ATTUALITÀ
Castel Di Iudica: l’ambulanza c’è ma manca il personale
CASTEL DI IUDICA – Dopo le proteste di diversi comuni della zona ionica sul tema sanità, ora anche il comune di Castel Di Iudica si trova in emergenza senza un’ambulanza operativa, per mancanza di personale .
“Un fatto gravissimo,” afferma il primo cittadino, ”Nonostante sia stato adottato un regolamento molto rigido per garantirne il funzionamento “. Il sindaco Ruggero Strano annuncia battaglia : “Nel nostro comune l’ambulanza del 118 prevista H24 ferma per mancanza di personale , unico vero presidio di tutela , colpisce un territorio già fortemente penalizzato sul piano sanitario, esponendo i miei concittadini a conseguenze drammatiche in caso di interventi urgenti e soccorsi tempestivi. In un caso, un dipendente si è sentito male, abbiamo dovuto aspettare quasi un’ora l’ambulanza che arrivava da Ramacca e ancora , durante un evento , si è atteso l’arrivo del mezzo di soccorso da altro comune . Episodi che si stanno ripetendo con frequenza e che mi preoccupano come primo garante della salute pubblica del mio comune. Nel frattempo la polizia locale, attraverso un regolamento comunale, sta procedendo ad elevare multe proprio a causa della mancanza dell’ambulanza. Tutto ciò è inaccettabile, ho già contattato l’on. Laccoto presidente della Commissione Regionale Sanità, affinché intervenga subito su questa vicenda . La salute dei cittadini non può aspettare!!!” – conclude il sindaco Strano
ATTUALITÀ
Ristori Niscemi: “Aiace” chiede l’inclusione urgente dei titolari di Partita Iva
“Aiace”, assistenza consumatore europeo Sicilia, ha formalmente richiesto alla Presidenza della Regione siciliana e alla Protezione civile regionale l’integrazione del provvedimento di ristoro per le zone disastrate dal ciclone Harry e il Comune di Niscemi colpito dall’evento franoso al fine di garantire l’accesso ai contributi anche ai liberi professionisti e alle imprese individuali titolari di partita iva.
L’associazione ha trasmesso una proposta completa di integrazione normativa, modulistica e procedura operativa, evidenziando la necessità di evitare discriminazioni a danno delle professionalità che operano stabilmente sul territorio colpito dagli eventi e che hanno subito effetti economici rilevanti. “Aiace sollecita – dice il direttore del sodalizio, Giuseppe Spartá – la pubblicazione urgente di un avviso operativo e la convocazione di un incontro tecnico per definire tempi e modalità di attuazione, ribadendo la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni per una gestione equa, trasparente e rapida dei ristori”. L’associazione è presieduta da Salvatore Cannizzaro mentre svolge il ruolo di segretario nazionale, Maria Di Stefano.
ATTUALITÀ
IACP Messina incontra Unione Inquilini: focus su Zafferia, alloggi sfitti e nuclei fragili
Nei giorni scorsi una delegazione dell’Unione Inquilini di Messina è stata ricevuta presso la sede dell’IACP di Messina dal presidente Beppe Picciolo, dal vicepresidente avv. Emilio Fastuca e dal direttore generale dott.ssa Maria Grazia Giacobbe. L’incontro ha avuto come obiettivo la discussione e l’approfondimento di una serie di problematiche che interessano il patrimonio di edilizia residenziale pubblica e numerosi nuclei familiari del territorio.
Il tema principale affrontato ha riguardato la grave situazione delle palazzine della frazione di Zafferia, interessate da tempo da diffuse infiltrazioni d’acqua che stanno provocando criticità strutturali, con evidenti segni di cedimento e inclinazioni degli edifici. Come chiarito dai vertici IACP, il problema è oggetto di attenzione da tempo, ma l’avvio degli interventi di sistemazione ha incontrato ostacoli di natura tecnica e amministrativa, legati in particolare alla complessa interlocuzione con soggetti proprietari diversi dall’Istituto.
La situazione coinvolge circa una trentina di famiglie: su 45 alloggi complessivi, infatti, molte abitazioni risultano attualmente vuote, poiché gli assegnatari – spesso con gravi problemi di salute – sono stati costretti ad allontanarsi temporaneamente dalle proprie case.
Sul punto è intervenuto il presidente dell’IACP di Messina, Beppe Picciolo, che ha dichiarato:
«Siamo pienamente consapevoli delle criticità delle palazzine di Zafferia e della preoccupazione e dei rischi vissuti dagli inquilini. Le problematiche strutturali sono reali e complesse, l’Istituto aveva avviato verifiche tecniche approfondite e sta lavorando per superare le difficoltà legate alla pluralità delle proprietà. Stessa criticità la abbiamo su alcuni alloggi del Comune di Patti. Il nostro obiettivo è individuare soluzioni concrete e sostenibili, compatibilmente con le risorse disponibili dell’IACP e con l’impegno a reperire ulteriori risorse utili per mettere in sicurezza il territorio, per garantire sicurezza e dignità abitativa, coinvolgendo tutte le Istituzioni preposte alla prevenzione e alla riqualificazione della sicurezza idrogeologica delle nostre strutture. In primis Sua Eccellenza il Prefetto ed i Sindaci dei Comuni interessati».
Un ulteriore punto discusso nel corso dell’incontro ha riguardato la riqualificazione delle botteghe IACP, sia nella zona di Zafferia sia nel centro cittadino. Attualmente molti di questi locali risultano chiusi; l’Unione Inquilini ha avanzato la proposta di una loro riconversione parziale a uso abitativo, ipotizzando come destinatari prioritari gli studenti universitari, categoria che da tempo soffre una forte carenza di alloggi e di garanzie abitative.
Anche su questo aspetto il presidente Picciolo ha evidenziato l’apertura dell’ente, sottolineando come la valorizzazione delle botteghe possa rappresentare una possibilità concreta sia in termini economici sia di recupero del patrimonio, nel rispetto delle normative vigenti e delle esigenze del territorio.
Nel corso dell’incontro sono stati inoltre affrontati altri casi critici: dalle assegnazioni a persone con morosità pregresse dovute a cause non imputabili agli inquilini, che rischiavano la perdita dell’alloggio per problematiche burocratiche, fino alle situazioni di nuclei familiari fragili con persone con disabilità. In alcuni casi, pur essendo stati indicati dal Comune, gli assegnatari non hanno ancora ricevuto riscontro a causa di problemi legati all’agibilità o alla disponibilità degli immobili.
Al termine dell’incontro, il rappresentante dell’Unione Inquilini di Messina, Luca Donato, ha espresso una valutazione positiva: «Rileviamo che i vertici IACP hanno dimostrato piena consapevolezza delle problematiche esposte, inquadrando correttamente i nodi sulla base dei dati forniti. Ci è stata presentata un’agenda di controlli e interventi. Presa atto di una rinnovata sensibilità, auspichiamo che possano arrivare presto le prime risposte, in grado di rassicurare gli inquilini a rischio e coloro che si trovano bloccati in situazioni di impasse».
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente dell’IACP di Messina, Beppe Picciolo, che ha sottolineato l’importanza del dialogo avviato: «L’incontro con l’Unione Inquilini rappresenta un passaggio significativo di confronto e trasparenza. Le criticità emerse, dalla situazione di Zafferia fino ai casi che riguardano i nuclei più fragili, sono questioni che l’IACP affronta con senso di responsabilità e piena consapevolezza del proprio ruolo pubblico».
ATTUALITÀ
Messina, risanamento urbano: l’IACP guida la svolta, nasce la strategia condivisa
Nel pomeriggio di giovedì, la sede dell’IACP di Messina ha ospitato un tavolo tecnico congiunto sul risanamento urbano e sulle politiche abitative rivolte alle famiglie in condizioni di grave disagio, confermando il ruolo dell’Istituto come perno istituzionale del percorso di rigenerazione urbana della città.
L’incontro, promosso e coordinato dall’IACP, ha visto la partecipazione del presidente dell’ente, On. dott. Beppe Picciolo, del vicepresidente avv. Emilio Fastuca e del direttore generale dott.ssa Maria Grazia Giacobbe. Presenti anche il presidente di Arismè, avv. Fabrizio Gemelli, e, in rappresentanza dell’ing. Santino Trovato, Subcommissario per il risanamento, la dott.ssa Maria Gemelli e l’arch. Danilo De Pasquale.
Il confronto ha rappresentato un primo e significativo momento di dialogo istituzionale, finalizzato alla definizione di una nuova organizzazione tecnica condivisa. L’obiettivo prioritario è affrontare in modo coordinato le principali criticità legate al risanamento urbano della città di Messina, attraverso una collaborazione strutturata tra i diversi soggetti coinvolti.
Al centro del tavolo sono stati posti, in particolare, i temi dell’acquisto e della ristrutturazione degli alloggi da destinare alle famiglie disagiate residenti nelle zone di risanamento, nonché la necessità di costruire una sinergia operativa stabile ed efficace tra enti e istituzioni. In questa direzione, l’IACP ha annunciato l’avvio, in tempi rapidissimi, del censimento degli immobili disponibili non ancora soggetti a finanziamenti per la ristrutturazione, ponendo le basi per interventi immediati e mirati, capaci di incidere concretamente sull’emergenza abitativa. Nel corso della riunione è inoltre emersa la volontà condivisa di rendere il tavolo tecnico un appuntamento stabile.
“Questo tavolo – ha dichiarato il presidente dell’IACP, Beppe Picciolo – rappresenta l’avvio di un percorso concreto di collaborazione tra istituzioni che condividono una responsabilità fondamentale verso la città e verso le famiglie che vivono una condizione di forte disagio abitativo. L’IACP è pronta a fare la propria parte, mettendo competenze, struttura e capacità operativa al servizio di una strategia unitaria, capace di accelerare i processi decisionali e fornire risposte reali e tempestive. La nostra volontà è rendere questo confronto stabile, permanente e orientato ai risultati”.
Un passaggio chiave verso una governance più efficace e coordinata del risanamento urbano, con l’IACP di Messina al centro di una strategia che punta a trasformare il confronto istituzionale in azioni concrete e misurabili a beneficio dell’intera comunità messinese.
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