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CRONACA

Giardini Naxos, Micciulla: “Protezione civile, ecco il bilancio delle attività sul territorio”

730 giorni di impegno e costanza sul territorio, con particolare attenzione alle emergenze che hanno interessato Giardini Naxos e non solo.

Il coordinatore della Protezione civile di Giardini Naxos, Ivan Micciulla, che si spende da anni per la salvaguardia del territorio, ha tracciato il bilancio delle attività svolte nel corso di questi mesi alla guida del Gruppo Comunale. 730 giorni di impegno e costanza sul territorio, con particolare attenzione alle emergenze che hanno interessato Giardini Naxos e non solo.

“Gli ulteriori – dice Micciulla – risultati sanciscono ancora una volta la centralità del Gruppo Comunale all’interno della nostra Comunità, ma soprattutto la grande professionalità ed impegno che ogni singolo componente mette a disposizione del prossimo, spendendosi liberamente, spesso senza tenere conto delle ore di servizio accumulate e della stanchezza talvolta.

Il Ciclone Harry ci ha senza ombra di dubbio impegnati, in giornate dure e complesse affrontando un evento di notevole portata e di impatto per tutto il territorio, con danni ingenti. Sono state giornate nella quale, tutti hanno fatto la propria parte incondizionatamente, garantendo il massimo apporto, in un contesto emergenziale critico”.

Da non sottovalutare, inoltre, anche l’importanza dell’attività addestrativa e formativa, sulla quale si continua a puntare con corsi specifici, per aumentare la professionalità di ogni singola risorsa, lavorando anche al potenziamento delle attrezzature, con un ulteriore finanziamento del DPC ottenuto ed in fase di attuazione, inerente l’acquisto di attrezzature emergenziali.
“Gli ultimi mesi conclude Micciulla – hanno anche segnato la vita amministrativa del Gruppo con la conclusione dell’Amministrazione del Sindaco Giorgio Stracuzzi, a cui rinnovo un sentito ringraziamento per la fiducia accordata e l’inizio della gestione commissariale dell’Avv. Giovanni Impastato. A quest’ultimo, va anche un sentito ringraziamento ed un saluto affettuoso per la collaborazione fattiva posta in essere durante la permanenza a Giardini Naxos. Concludo ringraziando ancora una volta tutta la Struttura Comunale, la Segretaria Generale, l’Ufficio di Protezione Civile guidato dall’Arch. Sebastiano La Maestra Sebastiano, il Comando della Polizia Locale retto da Giannenza Luppino i dirigenti e dipendenti dell’Ente. Spesso dietro ogni singolo obiettivo raggiunto, vi è un lavoro complesso di tante donne e uomini, che si mettono in gioco per provare a migliorare sempre di più ciò che ci è stato lasciato. Continuo a lavorare, con la stessa grinta e determinazione del primo giorno, per una Giardini Naxos che rappresenta oggi più che mai un modello virtuoso”.

CRONACA

Incidenti sul lavoro: feriti gravemente due operai, uno nel palermitano, l’altro nell’agrigentino

Due gravi episodi che riportano l’attenzione su una questione irrisolta e ancora tristemente attuale: gli incidenti sul lavoro infatti continuano a rappresentare un problema di rilievo su tutto il territorio nazionale.

Quest’oggi, mentre stava effettuando lavori di ristrutturazione in un edificio, un operaio di 52 anni è caduto dall’altezza di tre metri in un edificio a Bolognetta nel Palermitano.
L’uomo è stato soccorso e trasportato con un mezzo privato all’ospedale Bianchi di Corleone, dove è ricoverato con la prognosi riservata.
Intanto sono subito scattate le indagini da parte dei carabinieri e del Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Asp di Palermo per accertare se siano state rispettate o le norme sulla sicurezza nei cantieri.

Nell’agrigentino invece, lungo la strada provinciale 57, in territorio di Ribera, un operaio di sessant’anni, dipendente di una ditta edile locale, ha riportato un severo trauma cranico dopo essere stato colpito da un braccio meccanico.

Secondo le prime ricostruzioni, l’operaio era impegnato nelle operazioni di rifacimento della sede stradale quando, per cause che restano ancora al vaglio degli inquirenti, ha sbattuto violentemente la testa contro il braccio meccanico di un camion utilizzato per la gettata del cemento.

A lanciare l’allarme sono stati i colleghi di lavoro che hanno chiamato un’ambulanza del 118, che ha provveduto a trasferire il sessantenne al pronto soccorso dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca.

Anche su questo incidente sono in corso le indagini dei carabinieri per individuare eventuali responsabilità.

Chiara Chines

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CRONACA

Ragusa, 52enne ai domiciliari è stato trovato in possesso di droga: i Carabinieri lo hanno condotto in carcere

I Carabinieri di Ragusa hanno arrestato un 52enne ragusano, gravemente indiziato del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’uomo, che si trovava agli arresti domiciliari per precedenti in materia di stupefacenti, è stato oggetto di un ordinario controllo che, in presenza di alcune circostanze sospette, ha portato a una perquisizione domiciliare. L’intuizione dei militari era fondata, infatti, occultato all’interno di un’intercapedine creata in un bagno in ristrutturazione, è stato trovato un cospicuo quantitativo di cocaina, nascosto in un contenitore per creme.

L’approfondita perquisizione, estesa quindi agli altri ambienti domestici, ha permesso di riscontrare la presenza di materiale per confezionamento, oltre ad un grosso bilancino di precisione.

Considerate le circostanze, il 52enne è stato dunque arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio e tradotto presso la casa circondariale di Ragusa, a disposizione della magistratura.

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CRONACA

Catania, minacciano un passante per rubargli il cellulare: due uomini sono stati arrestati

Intervento immediato degli agenti della Polizia per fermare una coppia di rapinatori che, nei giorni scorsi, ha minacciato un passante, in via Etnea, con l’obiettivo di rubargli lo smartphone.

I due uomini, un tunisino di 20 anni e un egiziano di 21, non hanno avuto il tempo di dileguarsi tra le vie del centro e di mescolarsi tra la folla perché sono stati subito bloccati dai poliziotti in servizio davanti alla Villa Bellini.

A chiedere aiuto ai poliziotti è stata la vittima della rapina che, pochi minuti prima, era stata fermata dai due rapinatori, mentre stava passeggiando nei pressi della Villa, con la scusa di avere informazioni sull’orario. L’uomo, per fornire l’ora esatta, ha tirato fuori dalla tasca il cellulare, ma subito uno dei due l’ha afferrato per i polsi, provando a strappargli lo smartphone dalle mani, mentre l’altro rapinatore ha estratto un coltello e glielo ha puntato contro per minacciarlo in modo da mettere fine ad ogni forma di resistenza.

Afferrato il dispositivo, i due hanno tentato la fuga, ma le urla dell’uomo hanno attirato l’attenzione dei poliziotti che sono intervenuti, bloccando entrambi immediatamente. Durante i controlli, i poliziotti hanno identificato e perquisito i due, trovando sia il coltello utilizzato per minacciare la vittima, sia il cellulare appena rubato.

Il 20enne e il 21enne sono stati dunque arrestati per rapina aggravata e sono stati condotti in carcere, in attesa del giudizio di convalida.

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