ATTUALITÀ
Unione Nazionale Insigniti Al Merito della Repubblica Italiana
CATANIA – Si svolgerà, venerdì 30 gennaio, 2026 alle 10, nella Sala Apollo, dell’Hotel Nettuno (via Ruggero di Lauria 121 – Catania) – la cerimonia di consegna del “Premio UNIMRI Sicilia 2025”. Ad organizzare l’evento l’UNIMRI, (Unione Nazionale degli Insigniti dell’onorificenza al merito della Repubblica Italiana, massima onorificenza civile rilasciata dal Capo dello Stato), che ha voluto conferire questo riconoscimento tangibile a personalità che, nell’ambito delle proprie attività professionali e sociali, si sono distinte per la dedizione e per la qualità dei risultati raggiunti. Un Premio fortemente voluto dai vertici dell’UNIMRI, presieduta dal Cav. Gianni Porcaro. Il Consiglio Direttivo UNIMRI e la Commissione Regionale della Sicilia ha comunicato i nomi dei vincitori che riceveranno il Premio a Catania.
A ricevere il premio saranno: Riccardo Castro, Urologo e Presidente del 118 (Emergenza, Urgenza Siciliana), Valentina Capizzi, impegnata in attività socio-culturali contro la violenza sulle donne, Andrea Cerra, storico del pensiero politica e giornalista pubblicista, Cosimo Costa, Maestro di Ju-Jitsu e tecnico federale, l’Azienda Costa Fratelli srl che tutela la tradizione dolciaria, Nella Inserra, operatrice culturale e Presidente Fildis, Marcello La Bella, Dirigente della Polizia Postale esperto nel contrasto ai reati informatici e al cybercrime, Antonello Piraneo, Direttore de “La Sicilia” giornalista professionista, Annalisa Schillaci impegnata nel volontariato e nel servizio civile, il Collettivo Artistico Salvatore Alibrio, Federico Alibrio e Vanessa Bonino, Felice Vito Vitale, Oncologo con la passione per l’attività di ricerca e la divulgazione storica. Ad aprire l’evento gli indirizzi di saluto del Maestro del Lavoro Giuseppe Pagano, Delegato Sezione UNIMRI Catania; del cav. Franco Messina, Presidente Regionale UNIMRI Sicilia e del cav. Giovanni Porcaro, Presidente Nazionale UNIMRI.
Coordinano l’evento il cav. prof Francesco Pira Vicepresidente Nazionale Vicario UNIMRI professore di sociologia all’Università di Messina e il prof. Michele Rondelli della Sezione di Agrigento. Previsti gli interventi artistici della violinista Karola Fichera. Nella stessa giornata, si costituirà la sezione UNIMRI di Catania.
PREMIO UNIMRI SICILIA 2025
Motivazioni ufficiali del premio.
al M° Cosimo COSTA
Sportivo – Maestro di Arti Marziali
Maestro visionario e formatore d’eccellenza, ha forgiato a Catania una scuola di Ju-Jitsu riconosciuta a livello internazionale, conducendo i suoi atleti al conseguimento di vertici mondiali. Il suo più grande merito risiede nell’opera educativa, capace di fondere tecnica impeccabile, valori umani e crescita personale. Attraverso il suo metodo ha costruito una comunità sportiva solida e duratura, lasciando un’eredità fatta di successi e, soprattutto, di persone.
dott.ssa Annalisa SCHILLACI
Presidente di ULTREYA – Pedara
Per venticinque anni di instancabile e qualificato impegno nel volontariato civile.
Per aver guidato con visione e determinazione la trasformazione della Misericordia di Adrano e per aver fondato l’associazione Ultreya a Pedara, creando presìdi di legalità attraverso il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità. Formatrice nazionale di riferimento, ha coinvolto con eccellenza centinaia di giovani nel Servizio Civile, unendo all’azione concreta il rigore metodologico e un’alta visione educativa, facendo del volontariato una forma autentica di cittadinanza attiva e un modo profondo di abitare la Repubblica.
dott. Riccardo CASTRO
Presidente della SEUS 118 – Regione Sicilia
Medico chirurgo e Presidente regionale della SEUS 118 Sicilia, è figura di riferimento nel sistema dell’emergenza-urgenza regionale. Con competenza, visione e profondo senso delle istituzioni, ha guidato e valorizzato il lavoro di oltre 3.000 operatori, garantendo quotidianamente un servizio essenziale alla collettività. Sotto la sua direzione, il sistema 118 siciliano ha rafforzato la propria presenza sul territorio e promosso un’importante attività di divulgazione nelle scuole, contribuendo alla crescita della cultura dell’emergenza e del soccorso in tutta la Regione.
dott. Felice Vito VITALE
Oncologo – Storico
Il Premio UNIMRI Sicilia 2025 per la capacità di fondere rigore scientifico e sensibilità umanistica, trasformando la ricerca storica in una narrazione viva e accessibile.
La sua opera sulla Campagna di Sicilia del 1943, incentrata sulle vicende umane e sul territorio, restituisce memoria collettiva e dignità alla storia locale, offrendo una prospettiva originale e lontana dagli stereotipi.
Collettivo Artistico
Salvatore ALIBRIO – Federico ALIBRIO – Vanessa BONINO
Il collettivo fonde con rigore scultura e pittura, realizzando opere monumentali pubbliche e partecipando a mostre internazionali. La loro ricerca sperimenta materiali quali lava, marmo e sale, integrando in modo armonico competenze individuali distintive.
Questo profilo, unito ai riconoscimenti ottenuti e a un costante impegno artistico, li rende ideali candidati per un premio di ricerca scultorea contemporanea.
dott. Andrea Giuseppe CERRA
Storico – Giornalista
Il Premio UNIMRI per il duplice e prestigioso impegno nella ricerca storico-politica e nel giornalismo culturale di livello nazionale, testimoniato da monografie scientifiche e collaborazioni con testate quali La Repubblica. I riconoscimenti ricevuti, in particolare il Premio Dino Cartia, valorizzano una costante opera di mediazione e divulgazione culturale, ulteriormente concretizzata nel ruolo di Assessore alla Cultura e di Ispettore Onorario per l’Arte Contemporanea in Sicilia.
ditta COSTA Fratelli s.r.l.
Azienda specializzata nella produzione dolciaria da forno
La Commissione assegna il Premio UNIMRI 2025 per aver saputo coniugare la tradizione artigianale siciliana con una moderna visione imprenditoriale. L’azienda, guidata dalla seconda generazione, ha scelto la nicchia della qualità valorizzando le materie prime e costruendo un marchio gourmet di successo. Il premio riconosce un modello etico e sostenibile che innova preservando le radici, generando valore economico e identitario.
dott. Antonello PIRANEO
Direttore del quotidiano «La Sicilia»
Giornalista autorevole, colto e di grande prestigio nazionale. Prima come cronista e redattore, poi nei diversi ruoli fino alla carica di Direttore Responsabile del quotidiano La Sicilia, ha saputo far crescere il giornale, guidarlo nei momenti di difficoltà e accompagnarlo anche nel recente cambio di editore, grafica, sede e piattaforma web.
Rimane un punto di riferimento certo per i giornalisti e una garanzia di autorevolezza per i lettori, esempio di giornalismo d’eccellenza e di leadership salda.
dott.ssa Valentina CAPIZZI
Operatrice sociale contro la violenza di genere
Per l’impegno costante e qualificato nell’affermazione dell’emancipazione femminile e nella divulgazione di una cultura etica fondata sul rispetto e sulle pari opportunità tra uomo e donna. Il suo lavoro di insegnante e le competenze nella progettazione e realizzazione di eventi culturali l’hanno resa promotrice di iniziative di elevata qualità.
Incessante la sua attività di contrasto alla violenza sulle donne e di promozione di corsi di autodifesa. Una donna capace di esprimere creatività, solidarietà e concreto sostegno a chi ne ha bisogno.
dott.ssa Nella INSERRA
Presidente della FILDIS – Catania
Instancabile e appassionata promotrice culturale, ha dedicato la sua vita alle attività associative e di servizio, dopo brillanti affermazioni nel mondo della scuola, dove come docente ha ricoperto incarichi di prestigio e responsabilità. Come Presidente della FILDIS di Catania ha saputo realizzare eventi memorabili di carattere sociale, scientifico e culturale, contribuendo in modo significativo alla crescita del tessuto civile del territorio.
dott. Marcello LA BELLA
Primo Dirigente della Polizia di Stato
Responsabile della Polizia Postale “Sicilia Orientale” di Catania, svolge un ruolo di assoluto rilievo nel contrasto alla criminalità informatica. Con elevata competenza investigativa e visione strategica ha affrontato l’evoluzione del cybercrime, dai reati informatici alle più gravi forme di sfruttamento online, operando anche in ambito internazionale. Il suo costante impegno nella tutela dei cittadini, della legalità e dell’economia digitale ha contribuito in modo significativo al rafforzamento della sicurezza cibernetica. Fondamentale anche l’intensa attività di educazione alla legalità digitale nelle scuole, rivolta alle giovani generazioni, per la diffusione di una cultura consapevole e responsabile dell’uso della rete.
ATTUALITÀ
AUTISMO, BABBO NATALE NON CAMBIA SPIAGGIA: ‘SANTA BEACH HOUSE’ 2026 A NIZZA DI SICILIA
Il 24 luglio la seconda edizione dell’evento solidale che prepara alla Campagna natalizia di dicembre: quest’anno ancora più ricca di iniziative e un’area del Gusto con diverse specialità da provare tra salate e dolci. Previste anche ricette gluten free grazie alla collaborazione con la sezione Sicilia dell’Associazione italiana celiachia.
NIZZA DI SICILIA (MESSINA), 16 LUG – La Sicilia è costellata anche quest’anno di vacanzieri vip, ma a Nizza di Sicilia è stato paparazzato il vip più conosciuto al mondo: Babbo Natale che, anche quest’anno, è in vacanza nel comune ionico e prepara lo ‘sbarco’ con il suo pattino rosso sul lungomare Unità d’Italia (in piazzetta Azzurra).
Save the date quindi, perché venerdì 24 luglio si terrà la seconda edizione del ‘Santa Beach House’, a partire dalle ore 18, quando sarà aperto il villaggio di Natale. L’evento nasce per sostenere Ets Associazione Autismo, che gestisce il Centro diurno per l’autismo di Nizza di Sicilia.
È un’edizione ancora più ampia e ricca di momenti da vivere insieme. ‘Santa Beach House’ sarà anche il ‘trampolino’ per lanciare la Campagna natalizia 2026 ‘Cuori CerAmici’. Grazie alla rete sul territorio è prevista un’area del gusto (open dalle 20.15) con diversi operatori e aziende, i quali hanno deciso di diventare forza attiva a supporto delle iniziative del Centro per il recupero sociale e lavorativo di ragazze e ragazzi autistici.
Dalle 18.30 alle 20 sarà possibile visitare la casa di Babbo Natale e scattare una foto. Dalle 20.15 poi, musica e divertimento con il dj set in piazza di Lory Sergi. Nel corso del pomeriggio gli operosi elfi animeranno i laboratori d’arte e scrittura. Presente un corner con le ceramiche realizzate all’interno del laboratorio del Centro. In più animazione per i più piccoli con Baby dance (a cura di Baby Birba), i gonfiabili e le granite offerte da BreakBike Caffè.
Novità dell’edizione 2026 l’accordo con AIC, l’Associazione Italiana Celiachia, sezione Sicilia. “Siamo molto contenti di questa collaborazione che darà la possibilità di fare assaporare davvero a tutti le specialità proposte”, commenta Danilo Rizzo, uno degli amministratori di Associazione Autismo. “Quindi – aggiunge – particolare attenzione alle proposte gluten free e a tante altre bontà che caratterizzano il territorio. Dobbiamo ringraziare il Comune di Nizza di Sicilia, il sindaco Natale Briguglio, l’assessore alle Politiche sociali Federica Interdonato, la giunta, il consigliere comunale Giuseppe Pantò, tutti sempre sensibili e collaborativi con la nostra realtà; la Pro Loco di Nizza di Sicilia; le aziende e gli operatori, che hanno deciso di sostenerci. Per noi è davvero importante”.

PARTNER 2026 DI ‘SANTA BEACH HOUSE’ – I partner dell’edizione 2026 del ‘Santa Beach House sono: Baby Birba di Santa Teresa di Riva; Breakbike Caffè di Nizza di Sicilia; Andrea Nunzio photographer di Santa Teresa di Riva; il ristorante Sapori di Mare di Furci Siculo; Magic Sound di Santa Teresa di Riva; Bar Micalizzi di Nizza di Sicilia; Piadart di Santa Teresa di Riva; Marmelada sweet bistrot di Santa Teresa di Riva; Pollice Verde – Centro brico e agrigarden di Roccalumera; Aic Sicilia; Ernesto Romeo (noleggio impianti audio e luci) di Nizza di Sicilia; Fontalba; Crudo Cotto e Mangiato Bistrot Coledi di Nizza di Sicilia.
ATTUALITÀ
UIL FP diffida il Consorzio Fognario: “Subito il tavolo sindacale e la contrattazione”
La UIL Funzione Pubblica di Messina ha formalmente diffidato il Consorzio per la Gestione della Rete Fognante dei Comuni di Taormina, Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola, reiterando la richiesta di convocazione urgente del tavolo sindacale e dell’immediato avvio della Contrattazione Collettiva Integrativa Decentrata.
A distanza di settimane dalla precedente richiesta e dall’assemblea dei lavoratori, l’Amministrazione continua a non fornire alcun riscontro alle numerose problematiche rappresentate dalla UIL FP, mantenendo un silenzio che rischia di compromettere il corretto sistema delle relazioni sindacali e di incidere direttamente sui diritti del personale.
«La contrattazione integrativa non è una facoltà dell’Amministrazione ma un preciso obbligo previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – dichiara Livio Andronico, Segretario Generale della UIL Funzione Pubblica Messina –. Ignorare il confronto con le Organizzazioni Sindacali significa impedire ai lavoratori di beneficiare di importanti istituti contrattuali e lasciare prive di regolamentazione materie fondamentali che incidono ogni giorno sulla vita lavorativa del personale.»
La UIL FP evidenzia come l’assenza della contrattazione decentrata impedisca, tra l’altro, di disciplinare e definire numerosi aspetti essenziali del rapporto di lavoro, tra cui la distribuzione delle risorse del salario accessorio, l’individuazione delle indennità spettanti al personale, le progressioni economiche, i criteri per l’attribuzione degli incarichi, la regolamentazione della pronta disponibilità, la disciplina dell’orario di lavoro, dei turni, dei permessi e delle ferie, oltre alla corretta applicazione di ulteriori istituti previsti dal CCNL.
A ciò si aggiungono le criticità segnalate dai lavoratori in merito alla corretta elaborazione delle buste paga, al riconoscimento dei buoni pasto, alla gestione dei congedi parentali, nonché alle condizioni dei luoghi di lavoro, aspetti che meritano risposte puntuali e un confronto costruttivo con le rappresentanze sindacali.
«Non chiediamo privilegi – prosegue Andronico – ma semplicemente il rispetto del contratto e delle regole. Non è accettabile che, mentre in tutti gli Enti Locali si svolgono regolarmente le relazioni sindacali e la contrattazione integrativa, il
personale del Consorzio continui a rimanere privo di strumenti fondamentali per la valorizzazione professionale ed economica. I lavoratori hanno diritto a conoscere come vengono applicate le norme contrattuali, quali siano i criteri adottati dall’Ente e quali siano le prospettive per il riconoscimento delle proprie legittime aspettative.»
Per tali ragioni la UIL Funzione Pubblica ha diffidato formalmente il Consorzio a convocare entro dieci giorni il tavolo sindacale e ad avviare la Contrattazione Collettiva Integrativa Decentrata, chiedendo contestualmente di conoscere le ragioni della mancata costituzione della Delegazione Trattante di Parte Pubblica e i tempi entro i quali l’Amministrazione intenda dare piena attuazione al vigente CCNL Funzioni Locali.
La nota è stata trasmessa, per opportuna conoscenza, al Presidente della Regione Siciliana, all’Assessore Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica e all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Messina, affinché possano valutare, nell’ambito delle rispettive competenze, le iniziative ritenute opportune.
«La UIL Funzione Pubblica continuerà a difendere con determinazione i diritti dei lavoratori e la dignità del confronto sindacale – conclude Andronico –. Se anche questa diffida dovesse rimanere senza risposta, attiveremo tutte le iniziative previste dall’ordinamento, comprese le segnalazioni agli organi di vigilanza e controllo competenti e ogni ulteriore azione amministrativa e giudiziaria necessaria. Il rispetto del contratto collettivo, della trasparenza amministrativa e delle corrette relazioni sindacali rappresenta un presupposto imprescindibile per garantire un’Amministrazione efficiente, moderna e capace di valorizzare il proprio personale. Il silenzio non può sostituire il confronto e non può diventare il metodo con cui si amministrano i rapporti con i lavoratori.»
ATTUALITÀ
Catania – Curia: “Concessione scaduta ma il Comune non rientra in possesso dei 10.000 mq.
Il Segretario Regionale con delega alle infrastrutture: “Concessione scaduta ma il Comune non rientra in possesso dei 10.000 mq. Mentre si organizzano concerti al Bellini, si ignora una struttura strategica a due passi dall’Aeroporto.”
Catania – La Segreteria Regionale Fast Confsal T.A., nella persona di Bartolomeo Curia con delega alle infrastrutture, esprime forte disappunto e preoccupazione per la gestione di un immobile di proprietà del Comune di Catania, rimasto improduttivo per circa 15 anni, sottraendo così risorse vitali alle casse di Palazzo degli Elefanti.
“Al centro della contestazione vi è l’edificio denominato “Ente Fiera”, situato all’interno del centro commerciale all’ingrosso di contrada “Passo del Fico”. «Come previsto dall’art. 3 della concessione stipulata il 15 novembre 2002 tra l’Amministrazione Comunale e la società Venuto e Fronterré S.p.A.” – spiega Curia – la cessione in uso doveva includere sia l’edificio già realizzato e destinato a centro servizi, sia la nuova costruzione estesa per 10.000 mq, comprensiva di soppalchi. La società di gestione si era impegnata a cedere tali manufatti all’Amministrazione Comunale. Nonostante il centro all’ingrosso abbia funzionato a pieno regime e la concessione sia ormai scaduta, a tutt’oggi il Comune di Catania non beneficia della piena disponibilità di questa sua proprietà».
Secondo il sindacato, il mancato recupero dell’area rappresenta un danno erariale e un’occasione mancata per la mobilità cittadina. «Se si mettesse a regime l’Ente Fiera – prosegue Curia – sfruttando i 10.000 mq interni e la vasta area esterna, si potrebbero realizzare parcheggi e strutture a beneficio dell’Ente e della collettività. Parliamo di una zona strategica, a ridosso della Tangenziale, in prossimità del carcere di Bicocca e a pochi chilometri dall’Aeroporto Fontanarossa».
La critica si sposta poi sulla gestione degli eventi culturali e dell’ordine pubblico. «Quest’anno, come in passato, l’Amministrazione ha deciso di organizzare concerti al Giardino Bellini per una capienza di circa 5.000 persone, saturando il centro città. A tal riguardo, dietro mandato dei cittadini catanesi, – conclude Curia – chiedo al Sindaco: come mai non c’è stato un interessamento tale da stravolgere in positivo questa tematica? Perché non spostare il baricentro degli eventi in un’area più idonea, liberando il cuore pulsante della città?».
La Fast Confsal chiude con un appello alla trasparenza: «Riteniamo giusto che la città di Catania abbia delle risposte chiare e concrete. Non possiamo permetterci di lasciare al palo un patrimonio pubblico che potrebbe generare economia e servizi».
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