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AMBIENTE

Asm di Taormina non gestirá servizio rifiuti dell’Ssr, accolto al Tar ricorso di Giardini Naxos

Una decisione che non è stata vista di buon occhio proprio dalla casa municipale guardinese che ha deciso di ricorrere al Tar.

baia naxiota

Giardini Naxos – Battuta di arresto per uno dei progetti di affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei materiali di scarto nella Provincia di Messina. In particolare una sentenza della quinta sezione del Tar di Catania, presieduta dal magistrsto, Agnese Anna Barone, ha accolto un ricorso del comune di Giardini Naxos. Un’iniziativa questa avviata al tempo dell’assessore al Contenzioso della cittadina balneare, Ferdinando Croce. Il provvedimento del Tribunale amministrativo ha bloccato l’ennesimo tentativo di frammentare ed accentrare il servizio dei rifiuti della Ssr Messina Spa. Palazzo dei Naxioti, difeso dall’avvocato, Andrea Nicosia, ha ottenuto, malgrado la costituzione in giudizio del comune di Antillo, l’annullamento di un verbale risalente allo scorso 10 ottobre da parte della Ssr Messina Spa, difesa dall’avvocato Santi Delia. Come si ricorderà la, società aveva adottato un criterio di ripartizione degli ambiti, istituendone ben tre: Messina, Ionio e Tirreno. Mentre per l’area tirrenica, il verbale ha previsto l’indizione di una gara d’appalto, per gli altri due ambiti si è deciso un affidamento “in house”, rispettivamente alla “Messina Servizi Bene Comune” e all’”Asm” di Taormina. Una decisione che non è stata vista di buon occhio proprio dalla casa municipale guardinese che ha deciso di ricorrere al Tar. In questi giorni è stata stilata la sentenza che rispedisce al mittente il tentativo di frammentazione di un servizio che doveva essere affidato senza pubblico incanto.

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Rifiuti, Schifani: «Entro il 2028 operativi i termovalorizzatori di Palermo e Catania. Svolta storica per la Sicilia»

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha affermato che entro il 2028 i due termovalorizzatori di Palermo e di Catania saranno operativi, intervenendo al convegno “Oltre le rinnovabili. Le nuove frontiere dell’energia tra sicurezza, industria e transizione”, che si è svolto alla Camera di commercio di Palermo ed Enna.

“È un traguardo storico per la Sicilia” ha aggiunto Schifani, sottolineando che è stata già avviata la fase di progettazione e il prossimo passaggio sarà la pubblicazione dei bandi da parte di Invitalia. Entro il 30 aprile verranno consegnati i progetti di fattibilità tecnico-economica dei due impianti e a seguire saranno richiesti i pareri e la valutazione di impatto ambientale. Ottenuto il via libera partiranno le gare pubbliche, con aggiudicazione entro gennaio dell’anno prossimo. I lavori partiranno entro aprile 2027 con l’obiettivo finale di arrivare nel 2028 all’inaugurazione dei due termovalorizzatori.

 I rifiuti non sono necessariamente un problema, ma possono diventare una risorsa, se gestiti in modo efficiente. È necessario passare a un modello più moderno, integrato e autosufficiente, fondato su recupero e valorizzazione dei materiali e sulla sostenibilità.

Tra i principali obiettivi individuati dal nuovo Piano regionale, ed evidenziati dal presidente Schifani, emergono in particolare il potenziamento della raccolta differenziata che dovrà raggiungere almeno il 65% a livello regionale, anche attraverso una campagna di sensibilizzazione promossa dalla Regione.

Per la componente non riciclabile, la realizzazione dei termovalorizzatori è strategica. Si tratta di impianti moderni ed efficienti, che una volta a regime saranno in grado di gestire circa 600 mila tonnellate di rifiuti all’anno, riducendo del 90% il volume dell’indifferenziato, e di produrre 50 megawatt di energia. Sono fondamentali per completare il ciclo virtuoso della raccolta differenziata e del riuso, per ridurre i costi, evitando il trasferimento all’estero, e per rafforzare l’autonomia energetica della Sicilia.

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AMBIENTE

“Capacity Building Spiagge”: continua la formazione nel trapanese

Il GAL Pesca Trapanese, in collaborazione con Accademia Eraclitea e Kepos Group, dà il via al nuovo ciclo di incontri formativi nell’ambito del programma Capacity Building Spiagge, tre appuntamenti rivolti ai referenti comunali e ai gestori dei lidi balneari del territorio provinciale. Gli incontri saranno tenuti da Francesco Seidita per Kepos Group e da Stefano Fantini della Q-Aid.
Le giornate si tengono tra il 3 e il 5 marzo in tre diversi comuni costieri, Custonaci, Paceco e Petrosino, portando il progetto direttamente nei territori interessati.

Ogni giornata è strutturata in due sessioni distinte: al mattino, gli incontri sono riservati ai referenti comunali; nel pomeriggio il programma prosegue con i gestori dei lidi.
Il percorso formativo si inserisce nella più ampia strategia del GAL Pesca Trapanese per rafforzare le competenze degli operatori locali e promuovere una gestione integrata, sostenibile e consapevole delle risorse costiere, in linea con gli obiettivi della programmazione europea del settore ittico e marittimo.

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Gangi: accordo con Enel Green Power Italia per la ricostruzione del parco eolico di Monte Zimmara

Il Comune di Gangi ed Enel Green Power Italia hanno sottoscritto un accordo strategico per la realizzazione del nuovo Parco Eolico di Monte Zimmara, un intervento di rilevanza primaria per lo sviluppo della produzione di energia rinnovabile nel territorio comunale.

Il progetto prevede la completa ricostruzione dell’attuale impianto eolico situato in località Monte Zimmara. L’iniziativa, condivisa con l’Amministrazione comunale, contempla lo smantellamento dei 32 aerogeneratori esistenti e la successiva installazione di 7 turbine di nuova generazione, per una potenza complessiva pari a 42 Megawatt.

Le nuove turbine, con un’altezza di circa 200 metri, garantiranno un impatto paesaggistico ridotto grazie alla significativa diminuzione del numero di torri presenti sul territorio.

Le aree interessate ricadono nel demanio disponibile del Comune di Gangi e coprono una superficie complessiva di circa 72.200 m².

La stipula dell’atto è avvenuta alla presenza del notaio Carmelo Di Vitale, del Sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello e dell’architetto Giovanni Vena, in rappresentanza del Comune.

«L’Amministrazione comunale esprime soddisfazione per un progetto che coniuga sviluppo energetico, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio, contribuendo alla transizione ecologica e alla crescita economica locale»,  ha dichiarato il Sindaco Giuseppe Ferrarello.

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