CRONACA
Trapani, spacciava nonostante fosse agli arresti domiciliari: 44enne finisce in carcere
I Carabinieri della Compagnia di Trapani hanno arrestato un 44enne trapanese per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Il 44enne, in atto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, arrestato per lo stesso reato nel dicembre scorso durante lo smantellamento di un bunker della droga sito al rione Cappuccinelli, è stato sorpreso questa volta all’interno della propria abitazione a spacciare nonostante la misura cui era sottoposto.
Durante un controllo, volto a constatare la presenza in casa, i militari operanti hanno notato l’atteggiamento nervoso del soggetto che nell’ultimo periodo, in base all’attività informativa condotta dai militari, riceveva visite rapidissime da parte di soggetti la cui dinamica appariva moto sospetta.
Dalla perquisizione eseguita, i sospetti dei Carabinieri si sono rivelati fondati in quanto all’interno di un vaso, sotto una grossa pianta, era ben occultata della cocaina per un peso di quasi 17 grammi, oltre a 4000 euro in contanti, in banconote di piccolo taglio, presumibilmente provento dell’attività illecita.
Dopo la compilazione degli atti di rito e l’udienza di convalida l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere.
CRONACA
Bloccati in ascensore con la droga: pusher soccorsi e arrestati dalla Polizia
I poliziotti della Squadra Mobile di Catania hanno predisposto un servizio di osservazione dai tetti di alcuni edifici di via Capo Passero, nel quartiere di San Giovanni Galermo, scorgendo due giovani catanesi di 18 e 19 anni davanti al portone d’ingresso di un palazzo, mentre si intrattenevano con alcuni automobilisti in transito. I due passavano degli involucri direttamente tramite il finestrino delle auto ricevendo, in cambio, qualcosa dai conducenti. Gli agenti sono dunque intervenuti, avvicinandosi all’edificio, ma i pusher, capendo di essere stati scoperti, sono fuggiti verso il palazzo, chiudendo il portone in ferro in modo da barricarsi all’interno. La loro fuga però è durata poco, infatti, prima di potersi disfare della droga, i due spacciatori sono rimasti bloccati dentro l’ascensore, a causa di un’avaria tecnica. I poliziotti hanno quindi chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e, una volta sbloccato l’ascensore, i pusher sono stati identificati, sottoposti a controllo e trovati in possesso di 39 involucri di cocaina, 21 di crack e diverse dosi di marijuana. Oltre alla droga sono state sequestrate due radioline ricetrasmittenti, utilizzate per le comunicazioni con altri spacciatori e con le cd. vedette, nonché denaro contante per circa 400 euro, ritenuto provento dell’attività di spaccio.
Al termine delle fasi operative il 18enne e il 19enne sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e condotti nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa di giudizio.
CRONACA
Sparatoria a Bagheria: i Carabinieri arrestano un 29enne
I Carabinieri di Bagheria hanno eseguito un fermo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, nei confronti di un ventinovenne del posto gravato da vari precedenti penali, che ha esploso a scopo intimidatorio dei colpi di pistola a ridosso di un’abitazione del centro storico di Bagheria.
L’evento, verificatosi in un quartiere già caratterizzato da precedenti episodi di criminalità, non era stato segnalato alle forze dell’ordine. Tuttavia, le indagini dei Carabinieri, hanno permesso in poco tempo di acquisire i sistemi di videosorveglianza presenti in zona e di giungere all’identificazione del responsabile della pericolosa azione criminosa, immediatamente fermato dall’Autorità Giudiziaria al fine di evitare un’ulteriore escalation di violenza con l’uso delle armi.
Presso l’abitazione dell’uomo sono stati rinvenuti i capi di abbigliamento indossati la notte della sparatoria. Gli inquirenti sono al lavoro per l’individuazione del complice presente insieme a lui sul posto.
Il Gip ha convalidato il fermo e sottoposto l’indagato alla misura della custodia cautelare in carcere.
CRONACA
Campobello di Mazara: droga in casa nonostante gli arresti domiciliari
I Carabinieri di Campobello di Mazara nel trapanese hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, un soggetto di origini marsalesi sorpreso in casa con oltre 1 kg. di marijuana e una mannaia.
I militari dell’Arma, durante un controllo al soggetto in atto sottoposto agli arresti domiciliari, hanno avvertito all’interno dell’abitazione un forte odore di marijuana procedendo così ad una perquisizione domiciliare.
All’esito dell’attività, ben occultata all’interno della casa, i Carabinieri hanno rinvenuto tre buste termo sigillate contenente marijuana per un peso complessivo di 1,25 Kg. con accanto una mannaia di 30 cm, posta sotto sequestro unitamente alla droga.
L’uomo è stato arrestato e, dopo l’udienza di convalida, sottoposto alla detenzione in carcere.
-
ATTUALITÀ3 giorni faNasce “Taormina in COMUNE”: il nuovo movimento civico punta su partecipazione e ascolto dei cittadini
-
AMBIENTE2 giorni faControlli capitaneria, sistema depurazione funziona a pieno regime
-
ATTUALITÀ1 giorno faCatania – Curia: “Concessione scaduta ma il Comune non rientra in possesso dei 10.000 mq.
-
ATTUALITÀ3 giorni faNasce “Taormina Tap”: la prima guida multimediale interattiva che rivoluziona l’accoglienza turistica nella Perla dello Jonio
-
ATTUALITÀ6 giorni faSicilia 242 rafforza il progetto editoriale
-
CRONACA6 giorni faControlli nei locali della movida messinese: multe fino a 47.549 euro e violazioni riscontrate
-
SPETTACOLO3 giorni faConto alla rovescia per l’atteso concerto “Una notte di festa italiana”
-
AMBIENTE2 giorni faA Sant’Alfio torna a vivere la storia: “Un castagno, una regina”
