Connect with us

ATTUALITÀ

Ussi Catania: Successo per il Premio “Una Penna sotto l’Albero” 2025

BELPASSO – L’USSI Catania (Unione Stampa Sportiva Italiana), in collaborazione con l’USSI Sicilia, l’Assostampa – Sindacato Unitario dei Giornalisti di Sicilia e con il patrocinio del Comune di Belpasso, ha celebrato, presso i locali dell’azienda “Il Terrazzo dell’Etna”, il Premio “Una Penna sotto l’Albero”. L’iniziativa, fortemente voluta dal Presidente Provinciale Nunzio Currenti, è ormai punto di riferimento per la promozione della cultura sportiva e della scrittura giornalistica sul territorio.

Il Premio, istituito per valorizzare le eccellenze e sensibilizzare le persone che praticano o si avvicinano allo sport, riconosce lo sport quale strumento di responsabilità sociale, crescita per il territorio e veicolo di educazione, formazione e sviluppo. In questa edizione è stato organizzato un Talkshow, con esperti del settore, sportivi, giornalisti, momenti di spettacolo e appassionati, che ha riscosso unanime apprezzamento da parte del numerosissimo pubblico presente. Durante l’evento, i premiati hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con i relatori, rafforzando il ruolo dello sport come fattore di socializzazione e coesione tra generi, età e background sociali diversi. “Questa edizione dimostra come lo sport possa essere motore di integrazione reale, capace di coinvolgere tutti in una pluralità di manifestazioni sportive e di animazione”, ha dichiarato il Presidente Nunzio Currenti.

La manifestazione, ha assegnato riconoscimenti a tecnici, società e atleti, di qualsivoglia disciplina sportiva. Momento toccante, in occasione della consegna dei premi speciali dedicati alla memoria di:

  • Stefania Sberna, voce storica al “Massimino” di Catania, destinato a una donna impegnata nello sport e nel sociale;
  • Michele Tosto, vice caposervizio del quotidiano “La Sicilia”, riservato a un allenatore di calcio;
  • Mimmo Russo, editore del gruppo “Rmb”, figura che, sin dalla sua scomparsa, ha lasciato un vuoto incolmabile nella stampa catanese.

La tappa di “Una penna sotto l’albero” a Belpasso, ha voluto essere un tributo alla memoria del belpassese Mimmo Russo e della sua famiglia.

Ecco i premiati: Silvestro Reitano, per il grande lavoro svolto con le giovani atlete, creando un ponte concreto tra il vivaio e la prima squadra, premiato da Francesco La Rosa Consigliere Regionale Ussi e da Filippo Romeo Vice Segretario Assostampa; Elephants Catania, sport di squadra, ha ritirato il premio, Lucio Maugeri, peruna realtà solida, nel panorama sportivo siciliano e nazionale, premiato da Gaetano Rizzo Presidente Regionale USSI; Giorgia Panebianco, pattinaggio a rotelle, premiata da Monica Colaianni Segretario Provinciale USSI Catania.

Per quanto riguarda i premi speciali dedicati alla memoria di Michele Tosto, vice caposervizio del quotidiano “La Sicilia”, ilConsigliere Alessandro Fragalà ha premiato Enzo Marchese, perlaprestigiosa carriera da calciatore e crescita umana dei ragazzi; premio speciale dedicato alla memoria di Stefania Sberna, destinato a una donna impegnata nello sport e nel sociale, Giacomo Cagnes Revisore Nazionale USSI, ha premiato Donatella Turillo, per la sua attività giornalistica e l’impegno, anche, come scrittrice.

Per il momento dedicato alla memoria di Mimmo Russo, editore del gruppo “Rmb”, figura che, sin dalla sua scomparsa, ha lasciato un vuoto incolmabile nella stampa catanese, Davide Bandieramonte, Delegato Coni, ha premiato Vito Sapienza, per aver raccontato ilcammino del Belpasso FC, storica la promozione in Serie D e l’impegno per il periodico “Alta Frequenza”, edito dal Gruppo Rmb; l’altro premio, sempre in memoria di Mimmo Russo, è stato assegnato al giornalista  Carlo Galati, consegnato da Giuseppe Russo, figlio di Mimmo, editore del Gruppo Rmb, insieme al Presidente USSI Catania Nunzio Currenti. Una menzione speciale USSI ad Enrico Di Maria, 13 anni, acese, “con due passioni sin da piccolo, il calcio ed il giornalismo sportivo”, come ha sottolineato in Presidente Regionale Gaetano Rizzo.

Inseriti nel Talkshow, momenti di spettacolo e di musica, con l’intervento di un zampognaro, che ha creato un’atmosfera prettamente natalizia. Il cantautore Eman ha presentato 2 brani inseriti nel suo progetto discografico SicuLatina, che combina la sua passione per la musica latina con le radici culturali e linguistiche della sua terra d’origine, la Sicilia. Brani che eseguito dal vivo con Lorenzo Bardaré, alla tromba. Apprezzato l’intervento dell’artista attore impegnato da sempre in teatro e non solo, Eduardo Saitta.

Applauditissima l’esibizione del gruppo teatrale “Milizia dell’Immacolata” di Catania, che nasce con l’obiettivo di annunciare il Vangelo, attraverso il linguaggio del teatro, strumento capace di comunicare in modo diretto, universale e accessibile. Straordinaria, infatti, l’esibizione di “Sister Act“, realizzata attraverso le coreografie di Chantal Sprovieri (Fondazione Cirino La Rosa) con la regia di Giovanni Salamone. Infine, Eman ha chiuso la manifestazione, con un brano che è stato e continua ad essere, un inno alla pace, Imagine di John Lennon.

Quest’anno la manifestazione è stata trasmessa in diretta dall’emittente nazionale, “Sicilia 242”, visibile in tutta Italia, canale 242, in chiaro e condotta dal Giornalista Lucio Di Mauro. L’organizzazione è stata affidata a Massimo Condorelli, con il supporto tecnico di Videobank.

L’USSI Catania, con l’evento “Una Penna sotto l’Albero”, vuole mettere in risalto i valori trasmessi attraverso lo sport per lo sviluppo di conoscenze e competenze coinvolgendo, soprattutto i giovani, perché il ruolo che ha lo sport è assolutamente speciale come strumento di politiche, come canale privilegiato di comunicazione e come riconosciuta popolarità.

ATTUALITÀ

Taormina piange la scomparsa di Antonina Mazza, mamma del giornalista Rai, Giancarlo Spadoni

Addio ad un personaggio di quella vera Taormina che non vuole scomparire. È andata in cielo infatti, all’età di 95 anni, Antonina Mazza, mamma del giornalista della Rai, Giancarlo Spadoni e del presidente della Pro Loco Sergio.

Cordoglio, dunque, per la dipartita di un’ autentica signora che ha vissuto tanti momenti storici della “Perla”. I funerali di Antonina si svolgeranno lunedì, alle 11, nella basilica cattedrale intitolata a San Nicolò di Bari. Alla famiglia vanno le più sentite condoglianze della redazione di Spazio Notizia.

Continua a leggere

ATTUALITÀ

“Ghost Love” esplode a Francavilla di Sicilia: grande successo per il lancio ufficiale del romanzo di Maria Musso

Un successo che ha superato ogni previsione, quello registrato ieri sera alla Biblioteca comunale di Palazzo Cagnone, gioiello del patrimonio francavillese e cuore del Museo MAFRA, dove si è tenuta la prima presentazione ufficiale del romanzo Ghost Love – Tra noi niente, eppure tutto di Maria Musso, con il patrocinio del Comune di Francavilla di Sicilia e della FIDAPA BPW Italy – Sezione di Francavilla di Sicilia.

Oltre 80 persone presenti, due sale completamente piene, un pubblico coinvolto fino all’ultimo
istante e moltissime copie vendute nel corso della serata: numeri che raccontano un successo netto, ma che non bastano a descrivere la forza emotiva e simbolica di un lancio che ha superato ogni aspettativa.

Ad aprire l’incontro, l’intervento sentito e introduttivo della presidente FIDAPA Rosanna Pafumi,
che ha accolto il pubblico con parole di profonda partecipazione, trasformando la presentazione in uno spazio autentico di ascolto e relazione, insieme alle socie FIDAPA, in una serata vissuta come comunità culturale viva.

Di altissimo profilo l’introduzione del prof. Francesco Pira, autore della prefazione del romanzo,
che ha offerto una lettura lucida, intensa e originale, collocando Ghost Love al’linterno delle dinamiche affettive e comunicative contemporanee, restituendo al pubblico la complessità sociologica ed emotiva dell’opera.

Il giornalista Domenico Interdonato ha poi posto l’accento sul coraggio della scrittura, sulla responsabilità del raccontare e sulla potenza di una narrazione capace di dire l’indicibile senza mai cedere al sensazionalismo, sottolineando come Ghost Love riesca a parlare a lettori di età ed esperienze diverse.

Particolarmente apprezzato anche il contributo della docente Maria Camuglia, che ha guidato il
dialogo con l’autrice attraverso domande puntuali, attente e profondamente rispettose, capaci di far emergere i temi centrali del romanzo – l’amore irrisolto, l’attesa, la dipendenza emotiva, la rinascita.

Nel suo intervento, Maria Musso ha affidato al pubblico parole che hanno segnato uno dei momenti più intensi della serata: «Quando ho iniziato a scrivere Ghost Love non stavo pensando a un romanzo da pubblicare. Stavo cercando di capire. Capire cosa resta quando un amore non si compie, quando non ha un inizio vero né una fine netta, ma continua a vivere dentro di noi come una presenza silenziosa».

E ancora: «Ghost Love nasce da una domanda semplice e dolorosa allo stesso tempo: può qualcosa che non è mai stato diventare così determinante nella nostra vita?».

Alla domanda sulla rinascita, l’autrice ha chiarito il cuore del messaggio del libro:
«La rinascita è centrale. È possibile ritrovare se stessi, imparare ad amarsi e a rispettare la propria libertà emotiva. L’autostima non arriva all’improvviso: si costruisce passo dopo passo, accettando le proprie fragilità e riconoscendo il proprio valore, indipendentemente da chi ci circonda. Ghost Love è un invito a capire che amare non significa perdere se stessi».

Particolarmente toccante l’intervento, carico di emozione, della dirigente scolastica Maria Rita Lo Giudice, che ha espresso profondo orgoglio per una comunità educativa capace di generare risorse culturali e umane di questo livello, sottolineando il valore formativo e sociale di opere come Ghost Love.

Nel suo duplice ruolo di autrice e docente, Maria Musso ha rivolto anche un messaggio chiaro e significativo ai più giovani. Rispondendo a una domanda sul rapporto con gli adolescenti, ha sotto lineato l’importanza dell’educazione emotiva e della consapevolezza di sé: «Il primo passo è imparare a conoscere e rispettare i propri confini. È importante fidarsi della pro
pria sensibilità, non avere fretta di un amore che promette tutto ma non dà nulla, e parlare aperta mente con adulti di fiducia quando qualcosa appare difficile o pericoloso. La vera forza sta nel rispetto di sé, nella consapevolezza dei propri diritti emotivi e nella capacità di chiedere aiuto quando serve».

L’entusiasmo del pubblico, le lunghe file per il firmacopie e il passaparola immediato confermano che Ghost Love – Tra noi niente, eppure tutto non è solo un esordio narrativo, ma un libro che sta creando relazione, dialogo e riconoscimento.

Un debutto pubblico che segna l’inizio di un percorso destinato a proseguire, portando Ghost Love in nuovi incontri, nuove città e nuovi lettori, a partire dal prossimo appuntamento già in programma il 3 febbraio a Giardini Naxos

Continua a leggere

ATTUALITÀ

Catania: il 18 gennaio l’incontro dal tema “Separazione delle carriere”, promosso da Reti di Giustizia

“Separazione delle carriere” è il tema di un incontro promosso da Reti di Giustizia che si terrà domenica 18 gennaio, con inizio alle 16, al Palazzo della Cultura di Catania, sito al civico 121 di via Vittorio Emanuele, attraverso la presentazione del libro dell’avvocato Pietro Gurrieri, dal titolo “Divide et impera. La separazione delle carriere e i rischi di eterogenesi dei fini”.

I lavori saranno moderati da Lidia Adorno, deputata del Movimento 5 Stelle all’Assemblea regionale siciliana, e saranno articolati attraverso gli interventi di Giuseppe Antoci, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Anthony Barbagallo, deputato nazionale e segretario regionale del Partito Democratico, Ismaele La Vardera, deputato all’Ars e presidente di Controcorrente, Pierpaolo Montalto, segretario regionale di Sinistra Italiana, Alfio Mannino, segretario generale regionale della Cgil, Pietro Gurrieri, avvocato ed autore del libro, e Ottavio Grasso, giudice per le indagini preliminari e responsabile distrettuale dell’Associazione nazionale magistrati (Anm).

La riforma costituzionale che prevede la separazione delle carriere dei magistrati verrà analizzata dai partecipanti partendo dall’ultimo saggio di Pietro Gurrieri, utile per favorire una riflessione circa le conseguenze generate da azioni che mirano a cogliere scopi ben definiti e che, invece, talvolta possono condurre a risultati diversi – se non diametralmente opposti – rispetto a quelli prefissati. Rischi, questi, che afferiscono alla cosiddetta “eterogenesi dei fini”, principio filosofico al quale si usano ricollegare conseguenze non intenzionali, come emerge dall’opera di Gurrieri, edita da Bonanno con prefazione di Federico Cafiero de Rhao, già procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, attualmente deputato alla Camera del Movimento 5 Stelle, e postfazione di Vincenza Rando, senatrice del Partito Democratico.

“La separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri – ha osservato la deputata pentastellata Lidia Adorno – andrebbe a mettere fortemente a rischio l’equilibrio costituzionale tra i poteri dello Stato, indebolendo il potere giudiziario rispetto a quello politico. Il Movimento 5 Stelle è pronto a dare battaglia in tutte le sedi, affinché possa affermarsi il “no”, posto che, come rilevato dal presidente Conte, costituirebbe la fine del principio secondo il quale la legge è uguale per tutti”.

Continua a leggere

Notizie più lette