CRONACA
Modica e Scicli: un arrestato e tre denunciati dai Carabinieri
Continuano senza sosta i controlli sul territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Modica: le attività, disposte dal Comando Provinciale di Ragusa, finalizzate al contrasto dei reati riguardanti il traffico ed il consumo di stupefacenti nonché dei reati in materia di armi, vedono impegnati ogni giorno i Carabinieri dell’Arma territoriale.
In particolare negli ultimi giorni i Carabinieri della Tenenza di Scicli, unitamente ai Carabinieri del Nucleo Cinofili di Nicolosi (CT), hanno arrestato un 40enne italiano del posto, gravemente indiziato di aver detenuto una ingente quantità di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e di aver custodito illegalmente numeroso munizionamento per arma da fuoco. A seguito di un controllo presso la sua abitazione, veniva trovato in possesso di circa 300 grammi di hashish, 6 grammi di cocaina, 1 grammo e mezzo di crack, sostanza da taglio utilizzata per confezionare le dosi di cocaina, un bilancino di precisione per dividere e pesare la sostanza, materiale per il confezionamento dello stupefacente, nonché 20 cartucce per pistola di diverso calibro, illegalmente detenute.
L’uomo è stato pertanto arrestato in flagranza e, dopo le formalità di rito, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Durante gli stessi servizi i Carabinieri hanno inoltre deferito in stato di libertà altre tre persone gravemente indiziate di aver violato la normativa sugli stupefacenti.
Uno sciclitano, a seguito di un controllo presso la sua abitazione, è stato trovato in possesso di 9 grammi di cocaina ed è stato anche denunciato perché sospettato di aver commesso un furto nei giorni precedenti presso un esercizio commerciale di Scicli, durante il quale si sarebbe appropriato di un borsello contenente la somma di 8000 euro in contanti.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modica hanno denunciato all’autorità giudiziaria altri due giovani del posto. Un 25enne è stato sorpreso con dell’hashish in strada, in un’area periferica della città, ed i militari dell’Arma, assieme ai colleghi del Nucleo Cinofili, durante il controllo a casa del ragazzo sequestravano un quantitativo di hashish e marijuana nonché un bilancino elettronico di precisione e un coltello ancora intriso di hashish. Un 29enne veniva invece trovato in possesso di 37 grammi hashish, già suddiviso in dosi, e di un coltello a serramanico intriso della stessa sostanza.
Il grado di responsabilità delle 4 persone indagate dovrà essere vagliato in sede giurisdizionale, come legislativamente previsto.
CRONACA
Armi, droga e slot machine sequestrate a Palagonia e Scordia
Controlli dei Carabinieri a Palagonia e Scordia: sequestrate una pistola, 7 slot machine, droga e un’auto senza assicurazione. In un casolare malandato delle campagne palagonesi è stata rinvenuta una pistola con canna occlusa con una cartuccia calibro 9 millimetri inserita nel caricatore. Nella stessa zona sono state sequestrate 2 piante di cannabis indica.
L’attenzione si è concentrata su un’attività commerciale gestita da un 31enne, ritenuta base di una attività di spaccio. E i militari hanno colto nel segno in quanto sono stati rinvenuti all’interno un bilancino di precisione, materiale utile al confezionamento delle dosi e 1.780 euro in contanti, nascosti in un dispositivo cambiamonete. Sequestrate 7 slot machine non collegate alla rete telematica, oltre a 4.740 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di gioco non autorizzata. Al gestore sono state contestate violazioni amministrative per complessivi 70.000 euro.
Un 21enne, già noto alle Forze dell’ordine, è stato trovato in possesso di diverse dosi di hashish: la droga è stata sequestrata e il giovane è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sul fronte della sicurezza stradale contestate 5 violazioni al Codice della Strada, per un importo complessivo di 1.550 euro, mentre un veicolo è stato sottoposto a sequestro poiché privo della prescritta copertura assicurativa.
CRONACA
Etna, nuova fase di attività: tremore vulcanico in aumento
L’Etna torna a dare segnali di attività. A due settimane dall’ultima imponente emissione di cenere, che aveva provocato il blocco dell’aeroporto di Catania Fontanarossa, il vulcano siciliano torna sotto osservazione.
A segnalarlo è l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, attraverso un nuovo bollettino dell’Osservatorio Etneo. Le telecamere di sorveglianza hanno registrato un intenso degassamento dal cratere di Nord-Est, mentre dalla notte si osserva un aumento del tremore vulcanico, che ha raggiunto il limite superiore dei valori medi.
Le sorgenti del tremore sono localizzate poco a est del cratere Voragine, a circa 2.800 metri di quota. Resta invece molto bassa l’attività infrasonica. Nessuna variazione significativa è stata rilevata dalla rete satellitare che monitora le deformazioni del vulcano.
Registrate soltanto modeste oscillazioni dagli strumenti installati sul versante nordorientale. Segnali che testimoniano una ripresa dell’attività interna dell’Etna, mentre prosegue il monitoraggio degli esperti dell’Ingv per seguire l’evoluzione del fenomeno.
CRONACA
Paternò, due tunisini feriti a coltellate. Uno è in gravi condizioni
È stata una notte di sangue, quella fra sabato e domenica, in pieno centro a Paternò, che ripiomba nel clima dei giorni seguenti all’assassinio del bracciante marocchino 27enne, Mohamed Mouna, avvenuto nel febbraio del 2024. Due tunisini si ritrovano ricoverati in ospedale con ferite di arma da taglio. Uno dei due, un 22enne, colpito da una coltellata all’addome, è in condizioni critiche al “Garibaldi” di Catania. L’altro, un 32enne, con lievi ferite provocate sempre da una lama, è stato medicato al pronto soccorso del “Santissimo Salvatore” di Paternò. Le indagini, affidate alla locale compagnia dei Carabinieri, dovranno accertare se i due siano rimasti feriti nel corso di una lite (colpendosi a vicenda), o in episodi distinti.
L’allarme è scattato dopo l’1 in via Vittorio Emanuele (la strada principale di Paternò) non distante da Villa Moncada (il giardino pubblico) e dall’ex albergo “Sicilia”, struttura abbandonata e divenuta negli anni hotel di disperati dove trovano alloggio braccianti stranieri, impegnati nella raccolta degli agrumi. Proprio qui è stata segnalata la presenza di un uomo ferito con copiosa perdita di sangue. A prendersi cura del 22enne è stata un’ambulanza 118. Sul posto i militari dell’Arma e i colleghi della Sezione Investigazioni Scientifiche.
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