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CRONACA

Monreale, controlli dei Carabinieri: 11 denunciati per droga, armi e alcol al volante

Un’azione capillare e ad ampio raggio quella condotta dai Carabinieri della Compagnia di Monreale e dalla Sezione Radiomobile che, con il supporto delle Stazioni dipendenti, hanno messo in campo un servizio straordinario di controllo del territorio mirato a prevenire e reprimere la guida in stato di ebbrezza, l’uso di sostanze stupefacenti e più in generale i fenomeni di criminalità diffusa.

Nel corso dell’attività, a Monreale, i militari hanno denunciato tre persone – un uomo di 57 anni, una donna di 50 e un giovane di 23 anni, tutti appartenenti allo stesso nucleo familiare – per produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope. A seguito di una perquisizione personale e domiciliare, i Carabinieri hanno rinvenuto 115 grammi di hashish, suddivisi in panetti, occultati all’interno della borsa della donna e nascosti in uno sgabuzzino della cucina.

Nel centro storico, l’attenzione delle pattuglie si è concentrata su due giovanissimi, il cui atteggiamento equivoco e sfuggente non è passato inosservato. Il controllo ha confermato i sospetti: i ragazzi, uno dei quali minorenne, sono stati trovati in possesso di una mazza ferrata e di un coltello a serramanico. Alla richiesta di spiegazioni, i giovani hanno riferito di detenere gli oggetti per presunte esigenze di difesa personale, una motivazione che non ha in alcun modo inciso sull’operato irreprensibile dei militari, i quali hanno denunciato in stato di libertà i due per porto abusivo di armi.

Particolare attenzione è stata rivolta anche alla sicurezza stradale. Sei persone sono state denunciate: quattro per guida in stato di ebbrezza, una per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e un uomo di 46 anni per guida senza patente, poiché recidivo nel biennio.

Complessivamente, 13 individui sono stati segnalati alla Prefettura di Palermo per il possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti. Nel bilancio dell’operazione figurano inoltre il controllo di 70 persone e 50 veicoli, l’esecuzione di 10 perquisizioni e la contestazione di 6 violazioni al Codice della Strada.

La sostanza stupefacente sequestrata è stata inviata al Laboratorio di Analisi di Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo per le necessarie analisi qualitative e quantitative.

I servizi di controllo proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità diffusa e il degrado urbano, a tutela della sicurezza reale e di quella percepita dai cittadini.

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ATTUALITÀ

Chiede informazioni sul microchip: Polizia Locale individua una truffa online e limita i danni

Nei giorni scorsi Si è presenta presso gli uffici della Polizia Locale di Saponara una giovane donna per un semplice chiarimento: verificare se il microchip di un cucciolo, comunicato da un venditore online, fosse effettivamente intestato a lei. Un controllo di routine che ha invece consentito di far emergere una truffa e limitarne le conseguenze economiche.


La vicenda ha coinvolto l’intero nucleo familiare: la giovane, la madre e il fratello, tutti interessati all’adozione del cucciolo proposto tramite una piattaforma social.

Nel corso dei contatti, il presunto venditore richiedeva il pagamento delle sole spese di spedizione. A seguito di tale richiesta, la madre della giovane effettuava un primo versamento pari a 165 euro.

Successivamente venivano avanzate ulteriori richieste di denaro, tra cui una somma di 389 euro per una presunta assicurazione obbligatoria rimborsabile. Prima di procedere con il pagamento, la giovane si è rivolta alla Polizia Locale esclusivamente per verificare la regolarità del microchip indicato nella documentazione ricevuta.

Sono stati gli accertamenti svolti dagli operatori, diretti dal Comandante Daniele LO PRESTI, a far emergere numerosi elementi di anomalia: il microchip inesistente, un sito di spedizioni privo di riferimenti ufficiali, richieste di pagamento verso soggetti privati e comunicazioni riconducibili a domini non verificabili.

L’intervento della Polizia Locale ha quindi consentito di interrompere il meccanismo fraudolento e bloccare il pagamento successivo, evitando un ulteriore danno economico più consistente.

L’episodio evidenzia come le truffe online, sempre più strutturate, facciano leva anche su aspetti emotivi, come il desiderio condiviso di accogliere un animale in famiglia, ma dimostra anche come un semplice controllo possa rivelarsi decisivo.

La Polizia Locale invita i cittadini a verificare sempre l’attendibilità delle offerte online e a rivolgersi agli uffici competenti anche per dubbi apparentemente minimi.

In questo caso, proprio una richiesta di verifica ha permesso di smascherare la truffa e limitarne gli effetti.

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CRONACA

Marina di Ragusa, danneggiamenti alle auto e furto di attrezzature nautiche: i Carabinieri arrestano un giovane vittoriese

I Carabinieri di Ragusa hanno arrestato in flagranza di reato un 27enne vittoriese gravemente indiziato dei reati di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

Diversi danneggiamenti di autovetture nella stessa nottata hanno destato allarme nei residenti di Marina di Ragusa, che con più chiamate al 112 hanno allertato i Carabinieri.

Avviate le ricerche dei presunti autori dei tentativi di furto, i militari si sono imbattuti in un ragazzo che alla vista dell’auto si è repentinamente dato alla fuga. Dopo un breve inseguimento a piedi è stato immobilizzato per gli accertamenti del caso. Contemporaneamente all’interno del parcheggio del porto sono stati notati dei giovani incappucciati che avevano forzato il vano posteriore di un furgone e stavano scaricando attrezzatura nautica. L’arrivo delle forze dell’ordine ha messo in fuga i malviventi che hanno dovuto abbandonare tutto quello che era stato appena preso.

Il sopralluogo effettuato dai Carabinieri ha permesso di individuare l’autovettura a bordo della quale i giovani avevano raggiunto il parcheggio e sulla quale avevano già caricato diverso materiale utile alla riparazione di natanti, che è stato interamente restituito al legittimo proprietario. Nello stesso parcheggio i militari hanno riscontrato altri due danneggiamenti di auto. Le indagini proseguono al fine di individuare tutti i responsabili degli eventi delittuosi.

Il 27enne vittoriese fermato è stato arrestato per il concorso in furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale e sono stati disposti per lui gli arresti domiciliari.   

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CRONACA

A Randazzo, una lite nata per futili motivi è scaturita in una violenta aggressione nei confronti di due uomini: l’autore del reato, un 34enne, è stato deferito dai Carabinieri

E’ stato individuato in poche ore e denunciato dai Carabinieri di Randazzo il 34enne responsabile delle gravi lesioni personali cagionate a due randazzesi di 66 e 71 anni.

La vicenda avrebbe avuto inizio quando il 34enne, un operaio originario del palermitano, stava intrattenendosi con una delle vittime, il 66enne, all’interno del bar sito gestito dal 71enne.

La conversazione tra i due sarebbe stata inizialmente cordiale ma è improvvisamente degenerata, con i due che hanno cominciato a litigare furiosamente, tanto da indurre il titolare del bar di lasciare il locale.

Il 34enne, uscito in strada insieme al 66enne, avrebbe colpito violentemente con un pugno quest’ultimo, tanto che il gestore, allarmatosi per le grida udite, sarebbe anch’egli uscito e, nel tentativo di separare i contendenti, è stato colpito a sua volta da un pugno sul naso sferratogli dal giovane.

Il 34enne si è poi allontanato lasciando entrambe le vittime malconce, tornando poco dopo aggredendo e colpendo ripetutamente il 66enne alle spalle, facendogli perdere i sensi.

A questo punto il 71enne, per evitare ulteriori e più gravi conseguenze, ha minacciato il giovane, che si sarebbe finalmente e definitivamente allontanato.

L’immediato avvio delle indagini da parte dei Carabinieri, grazie all’acquisizione dei filmati dell’impianto di videosorveglianza, ha portato al riconoscimento del 34enne, che ha confermato di essere il responsabile delle lesioni cagionate ai due ed è stato denunciato.

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