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ATTUALITÀ

Progetto “Spazi di vita”: all’Orecchio di Dionisio il tempo incontra la cura

SIRACUSA – Oggi disponiamo di farmaci che curano il corpo, ma gli spazi e i luoghi possono diventare una cura per l’anima”.

L’Orecchio di Dionisio, all’interno della Parco Archeologico Neapolis a Siracusa, dove da secoli spazio e tempo continuano a dialogare, ha fatto da cornice a un’idea diversa di ospedale. Un’idea semplice quanto rivoluzionaria: i luoghi della cura possono diventare parte della cura stessa.

Il progetto “Spazi di vita“, promosso da ACTO Sicilia – Alleanza Contro il Tumore Ovarico , nasce da un progetto concreto di architettura e urbanistica sviluppato per l’Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania, ma al contempo lancia una riflessione forte che guarda al futuro della sanità. 

Non si tratta di un principio teorico. Il progetto, ideato dall’oncologa Giusy Scandurra, direttore UOC Oncologia Medica Cannizzaro e docente all’Università “Kore” insieme all’architetto Giuseppe Scannella e realizzato grazie al supporto non condizionante di AstraZeneca, introduce il concetto di “quarto spazio”: ambienti aperti e multifunzionali, capaci di ospitare non soltanto le terapie, ma anche la vita quotidiana dei pazienti, dei familiari e dei caregiver.

Il tempo è una dimensione fondamentale dell’oncologia“, spiega Giusy Scandurra. “Con Spazi di vita vogliamo affermare che esiste anche un tempo da vivere. Oggi disponiamo di farmaci che curano il corpo, ma gli spazi e i luoghi possono diventare una cura per l’anima. È questo il messaggio che continuiamo a portare nelle comunità.”

La scelta dell’Orecchio di Dionisio ha accompagnato questo racconto. Un luogo in cui il tempo sembra sospeso è diventato il simbolo di un progetto che mette al centro la continuità tra passato e presente, tra bambini e adulti, tra architettura e medicina, restituendo agli spazi il loro valore umano.

Qui il tempo non è mai passato davvero“, ha osservato Giuseppe Scannella. “È la stessa idea che guida Spazi di vita: costruire luoghi che continuino a parlare alle persone anche durante la malattia, trasformando il reparto in uno spazio di relazione e non soltanto di terapia.”

Il progetto nasce dall’ascolto dei bisogni di chi vive l’ospedale ogni giorno. “Non soltanto dei pazienti oncologici”, ha ricordato Annamaria Motta, presidente di ACTO Sicilia, “ma anche dei familiari, dei caregiver e di tutta la comunità che ruota attorno alla cura. Migliorare questi spazi significa migliorare la qualità della vita.”

Una visione condivisa anche dalla psicoterapeuta e psico-oncologa al Cannizzaro, Sonia La Spina, che da anni accompagna i pazienti dell’Oncologia del Cannizzaro: “Uno spazio accogliente riduce l’ansia, offre sicurezza e diventa esso stesso parte della terapia. L’ansia anticipatoria che molti pazienti vivono prima delle cure può essere attenuata da ambienti pensati per il loro benessere, con spazi che aiutano a distrarsi e a sentirsi accolti. Anche questo migliora la qualità della vita”.

Il progetto coinvolge anche il mondo dell’urbanistica e il ruolo della città. Oggi gli ospedali sembrano spazi a sé ma come sottolinea Biagio Bisignani, dirigente per la Pianificazione urbana e gestione del territorio “URBaMET” del Comune di Catania, “gli spazi della cura non possono più essere luoghi separati”. Devono diventare parte della vita urbana, luoghi vissuti dalla comunità.”

ACTO onlus, Associazione Contro il Tumore Ovarico nasce a Milano nel febbraio 2010 per volere di pazienti e medici uniti nella lotta contro questa terribile forma di neoplasia. A gennaio 2021 in Sicilia è stata costituita l’associazione “Acto-Sicilia-Alleanza Contro il Tumore Ovarico-ETS”, anche in questo caso fortemente voluta e fondata da pazienti, familiari e medici. L’Acto- Alleanza Contro il Tumore Ovarico, è presente a livello italiano e la sua missione è quella di unire, in una vera e propria alleanza, pazienti, ricercatori, medici, strutture sul territorio, uomini e donne di buona volontà intenzionati a collaborare, ciascuno con le proprie competenze, al progetto comune di lotta contro il cancro all’ovaio e i tumori ginecologici in generale. L’associazione rappresenta l’opportunità di creare una rete efficace e così fitta da supportare tutte le pazienti e i familiari, con servizi e progetti disegnati bisogni specifici; di condivisione delle esperienze e dei problemi che spesso non vengono affrontati per paura, tabù e che fanno sentire sole e malate.

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ATTUALITÀ

Linguaglossa: Nuove disposizioni per il caldo e sicurezza animali

LINGUAGLOSSA – Per prevenire i rischi legati alle ondate di calore sempre più intense e prolungate, il Comune di Linguaglossa ha adottato un provvedimento urgente a tutela degli animali d’affezione.
Con ordinanza firmata dal Sindaco Luca Stagnitta dal 1° luglio al 30 settembre 2026 sono entrate in vigore nuove regole per evitare sofferenze e pericoli a cani, gatti e altri animali domestici.
COSA PREVEDE L’ORDINANZA:

  1. DIVIETO ASSOLUTO DI DETENZIONE A CATENA
    Su tutto il territorio comunale è vietato tenere i cani legati alla catena o a strumenti similari. L’animale deve poter muoversi liberamente in spazi idonei, recintati e ombreggiati.
  2. DIVIETO DI ESPOSIZIONE IN AREE ESTERNE A RISCHIO
    Dalle 10:00 alle 19:00 è vietato lasciare animali su balconi, terrazze, cortili, box, tettoie e altre aree esterne se mancano ombra stabile, ventilazione e acqua fresca.
    La fascia di divieto si estende automaticamente anche al di fuori di questi orari nei giorni in cui le condizioni climatiche determinano rischio di stress termico o colpo di calore.
  3. DIVIETO DI LASCIARE ANIMALI IN AUTO
    È tassativamente vietato lasciare animali in veicoli in sosta o in spazi chiusi e semi-chiusi soggetti a rapido surriscaldamento, anche per brevi periodi.
    I proprietari e detentori sono comunque tenuti a garantire sempre acqua fresca, protezione dal sole e ad intervenire subito in caso di sintomi da stress termico.
    La violazione comporta una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro. Restano ferme le sanzioni penali previste per maltrattamento e detenzione incompatibile di animali.
    Alla vigilanza: Polizia Locale, Forze dell’Ordine, Servizio Veterinario ASP Catania e Guardie Zoofile.
    Il Sindaco Luca Stagnitta dichiara: “Questa ordinanza è un atto di civiltà e responsabilità. Il caldo estivo a Linguaglossa è sempre più forte e arriva prima. Non possiamo accettare che un animale venga lasciato alla catena sotto il sole o chiuso in un’auto. Stiamo parlando di esseri viventi che dipendono completamente da noi. Con queste regole vogliamo prevenire sofferenze inutili e promuovere una cultura del rispetto. Chiedo a tutti i cittadini collaborazione: chi ama davvero il proprio animale lo protegge dal caldo”.
    Il provvedimento è pubblicato all’Albo Pretorio, sul sito istituzionale e sui canali social del comune .
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AMBIENTE

A Sant’Alfio torna a vivere la storia: “Un castagno, una regina”

SANT’ALFIO – Il Centro Storico di Sant’Alfio si prepara a rivivere uno dei capitoli più affascinanti della storia siciliana. Domenica 19 luglio, a partire dalle ore 16:30, andrà in scena “UN CASTAGNO, UNA REGINA”, il nuovo grande evento storico della Sicilia orientale promosso dal Comune di Sant’Alfio, Assessorato alla Cultura e Beni Culturali, dalla Pro Loco Sant’Alfio, con il supporto di ASI e della Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.
Una rievocazione storica immersiva tra spettacolo, cultura, tradizione e identità siciliana che trasformerà le vie del borgo in un palcoscenico a cielo aperto.
Fin dal pomeriggio il pubblico potrà immergersi nell’atmosfera medievale con cavalieri e dame, cavalli protagonisti, spettacoli con il fuoco, esibizioni di tiro con l’arco con maestri arcieri, mercatini, antichi mestieri e street food della tradizione con i prodotti tipici siciliani.
Il momento più atteso è fissato per le ore 20:30 con il debutto assoluto di “GIOVANNA La Leggenda del Castagno dei Cento Cavalli”musical originale scritto e diretto da Giuseppe Caudullo con Giusy Messina e i performer dell’Accademia BMA
Una produzione pensata per sorprendere e coinvolgere il pubblico dall’inizio alla fine, che unisce teatro, musica, danza, effetti speciali e scenografie viventi.
Non mancherà anche la cucina con la presentazione in esclusiva de “La Pasta della Regina Giovanna”,il nuovo piatto ispirato alla leggenda, realizzato dai Maestri Chef Siciliani.
Il Sindaco Alfio La Spina: “Con ‘Un Castagno, Una Regina’ vogliamo regalare alla nostra comunità e a tutti i visitatori un’esperienza unica. Sant’Alfio è terra di storia, di cultura e di leggende millenarie. Questo evento nasce proprio per valorizzare le nostre radici e per farle conoscere attraverso un linguaggio moderno e spettacolare. Invito tutti a vivere con noi questa giornata, perché la storia non verrà solo raccontata… tornerà a vivere”.
L’assessore alla Cultura Benedetta D’Amico: “Abbiamo costruito un progetto ambizioso che mette al centro il territorio e la sua identità. ‘Giovanna’ non è un semplice spettacolo: è un viaggio emozionale che vuole coinvolgere le persone e renderle parte della leggenda. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per mesi alla realizzazione di questo evento che punta a diventare un appuntamento fisso per la promozione turistica e culturale di Sant’Alfio e di tutta la Sicilia orientale”.
Appuntamento quindi a domenica 19 luglio nel Centro Storico di Sant’Alfio, in provincia di Catania, dalle ore 16:30. Ingresso libero.

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AMBIENTE

Controlli capitaneria, sistema depurazione funziona a pieno regime

Giardini – Controlli della capitaneria al sistema della depurazione. Il Consorzio rete fognante dei Comuni di Taormina, Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola comunica che l’Impianto Sud di Giardini Naxos e l’impianto Nord di Letojanni sono attualmente in regolare esercizio e svolgono le proprie attività nel rispetto delle procedure previste e delle normative vigenti in materia di tutela ambientale. I due impianti trattano quotidianamente le acque reflue provenienti dai comuni di Taormina, Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola, attraverso un processo articolato di depurazione in diverse fasi che comprendono il pretrattamento, il trattamento biologico e la successiva chiarificazione , con l’obiettivo di ridurre gli inquinanti e restituire all’ambiente un’acqua conforme ai parametri di legge. Il funzionamento dei depuratori è costantemente monitorato dal personale tecnico, che effettua controlli giornalieri (compreso sabato, domenica e festivi) per verificare l’efficienza degli impianti e la qualità delle acque trattate. Inoltre , vengono eseguite le manutenzioni ordinarie e straordinarie necessarie a garantire continuità del servizio, sicurezza e rispetto dell’ambiente. L’Amministrazione del Consorzio e tutto lo staff tecnico manutentivo confermano il proprio impegno a mantenere elevati standard di efficienza e trasparenza. Il sistema di controllo interno prevede analisi quindicinali in autotutela sia per le acque depurate in uscita sia per i reflui in ingresso, al fine di verificare il grado di abbattimento del processo depurativo in merito ai parametri inquinanti. I nostri impianti sono soggetti periodicamente a controlli del personale dell’Arpa e della Guardia Costiera che sino ad oggi hanno dato esito positivo e una qualità del processo depurativo in crescente miglioramento.

A seguito delle continue segnalazioni di reflui in mare lungo la costa del comprensorio, la scorsa settimana la Locamare di Giardini Naxos ha effettuato un controllo nell’impianto Sud di Giardini Naxos, in particolare sono state visionate le acque depurate in uscita e l’area in cui insiste lo scarico di troppo pieno dell’impianto (che risultava completamente asciutta); l’esito finale del sopralluogo ha configurato un’impianto efficiente e perfettamente funzionante. Per eventuali verifiche sull’efficienza dell’impianto, da parte di liberi cittadini e/o amministratori, siamo lieti di accogliervi e farvi accompagnare dal nostro personale.

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