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ATTUALITÀ

Presentato l’evento: “A Tavola con i Malavoglia” 

ACI TREZZA – Iniziato il conto alla rovescia, per uno degli appuntamenti più importanti dell’anno: “A Tavola con i Malavoglia”. Itinerari del gusto della Riviera dei Ciclopi – Ricette – Arte – Tradizioni culinarie.

L’evento, è stato presentato in Conferenza Stampa, presso l’Aula Consiliare del Comune di Acicastello, presenti: Carmelo Scandurra Sindaco del Comune di Aci Castello, Giusi Agosta Assessore al Turismo, Salvatore Barbagallo Assessore Regionale Agricoltura, Giorgio Testa Università di Catania Di3A, Ordinario di Agronomia e coltivazioni erbacee,  Aldo Todaro Università di Catania, Di3A Associato di Scienze Tecnologie Alimentari, Bruno Sganga Enogastronomo Giornalista, Rossella Di Martino Giornalista, Carla Verga Scrittrice, Massimo Pellegrino Presidente Pro Loco Aci Trezza – Aci Castello, Associazioni di categoria Presidenti e loro delegati

Il Comune di Aci Castello e la Pro Loco Aci Trezza – Aci Castello Riviera dei Ciclopi, organizzano un evento unico nel suo genere, aventi come obiettivo primario, quello di promuovere e far conoscere i prodotti agricoli, agroalimentari e silvicolturali legati al territorio valorizzando identità, storia e cultura siciliana.

L’obiettivo della manifestazione – afferma Giusi Agosta Assessore al Turismo comune di Aci Castello – è quello di valorizzare non solo il nostro ameno territorio, ma anche l’identità dello stesso attraverso la presentazione degli alimenti tipici locali che trasformati in prelibati piatti rappresentano un vero e proprio patrimonio culturale”.

L’evento si svolgerà in due giornate, sabato 20 e domenica 21 settembre, 2025, dove non mancheranno certamente attività di intrattenimento quali esibizioni musicali, visite guidate, corti teatrali, narrazioni e letture, tutte a tema verghiano, in primis ed in particolare, saranno organizzati cooking show, degustazioni, talk tematici, workshop e convegni di carattere scientifico divulgativo che permetterà ai visitatori, non solo di assaporare prodotti e piatti tipici della tradizione, ma anche di conoscere la storia, le caratteristiche e le proprietà di questi preziosi prodotti, un tempo considerati cibo dei poveri, ma oggi riscoperti grazie alle loro innumerevoli qualità.

Presenti nell’occasione, esperti del settore quali, Docenti dell’Università di Catania del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A), enogastronomi, giornalisti, che illustreranno quali enormi benefici per la salute può comportare un consumo abituale di questi alimenti tipici del nostro territorio, reperibili a bassi costi e a Km zero, mentre gli chef stellati che daranno dimostrazione di come gustare ed assaporare in chiave moderna questi prodotti agricoli che da materie prime “povere” diventano piatti prelibati.

Tra gli innumerevoli prodotti in mostra presso il caratteristico borgo marinaro di Trezza, famoso perché qui il noto scrittore Giovanni Verga scrisse e ambientò il suo romanzo capolavoro “I MALAVOGLIA” , il “Lupino”, oltre che delizia per i palati, sarà certamente il vero protagonista della manifestazione, non a caso, insoliti saranno i piatti e le prelibatezze preparati per l’occasione. Dalla pasta fresca al ragù di lupini al gustosissimo gelato “Provvidenza” (variante estiva della torta creata e omaggiata dallo chef Andrea Finocchiaro alla città di Catania in occasione del centenario verghiano).

Durante l’evento saranno distribuite al pubblico porzioni di entrambe le pietanze. Nell’area espositiva situata proprio fronte i Faraglioni di Trezza, saranno posizionati oltre alla nota sardara “Provvidenza” di Padron ‘Ntoni colma di prodotti tipici locali, numerosi stand dei vari produttori di zona che potranno così presentare e far degustare ai professionisti del settore ed ai visitatori, i propri prodotti e le varie lavorazioni secondarie degli stessi passando dal vino, olio, amaro, alla marmellata di nespole ed ancora miele, frutta, salumi, formaggi, conserve e vari prodotti silvicolturali. In uno scenario davvero unico, “l’itinerario del gusto della riviera dei Ciclopi”, è quindi un evento straordinario, che offre ai partecipanti un’immersione profonda nelle tradizioni, nell’arte e nella gastronomia che hanno caratterizzato soprattutto la vita dei personaggi del Verga e, per estensione, delle comunità di Aci Trezza ed Aci Castello nonché di tutta la società siciliana dell’epoca. Questa iniziativa è finanziata dall’assessorato regionale dell’agricoltura dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea – Dipartimento regionale dell’agricoltura.

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ATTUALITÀ

Salone dell’orientamento al Cus di Catania: caos in via Santa Sofia

Traffico veicolare in tilt in prossimità degli impianti del Cus Catania.

In occasione del Salone dell’Orientamento, ospitato all’interno della cittadella universitaria catanese, che sta registrando un boom di visitatori, la presenza di pullman in sosta e di un gran numero di studenti provenienti da tutta la Sicilia e dalla Calabria ha letteralmente congestionato la via Santa Sofia, ripercuotendosi lungo la Circonvallazione di Catania, strada già particolarmente trafficata, soprattutto nelle ore di punta.

Una situazione che ostacola anche l’accesso al vicino Ponto Soccorso del Policlinico catanese, rendendo difficile il passaggio anche delle ambulanze.

Tanti i disagi dunque, per gli automobilisti e non solo, con l’auspicio che nei prossimi giorni possano essere introdotte misure straordinarie che diano ossigeno alla viabilità.

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ATTUALITÀ

Continuano le tensioni in Medio Oriente: il ministro Tajani afferma che il governo è impegnato per sostenere le famiglie e le imprese esposte ai rincari

L’Iran permetterà il passaggio di non più di 15 navi al giorno. Trump tuona contro l’Iran, che a suo dire sta gestendo in modo pessimo il transito del petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz, “non erano questi gli accordi” dice. Per questa ragione ha sottolineato che le forze militari statunitensi rimarranno schierate vicino all’Iran fino al raggiungimento di un vero accordo.

Gli Usa chiedono inoltre ad Israele una de-escalation in Libano e il premier Netanyahu apre ai negoziati con Beirut, nonostante ribadisca di non voler alcuna tregua con Hezbollah. 

Uniti nella condanna dei raid israeliani in Libano le cancellerie europee, ma anche Mosca, Ankara e il Pakistan, che si prepara ad ospitare i colloqui tra la delegazione di Teheran e quella di Washington. 

Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani ha affermato che le attuali guerre in Medio Oriente e in Ucraina, con le tensioni commerciali e i problemi economico-finanziari che ne stanno derivando, sono una sfida molto gravosa per il Paese, per le famiglie e le imprese. La priorità del governo è quindi sostenere proprio le famiglie e le imprese esposte al rincaro del prezzo dell’energia, sottolineando di essere in prima linea nell’impegno internazionale per favorire la de-escalation e ripristinare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.

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ATTUALITÀ

Ancora tensioni in Medio Oriente, Meloni critica Trump e il petrolio torna a salire

La tregua di due settimane raggiunta tra USA e Iran e già compromessa: lo Stretto di Hormuz è stato completamente chiuso, costringendo le petroliere a tornare indietro. La decisione è stata presa dopo i raid israeliani condotti ieri su Beirut e diverse altre regioni del Libano contro Hezbollah, che hanno provocato la morte di 203 persone ed il ferimento di oltre un migliaio di altre.

Anche i mezzi italiani della missione Unifil in Libano sono rimasti coinvolti negli scontri, diventando bersaglio dei colpi di avvertimento dell’esercito israeliano, per fortuna senza feriti. Furiosa Giorgia Meloni, che ha riferito a Montecitorio ammettendo di non supportare l’attuale politica di Washington, mentre il ministro Tajani convoca l’ambasciatore israeliano per avere chiarimenti.

Inoltre, la premier ha annunciato che, se la crisi in Medio Oriente dovesse peggiorare, giovedì chiederà la sospensione del Patto di Stabilità e Crescita dell’Ue, accordo dell’Unione europea che impone agli Stati membri di mantenere sotto controllo le proprie politiche di bilancio al fine di garantire la stabilità dell’Eurozona.

Intanto, Donald Trump ha espresso ancora una volta il suo dissenso verso la Nato, affermando che “non c’era quando avevamo bisogno e non ci sarà se ne avremo ancora”, il tutto mentre il costo del greggio è tornato a salire,raggiungendo gli oltre 97 dollari al barile. 

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