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SPORT

E.M.A.C.N.S. Catania 2026 – 28 Stati europei presenti, un’unica grande comunità sportiva.

E.M.A.C.N.S. Catania 2026

Agli European Masters Athletics Championships Non Stadia Catania 2026 non sono arrivati solo atleti, ma ben 28 nazioni da tutta Europa. Un vero mosaico sportivo che trasforma Catania in un punto d’incontro internazionale, dove lingue, culture ed esperienze diverse si uniscono sotto un’unica passione: l’atletica.

🇦🇹 Austria

🇧🇪 Belgio

🇧🇬 Bulgaria

🇭🇷 Croazia

🇨🇿 Repubblica Ceca

🇩🇰 Danimarca

🇪🇸 Spagna

🇫🇮 Finlandia

🇫🇷 Francia

🇬🇧 Gran Bretagna

🇩🇪 Germania

🇬🇷 Grecia

🇭🇺 Ungheria

🇮🇪 Irlanda

🇮🇹 Italia

🇱🇻 Lettonia

🇲🇹 Malta

🇳🇱 Paesi Bassi

🇳🇴 Norvegia

🇵🇱 Polonia

🇵🇹 Portogallo

🇷🇴 Romania

🇨🇭 Svizzera

🇸🇰 Slovacchia

🇸🇪 Svezia

🇺🇦 Ucraina

🇻🇦 Città del Vaticano

Catania non ospita solo una competizione. Ospita l’Europa dell’atletica. La forza di un grande evento internazionale passa anche dalle sue radici sul territorio. Agli European Masters Athletics Championships di Catania 2026 è protagonista una rete concreta di collaborazione tra mondo sportivo e sistema scolastico, con il coinvolgimento attivo di studenti e docenti di:

* Università di Catania – Facoltà di Scienze Motorie

* Istituto Tecnico Aeronautico Statale “Arturo Ferrarin”

* Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “E. De Nicola”

* Liceo Statale “Giuseppina Turrisi Colonna” (indirizzo linguistico e musicale)

* Istituto di Istruzione Superiore “G.B. Vaccarini” (indirizzo sportivo)

* ARS Istruzione Misterbianco Un lavoro condiviso che unisce formazione, sport, competenze linguistiche e organizzative, trasformando i giovani in parte integrante dell’evento europeo. Catania 2026 non sarà solo una competizione: sarà anche crescita, esperienza e collaborazione reale tra istituzioni e nuove generazioni.

SPORT

Palermo, Luca Mazzitelli in lista: Strefezza temporaneamente out

Il Palermo di Pippo Inzaghi è tornato subito al lavoro dopo il pari esterno di Avellino, che si può considerare guadagnato vista la difficoltà della trasferta e le assenze pesanti tra le fila rosanero.

Ieri mattina a Torretta è ripresa la preparazione della squadra in vista della prossima gara casalinga contro il Padova. Seduta di recovery per i calciatori che domenica hanno disputato il match contro l’Avellino. Il resto del gruppo, dopo una fase di riscaldamento, ha effettuato un’esercitazione sul possesso palla e small sided games alternati a un lavoro aerobico.

Inoltre, è arrivata la tanto attesa novità per la questione della lista visti gli stop di Hernani e Strefezza. La società rosanero ha comunicato che, a seguito degli approfondimenti clinici effettuati in merito all’entità dell’infortunio, Gabriel Strefezza è stato temporaneamente sostituito – fino ad avvenuta guarigione – nella Lista A del Campionato Serie B da Luca Mazzitelli, nel rispetto delle disposizioni previste dal Codice di Autoregolamentazione della Lega B.

Così il neo arrivo in casa rosanero potrà essere regolarmente a disposizione di Inzaghi, dando così un uomo in più a centrocampo nelle scelte.

Sabato a sfidare i siciliani ci sarà il Padova di Antonio Calabro, formazione reduce dal successo in campionato contro l’Ascoli e voglioso di fermare i rosanero al “Barbera” dove sono un rullo compressore di punti e grandi prestazioni.

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Avellino-Palermo 1-1: primo pari per i ragazzi di Inzaghi

Credit: Palermo FC

Primo pareggio per il Palermo di Pippo Inzaghi che al “Partenio-Lombardi” non va oltre l’1-1 contro l’Avellino di Alessandro Nesta. Punto che tiene in vetta alla Serie B i rosanero a quota 10 insieme al Mantova.

I siciliani, privi di Perin, Hernani e Strefezza, partono subito forte al 4’ con Vavassori in girata ma è attento Martinelli che salva i lupi, e poi il portiere dell’Avellino è attento anche al 22’ ad anticipare l’ex Atalanta e poi lo stesso Pohjanpalo.

Col passare dei minuti però cresce l’Avellino e i biancoverdi prima ci provano con Besaggio al 32’ e al 38’ è Pandolfi di testa a impegnare i guantoni di Fortin che nega l’1-0 ai ragazzi di Nesta.

Nella ripresa al 60’ passa l’Avellino, cavalcata di Russo dalla destra e serve al centro Walid Cheddira che col piatto batte Fortin e trova il primo gol in Irpina e sblocca una gara complicata.

Ma il Palermo è una grande squadra e reagisce subito. Dialogo tra Johnsen e Pohjanpalo e proprio l’ex Cremonese e Venezia trova l’angolo al 63’ per fare 1-1 e rimettere ogni cosa al suo posto per i ragazzi di Inzaghi.

Nel finale l’Avellino prova a vincerla, ancora Cheddira pericolosissimo ma Fortin è superlativo a negare la doppietta all’ex Napoli e poi deviazione di Biasci al 95’ dopo un rimpallo in area e ancora il portiere rosanero che salva tutto ed evita la sconfitta al Palermo di Inzaghi, che nel post gara commenta così la prova dei suoi ragazzi.

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Il Catania perde contro la Scafatese 1-2: Picerno è già decisiva per Longo

Credit: Catania FC

Il Catania esce ancora una volta sconfitto dal Massimino, terza sconfitta in quattro giornate, numeri che si erano visti solo in era Sigi nella stagione 2021/22 in una situazione totalmente diversa.

La gara, come accaduto già in queste giornate, parte subito male e la Scafatese al quarto d’ora si guadagna un penalty che Emmausso trasforma al 17’ portando avanti i gialloblù. Il Catania prova a reagire ma la manovra appare lenta e la squadra fatica.

Nella ripresa la reazione c’è ed è evidente e il pari arriva subito con Flavio Russo al 54’ grazie a una grande giocata sulla fascia di Bruzzaniti, subentrato nella ripresa. Il Catania ci crede ma col passare dei minuti cala nel ritmo e soprattutto cala fisicamente e la Scafatese ne approfitta.

Bolide dalla distanza di Toscano al 90’, un goal bellissimo che regala i primi tre punti stagionali alla Scafatese sabato guidata dall’ex rossazzurro Michele Zeoli. Oltre alla beffa, c’è anche tanta sfortuna per i rossazzurri che al 96’ hanno la palla del 2-2 con Insigne, ma l’ex Napoli e Palermo colpisce la traversa all’ultima azione del match.

Adesso vacilla la posizione di Emilio Longo, il Catania domani sarà in campo a Picerno alle 18.30 e in caso di mancato successo la dirigenza etnea potrebbe valutare il cambio in panchina.

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