accoglienza “Malaspina” a disposizione della magistratura minorile.

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