CRONACA
In giro in auto con una mazza nel cofano: 25enne fermato e denunciato dalla Polizia a Catania
La Polizia di Stato ha denunciato un catanese di 25 anni trovato in possesso di una mazza della lunghezza di 80 centimetri nascosta nel cofano dell’auto.
Il giovane è stato fermato dai poliziotti della squadra volanti della Questura di Catania per essere sottoposto ad un controllo di routine in via Antonini, in direzione via Acquicella, nell’ambito di un’azione di monitoraggio del territorio per prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa, a cominciare dalla commissione di furti nella zona.
Alla richiesta di aprire anche il cofano per procedere ad una verifica approfondita, il 25enne ha cominciato a manifestare una certa insofferenza nei confronti dei poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Il suo strano atteggiamento ha generato alcuni sospetti nei poliziotti che, a quel punto, hanno perquisito l’auto sulla quale viaggiava. Nel portabagagli, gli agenti hanno trovato una mazza della lunghezza di 80 centimetri senza che l’uomo riuscisse a fornire giustificazioni plausibili sulla presenza dell’oggetto. Pertanto, la mazza è stata recuperata e posta sotto sequestro, mentre il 25enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.
CRONACA
Grave incidente nel messinese: morto un 39enne di Taormina
Letojanni – Incidente mortale avvenuto ieri sera nella cittadina rivierasca. È deceduto questa mattina un giovane taorminese spirato nelle scorse ore in ospedale. Si tratta di Vincenzo Merenda, 39 anni, residente nella frazione Trappitello. L’uomo si trovava a bordo di una vespa Piaggio con a bordo la compagna, quando all’ingresso del paese, poco prima di una galleria, si è scontrato con un’Audi. L’impatto è stato violentissimo e le condizioni del 39enne sono apparse gravi: sul posto sono intervenute le ambulanze del 118. Merenda è stato condotto al Policlinico di Messina, mentre la ragazza all’ospedale “San Vincenzo” di Taormina. Malgrado l’intervento dei medici per Merenda non c’è stato nulla da fare. I rilievi dell’incidente sono a cura della Polizia Locale.
ATTUALITÀ
Catania, stop ai voli prolungato: è l’emergenza più grave degli ultimi 20 anni
L’eruzione dell’Etna continua a mettere sotto pressione il sistema aeroportuale siciliano. Si tratta, come afferma la SAC, dell’emergenza più grave degli ultimi 20 anni per l’impatto su Fontanarossa.
Dal 6 al 12 agosto, oltre 630 voli previsti a Catania sono stati dirottati verso altri scali, mentre circa il 36 per cento dei 1.974 voli programmati è stato cancellato a causa della presenza di cenere vulcanica in atmosfera e delle conseguenti limitazioni operative. Un danno potenziale per il tutto il comparto turistico siciliano che secondo le stime supererebbe i 20 milioni di euro, coinvolgendo i settori della ristorazione, del commercio ma anche dei trasporti.
Fino ad oggi si è reso decisivo il contributo degli scali di Comiso, Palermo e Trapani, che hanno assorbito parte del traffico originariamente destinato a Catania, grazie al coordinamento tra aeroporti, compagnie aeree, autorità e operatori.
Intanto, proprio a causa dell’attività eruttiva e della presenza di cenere vulcanica, SAC ha disposto la chiusura degli spazi aerei corrispondenti ai settori C1 e B3.
Restano ancora sospesi i voli in arrivo e in partenza dall’aeroporto di Catania per un altro giorno.
Ai passeggeri viene raccomandato di verificare con la propria compagnia aerea lo stato del volo prima di recarsi in aeroporto.
SAC fa sapere che prosegue il monitoraggio della situazione e il coordinamento con tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di ripristinare la piena operatività dello scalo non appena le condizioni lo consentiranno.
CRONACA
Palermo: in manette un 35enne ed un minorenne per detenzione di droga
Nel corso di mirati servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati in materia di stupefacenti, i Carabinieri di Palermo hanno arrestato due persone, già note alle forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il primo intervento ha avuto luogo nel quartiere Albergheria, dove i militari, insospettiti dall’intenso odore di marijuana proveniente da un passante, lo hanno fermato per un controllo: l’uomo, un 35enne palermitano, senza fissa dimora e gravato da precedenti specifici, è stato trovato in possesso di circa 160 grammi della sostanza, riposti all’interno di una borsetta a tracolla, unitamente a ulteriori quattro dosi celate tra gli indumenti. Il gip ha convalidato l’arresto e la droga è stata sottoposta a sequestro.
In un altro controllo, effettuato in via Aquileia, un altro equipaggio dei Carabinieri ha sorpreso un 17enne del luogo, anch’egli con precedenti, mentre si trovava alla guida di un ciclomotore senza avere la patente. La perquisizione personale ha consentito di trovare 7 dosi di “crack” e la somma contante di 600 euro, ritenuta provento dell’attività illecita. Al termine delle formalità di rito, il minore è stato condotto presso il Centro di Prima Accoglienza “Malaspina” a disposizione della magistratura minorile.
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