ATTUALITÀ
Giardini Naxos, bilancio approvato entro il 31 dicembre. L’assessore Cantello: “Resterà nella storia del Comune”
Il Comune di Giardini Naxos ha concluso l’iter per l’approvazione del Bilancio di Previsione 2026/2028, rispettando pienamente il termine del 31 dicembre. A darne notizia è l’Assessore al Bilancio, Ivano Cantello.
«Desidero esprimere la grande soddisfazione dell’Amministrazione comunale per aver raggiunto questo importante traguardo – dichiara Cantello –. Sebbene la legge indichi come termine ultimo il 31 dicembre, per la prima volta nella storia del Comune di Giardini Naxos il bilancio di previsione viene approvato con largo anticipo rispetto alla suddetta data. Ciò consentirà all’Ente di evitare anche un solo giorno di esercizio provvisorio, con significativi vantaggi sul piano organizzativo e amministrativo».
Cantello ricorda inoltre che alla data della sua assunzione della delega al bilancio (agosto 2024) il Comune era in ritardo con l’approvazione di tutti i documenti contabili e correva il rischio di andare in dissesto qualora la corte dei conti non avesse approvato il piano di riequilibrio. Ebbene in appena un anno e mezzo, grazie ad un lavoro di squadra condotto a tappe forzate ma con grande competenza, l’amministrazione ha conseguito preziosi risultati :
- l’approvazione da parte della corte dei conti del piano di riequilibrio e quindi si è evitato il dissesto;
•l’ approvazione di tre bilanci di previsione: 2024/2026, 2025/2027 e 2026/2028; - l’approvazione di due rendiconti di gestione: 2023 e 2024, l’ultimo dei quali – per la prima volta nella storia dell’Ente – approvato nei termini del 30 aprile 2025.
Il rispetto delle scadenze ha inoltre permesso al Comune di ottenere un contributo di 162.872 euro, legato all’incremento della riscossione dei tributi propri rispetto all’esercizio precedente.
«L’approvazione tempestiva degli strumenti finanziari – prosegue Cantello – testimonia una crescente efficienza amministrativa, una migliore organizzazione interna e una solida capacità di programmazione. Questo passaggio è fondamentale anche per garantire la realizzazione di tutti i progetti dell’Amministrazione, come dimostrato dalle iniziative messe in campo per le festività e dalla programmazione degli eventi culturali e turistici».
«I cittadini – aggiunge l’Assessore – potranno vedere con chiarezza non solo la programmazione, ma anche la concreta realizzazione degli obiettivi che l’Amministrazione Stracuzzi si è posta, evitando quelle corse alle scadenze che appesantiscono l’intera macchina comunale. Giardini Naxos potrà così esprimere al meglio il proprio potenziale».
Cantello conclude con un ringraziamento a quanti hanno contribuito al raggiungimento del risultato:
«Un sincero grazie va al Sindaco Stracuzzi, al Vicesindaco Castronovo, agli Assessori Croce, Aci e Toscano, al Segretario Generale Freni, al Commissario Straordinario in sostituzione del Consiglio Chirieleison, al Presidente del Collegio dei Revisori Moschella, al Ragioniere Generale Spatafora, al consulente Scandura, all’esperto Cilona e a tutti gli uffici coinvolti. Il traguardo raggiunto è il frutto dell’impegno e della collaborazione di tutti».
L’ Assessore al Bilancio di Giardini Naxos
Ivano Cantello
ATTUALITÀ
Anas: ripristinato il traffico sull’A19 nella galleria “San Nicola”, in provincia di Enna
Ripristinato il tratto di tratto di strada lungo l’A19 “Palermo-Catania”, in corrispondenza della galleria “San Nicola”, in provincia di Enna, rimasto bloccato per diverse ore nella giornata di ieri a causa di un mezzo pesante che, durante il transito, ha urtato e danneggiato gli impianti di illuminazione della galleria.
Sul posto hanno lavorato senza sosta le squadre dell’Anas e dei Vigili del Fuoco per le necessarie operazioni di messa in sicurezza e per il ripristino delle condizioni di transitabilità, soprattutto per la riparazione dell’impianto elettrico della galleria.
Nonostante gli ingenti danni causati dal sinistro, che ha interessato gli impianti di illuminazione e alcuni elementi strutturali della galleria,l’impegno delle squadre ha consentito di completare gli interventi necessari e ripristinare la circolazione.
ATTUALITÀ
L’aeroporto di Catania resta chiuso fino alle 22
Continuano i disagi per i viaggiatori e le criticità nello scalo aeroportuale catanese. Dalla giornata di ieri, infatti, l’attività dell’Etna ha portato alla chiusura dei settori dell’aeroporto limitando sia arrivi che partenze, con continui rinvii alla riapertura che interessano anche la giornata odierna.
In particolare, in considerazione del VONA con allerta rossa e delle proiezioni dei venti, l’aeroporto di Catania resterà chiuso fino alle 22 di stasera, con diversi voli cancellati e altrettanti dirottati sugli scali di Comiso e Palermo, ma anche a Trapani e Bari.
In particolare, in considerazione del VONA con allerta rossa e delle proiezioni dei venti, l’aeroporto di Catania resterà ancora chiuso, in attesa di nuovi aggiornamenti, con diversi voli cancellati e altrettanti dirottati sugli scali di Comiso e Palermo, ma anche a Trapani e Bari.
Non si tratta di una nuova eruzione vulcanica, ma di un’emissione di cenere, normalissima per l’Etna, che, a causa dei venti in quota, fa scattare i livelli di allerta che hanno causato la prosecuzione della chiusura di settori B3 e C1 dello scalo catanese.
La Sac, pertanto, prima di recarsi in aeroporto, invita i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.
ATTUALITÀ
Caro carburanti, in Sicilia è emergenza: benzina e diesel sempre più pesanti per le famiglie
Il caro carburanti pesa con forza sempre maggiore sui bilanci delle famiglie e in Sicilia la situazione assume contorni particolarmente preoccupanti. Benzina e gasolio continuano a viaggiare su livelli elevatissimi, mentre ogni rifornimento si trasforma in una spesa sempre più difficile da sostenere.
Secondo i dati riportati nelle ultime ore, nell’Isola il prezzo medio in modalità self si aggira intorno ai 2,11 euro al litro per la benzina e tra 2,20 e 2,23 euro per il diesel, con punte che arrivano anche oltre i 2,25 euro al litro.
Numeri che, in una regione nella quale l’automobile rappresenta spesso una necessità e non una scelta, hanno un impatto ancora più pesante. Per molti siciliani significa spendere decine di euro in più ogni mese soltanto per raggiungere il posto di lavoro, accompagnare i figli, affrontare gli spostamenti quotidiani o muoversi tra comuni spesso privi di collegamenti alternativi adeguati.
Il tema è tornato al centro dell’agenda del Governo. Dopo gli interventi sulle accise, l’esecutivo sta valutando nuove forme di sostegno rivolte alle famiglie e ai lavoratori. Tra le ipotesi allo studio ci sono un possibile bonus carburante per i lavoratori dipendenti e un contributo destinato alle famiglie con redditi più bassi. Si tratta, però, al momento di misure ancora allo studio e non definitive.
In Sicilia, però, il problema non può essere affrontato soltanto come una questione nazionale. Il prezzo della mobilità pesa su famiglie, lavoratori, imprese, artigiani, commercianti e trasportatori, con effetti che possono propagarsi anche sul costo dei beni e dei servizi.
La preoccupazione cresce soprattutto perché gli aumenti incidono quotidianamente sulle tasche dei cittadini. Il rischio è quello di trasformare il carburante in una nuova voce di spesa incomprimibile, proprio in una regione dove le distanze e la carenza di alternative al trasporto privato rendono difficile rinunciare all’auto.
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