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CRONACA

Aggredisce la moglie davanti ai figli: arrestato 50enne

La Polizia ha arrestato un uomo di 50 anni responsabile di una violenta aggressione nei confronti della moglie, colpita ripetutamente davanti ai quattro figli minori.

A chiedere aiuto ai poliziotti della Questura di Catania è stata la stessa vittima che è riuscita a divincolarsi dal marito violento, chiamato il numero unico per le emergenze. In pochi istanti, la donna è stata raggiunta in casa da una pattuglia che l’ha trovata ancora impaurita e dolorante per gli schiaffi ricevuti dal marito, rintracciato in una stanza della casa, in evidente stato di ebbrezza.

La donna ha raccontato agli agenti che, per ben due volte nel giro di poche ore, il marito l’avrebbe picchiata davanti ai figli piccoli. Non si sarebbe trattato di un caso isolato, in quanto la donna è stata già vittima di analoghi episodi con botte, violenze e minacce perpetrate dal 50enne nel corso degli anni. Per paura di subire ritorsioni e temendo per l’incolumità sua e dei suoi figli, fino a quel momento, non avrebbe trovato la forza di denunciare.

Determinante nella ricostruzione degli eventi è stata la presenza in casa delle videocamere, che hanno ripreso i numerosi episodi di violenza mostrando che fossero presenti anche i bambini della coppia.

Le registrazioni hanno dunque reso possibile l’arresto dell’uomo in flagranza per lesioni personali e la sua segnalazione all’Autorità Giudiziaria per maltrattamenti in famiglia.

Dopo aver convalidato l’arresto, il Giudice ha applicato nei confronti del 50enne la misura della custodia cautelare in carcere.

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CRONACA

Aggredisce la moglie che voleva separarsi: 51enne arrestato

Un episodio di violenza domestica si è concluso con l’arresto di un 51enne residente a Paternò, grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri della locale Compagnia, allertati attraverso il 112.

I militari sono giunti nell’abitazione della coppia pochi minuti dopo la richiesta di aiuto, trovandosi di fronte a una situazione di forte tensione. Secondo quanto ricostruito, l’uomo stava aggredendo verbalmente e fisicamente la moglie al culmine di una lite scaturita da futili motivi.

Vista la situazione, i militari hanno attivato le procedure previste dal “Codice Rosso” a tutela della persona offesa e, dopo aver riportato la situazione alla calma e messo in sicurezza la donna, hanno richiesto l’intervento del personale sanitario del 118, che ha trasportato la vittima presso il Pronto Soccorso dell’ospedale di Paternò dove è stata medicata.

Nel corso della successiva denuncia raccolta in caserma, la donna ha riferito che l’aggressione non rappresentava un episodio isolato, ma l’ultimo di una lunga serie di comportamenti vessatori e violenti subiti nel tempo. In particolare, ha raccontato che, negli anni, sarebbe stata sottoposta a continue pressioni psicologiche e a ripetute aggressioni fisiche, divenute ancora più frequenti dopo aver manifestato la volontà di porre fine al matrimonio.

Sulla base degli indizi raccolti, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto dell’uomo per maltrattamenti in famiglia e poi, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, lo hanno condotto presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza.

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CRONACA

Aci Bonaccorsi, uomo accoltellato all’esterno di un bar: indagano i Carabinieri

È stato accoltellato all’esterno di un bar ad Aci Bonaccorsi al culmine di una lite.

È successo nella serata di ieri per motivi ancora da accertare: la discussione, fra due uomini di origine albanese, secondo una prima ricostruzione, sarebbe velocemente degenerata fino alla violenta aggressione.

Due carabinieri liberi dal servizio, notando quanto stava accadendo, sono intervenuti riuscendo a bloccare l’aggressore e proteggendo le altre persone presenti sul posto.

La vittima è stata soccorsa e trasportata in ospedale, dove si trova sotto tutt’ora.

I Carabinieri di Acireale indagano sulla vicenda, raccogliendo testimonianze volte a ricostruite l’esatta dinamica dei fatti.

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CRONACA

Aggredisce un coetaneo per rubargli il cellulare: 23enne arrestato per rapina a Catania

Gli agenti della Polizia di Catania hanno arrestato un giovane di 23 anni che ha rubato il cellulare di un ragazzo dopo averlo aggredito.

L’intervento della pattuglia è scattato dopo aver notato due ragazzi inseguire il 23enne che, in mano, teneva saldamente un cellulare. Intuendo che fosse successo qualcosa, i poliziotti hanno raggiunto il giovane, bloccandolo in modo da identificarlo. L’uomo era riuscito a rubare lo smartphone ad un coetaneo, dopo averlo afferrato per il collo e scaraventato a terra. La vittima si trovava in via Luigi Rizzo, in compagnia di un amico che, dopo il gesto violento, ha provato ad inseguire il rapinatore per le vie affollate del centro, senza, però, riuscirsi. Il 23enne, infatti, è riuscito in una primissima fase a mescolarsi tra la folla, ma è stato subito dopo intercettato e fermato dai poliziotti. Non appena si è reso conto della presenza degli agenti, il rapinatore ha provato a disfarsi del cellulare, lanciandolo sotto ad un’auto. Ma i poliziotti hanno visto tutto e dopo aver scongiurato ogni tentativo di fuga, hanno recuperato il dispositivo, restituendolo al legittimo proprietario.

Al termine degli adempimenti di rito, l’uomo è stato arrestato per il reato di rapina, e il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare della custodia in carcere.

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