CRONACA
Catania, controlli della Polizia a San Cristoforo: rilevate irregolarità in alcune attività commerciali
Dopo l’intensa attività di controllo della Polizia di Stato effettuata, nei giorni scorsi, tra le vie di San Cristoforo, i poliziotti hanno eseguito un ulteriore servizio di controllo nel quartiere per assicurare la sicurezza dei cittadini e per prevenire fenomeni di illegalità diffusa.
Anche in questa circostanza, le verifiche sono state coordinate dai poliziotti del Commissariato di pubblica sicurezza “San Cristoforo” e ha visto l’impiego di diversi equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e degli agenti della Polizia Locale -– Annona e Viabilità.
Durante l’attività di polizia si è assicurato il controllo, con pattugliamenti fissi e dinamici, delle vie principali, focalizzando l’attenzione su via Plebiscito, piazza Caduti del Mare, via della Concordia, nell’ambito di uno specifico piano dalla Questura di Catania finalizzato a rafforzare, in città come in tutto il territorio provinciale, servizi di pattugliamento di strade, piazze e luoghi di interesse e di aggregazione, in modo da contrastare fenomeni di criminalità, nonché la commissione di reati contro la persona e il patrimonio.
Il servizio di controllo effettuato dai poliziotti, anche in questo caso, ha consentito di effettuare molteplici accertamenti in strada nonché in diverse attività commerciali, in quest’ultimo caso per verificare il rispetto delle norme in materia di legislazione di pubblica sicurezza e l’osservanza delle prescrizioni per lo svolgimento di tali attività, rilevando alcune irregolarità.
Nello specifico, il titolare di un bar di via Plebiscito è stato sanzionato per 223 euro dagli agenti della Polizia Locale che hanno riscontrato l’occupazione di suolo pubblico e la mancata autorizzazione ad impiantare tende.
In un altro bar della stessa via sono state contestate sanzioni per la mancata esposizione del cartello orario, per esposizione dell’insegna di esercizio installata senza autorizzazione e per un intervento edilizio non autorizzato. In questo caso, le sanzioni ammontano complessivamente a 5.358 euro.
Inoltre, nel corso dei controlli in una sala giochi, in piazza Caduti del Mare, sono state elevate sanzioni per occupazione abusiva del suolo pubblico, deturpamento della sede stradale causato dall’installazione di una veranda impiantata a terra e mancanza dei requisiti di sicurezza nella sala fumatori non a norma, per cui il titolare è stato sanzionato per 655 euro.
L’azione condotta dai poliziotti ha previsto anche un rafforzamento del controllo del territorio.
Complessivamente, l’attività della Polizia di Stato ha consentito di identificare 173 persone, di cui 55 con precedenti, e di controllare 84 veicoli, riscontrando diverse violazioni al Codice della strada da parte di motociclisti e automobilisti indisciplinati che per questo sono stati sanzionati.
Tra le infrazioni rilevate l’assenza della copertura assicurativa, la guida senza patente, la mancata della revisione periodica e la guida di ciclomotori senza il casco protettivo. Di conseguenza, sono stati eseguiti i fermi amministrativi per guida senza patente e i sequestri per la mancanza di assicurazione per la responsabilità civile. È stata anche ritirata una patente di guida perché scaduta.
Nel complesso, sono state contestate sanzioni per oltre 2.000 euro.
Ulteriori servizi sono stati già programmati e verranno effettuati proprio nei prossimi giorni.
CRONACA
Bloccati in ascensore con la droga: pusher soccorsi e arrestati dalla Polizia
I poliziotti della Squadra Mobile di Catania hanno predisposto un servizio di osservazione dai tetti di alcuni edifici di via Capo Passero, nel quartiere di San Giovanni Galermo, scorgendo due giovani catanesi di 18 e 19 anni davanti al portone d’ingresso di un palazzo, mentre si intrattenevano con alcuni automobilisti in transito. I due passavano degli involucri direttamente tramite il finestrino delle auto ricevendo, in cambio, qualcosa dai conducenti. Gli agenti sono dunque intervenuti, avvicinandosi all’edificio, ma i pusher, capendo di essere stati scoperti, sono fuggiti verso il palazzo, chiudendo il portone in ferro in modo da barricarsi all’interno. La loro fuga però è durata poco, infatti, prima di potersi disfare della droga, i due spacciatori sono rimasti bloccati dentro l’ascensore, a causa di un’avaria tecnica. I poliziotti hanno quindi chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e, una volta sbloccato l’ascensore, i pusher sono stati identificati, sottoposti a controllo e trovati in possesso di 39 involucri di cocaina, 21 di crack e diverse dosi di marijuana. Oltre alla droga sono state sequestrate due radioline ricetrasmittenti, utilizzate per le comunicazioni con altri spacciatori e con le cd. vedette, nonché denaro contante per circa 400 euro, ritenuto provento dell’attività di spaccio.
Al termine delle fasi operative il 18enne e il 19enne sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e condotti nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa di giudizio.
CRONACA
Sparatoria a Bagheria: i Carabinieri arrestano un 29enne
I Carabinieri di Bagheria hanno eseguito un fermo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, nei confronti di un ventinovenne del posto gravato da vari precedenti penali, che ha esploso a scopo intimidatorio dei colpi di pistola a ridosso di un’abitazione del centro storico di Bagheria.
L’evento, verificatosi in un quartiere già caratterizzato da precedenti episodi di criminalità, non era stato segnalato alle forze dell’ordine. Tuttavia, le indagini dei Carabinieri, hanno permesso in poco tempo di acquisire i sistemi di videosorveglianza presenti in zona e di giungere all’identificazione del responsabile della pericolosa azione criminosa, immediatamente fermato dall’Autorità Giudiziaria al fine di evitare un’ulteriore escalation di violenza con l’uso delle armi.
Presso l’abitazione dell’uomo sono stati rinvenuti i capi di abbigliamento indossati la notte della sparatoria. Gli inquirenti sono al lavoro per l’individuazione del complice presente insieme a lui sul posto.
Il Gip ha convalidato il fermo e sottoposto l’indagato alla misura della custodia cautelare in carcere.
CRONACA
Campobello di Mazara: droga in casa nonostante gli arresti domiciliari
I Carabinieri di Campobello di Mazara nel trapanese hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, un soggetto di origini marsalesi sorpreso in casa con oltre 1 kg. di marijuana e una mannaia.
I militari dell’Arma, durante un controllo al soggetto in atto sottoposto agli arresti domiciliari, hanno avvertito all’interno dell’abitazione un forte odore di marijuana procedendo così ad una perquisizione domiciliare.
All’esito dell’attività, ben occultata all’interno della casa, i Carabinieri hanno rinvenuto tre buste termo sigillate contenente marijuana per un peso complessivo di 1,25 Kg. con accanto una mannaia di 30 cm, posta sotto sequestro unitamente alla droga.
L’uomo è stato arrestato e, dopo l’udienza di convalida, sottoposto alla detenzione in carcere.
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