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CRONACA

La polizia di Messina ha arrestato un 26enne catanese: era in possesso di oltre 16 kg di marijuana

La Polizia di Messina ha svolto negli ultimi giorni dei servizi anti-droga che hanno interessato la zona del rione Giostra.

In tale contesto, gli agenti hanno notato un soggetto che, nei pressi di una rotonda stradale, probabilmente accortosi della presenza dei poliziotti, accelerava, nel tentativo di sottrarsi al controllo e darsi alla fuga.

Insospettiti, gli operatori hanno quindi intimato l’ALT all’uomo, un 26enne di origini catanesi    immediatamente sottoposto a perquisizione personale, estesa al veicolo sul quale viaggiava.

Nel corso del coontrollo, i poliziotti hanno trovato ben 16 kg di marijuana, suddivisi in buste termosaldate da un chilo, occultate all’interno di un borsone riposto dentro il cofano.

I poliziotti hanno pertanto proceduto al sequestro del materiale rinvenuto e arrestato il ventiseienne catanese per il quale il GIP ha disposto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.

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CRONACA

Maltempo in Sicilia, temporale e allagamenti a Palermo

Dopo settimane segnate da caldo intenso e temperature elevate, il maltempo torna sulla Sicilia. Questa mattina un forte temporale ha interessato Palermo, con pioggia battente e raffiche di vento. In alcune zone della città sono stati segnalati anche cali di tensione e brevi interruzioni dell’energia elettrica.

Le condizioni erano state anticipate dalla Protezione civile regionale, che per oggi, 12 settembre, ha diramato un’allerta gialla per rischio idrogeologico e idraulico legato ai temporali. L’avviso riguarda Palermo, Catania, Messina, Trapani e Agrigento, mentre nelle altre province sono previsti fenomeni meno intensi.

A Palermo, però, con le prime piogge sono tornate anche le polemiche per gli allagamenti registrati in diverse aree della città.

A intervenire è Concetta Amella, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale, che punta il dito contro la carenza di prevenzione e manutenzione.

«Bastano dieci minuti di pioggia per mettere in ginocchio la città», afferma Amella, che cita le criticità segnalate dallo Zen a Mondello.

Secondo l’esponente pentastellata, gli interventi dovrebbero essere programmati prima delle emergenze, con una manutenzione costante dei tombini e delle infrastrutture.

Un appello rivolto anche al sindaco Roberto Lagalla: «La prevenzione non è propaganda e non è un optional. È un dovere di chi amministra».

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CRONACA

Catania, giornalista aggredita a San Berillo in pieno giorno

Momenti di paura ieri mattina nel centro di Catania, dove una giornalista è stata vittima di un’aggressione improvvisa mentre si trovava all’interno della propria auto.

L’episodio è avvenuto intorno alle 12.30 in via Luigi Rizzo, a pochi passi da Corso Sicilia. La donna era ferma in sosta, in attesa del figlio, quando un giovane, indicato come di nazionalità straniera, si sarebbe avvicinato alla vettura iniziando a colpirla con calci e pugni.

«Senza motivo, né un perché, si è avvicinato aggredendo la mia auto», ha raccontato la giornalista, rimasta chiusa nell’abitacolo per la paura.

A interrompere l’azione è stato l’arrivo del figlio della donna. Il ragazzo, accortosi di quanto stava accadendo, ha tentato di inseguire l’uomo, che si è dato alla fuga. La madre lo ha però subito fermato, temendo che la situazione potesse degenerare.

Prima che l’aggressore si allontanasse, la giornalista è riuscita a fotografarlo. L’immagine potrebbe adesso essere utile alle forze dell’ordine per identificarlo.

Resta lo sfogo della donna sul tema della sicurezza in città: «Pago le tasse e non ho sicurezza in pieno giorno». E ancora: «Catania ha bisogno di più controlli. Mi sono spaventata». Un altro episodio che si registra a San Berillo dove da anni i cittadini segnalano episodi di insicurezza e degrado.

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CRONACA

Addio a Emma Bonino, è stata consigliera anche a Catania. Il ricordo di Bianco e Micciché

Diritti civili, battaglie e soprattutto tanta politica. Emma Bonino è scomparsa questa mattina all’età di 78 anni a Roma dopo una lunga malattia. Una vita dedita alla cosa pubblica e una figura di riferimento per il radicalismo liberale, insieme a volti storici del Partito Radicale come Marco Pannella.

Nella Seconda Repubblica ha ricoperto incarichi prestigiosi come il ruolo di Commissaria europea per la politica dei consumatori, la pesca e gli aiuti umanitari, Ministro per le politiche europee e del commercio internazionale con il governo Prodi e degli Affari Esteri con il governo Letta.

Inoltre, ha contribuito a fondare +Europa, partito con i valori del liberalismo ed europeismo. Una figura che ha portato al centro della vita politica conquiste importanti come l’aborto e il divorzio.

Emma Bonino nell’arco della sua carriera politica ha anche un legame con la Sicilia e con Catania, in quanto eletta in Consiglio Comunale nel 1987 nelle fila dei Radicali.

Lo ricorda commosso Enzo Bianco “donna straordinaria, un’amica carissima, una protagonista della vita politica italiana ed europea alla quale il nostro Paese deve molto. La mia mente torna inevitabilmente agli anni di Catania, a quel Consiglio comunale, preludio della mia prima sindacatura, nel quale ci trovammo insieme, giovani e animati dalla passione per la politica e per le libertà”.

Anche Gianfranco Micciché ricorda Bonino “Abbiamo avuto appartenenze politiche diverse, ma ho condiviso con lei molte battaglie, soprattutto quelle sui diritti e sulle libertà individuali. Temi sui quali ho sempre creduto che la politica dovesse avere il coraggio di andare oltre gli schieramenti e le appartenenze.”

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