ATTUALITÀ
Botte da orbi davanti un noto locale di Giardini Naxos: il sindaco tutelerà l’immagine della cittadina
Giardini Naxos – “Episodi come quello avvenuto nelle scorse ore fanno male a tutta la città. Giardini Naxos non può permettersi di vedere la sicurezza della propria comunità messa a rischio da atti di violenza compiuti sotto gli occhi di cittadini e visitatori”.
È quanto dichiara il sindaco di Giardini Naxos, Agatino Salvatore Bosco, a margine della rissa avvenuta nella notte davanti a un noto locale della città e ripresa in un video diventato rapidamente virale sui social. “Si tratta di un episodio grave e preoccupante – sottolinea il Sindaco – e tuteleremo l’immagine di Giardini Naxos in tutte le sedi. In stretta collaborazione con le forze dell’ordine cercheremo di risalire agli autori e di fare piena luce su quanto accaduto”. Il Sindaco evidenzia come il problema della sicurezza nelle aree della movida non possa essere ricondotto esclusivamente al singolo episodio.
“Credo che la situazione sia diventata allarmante, a prescindere dal gravissimo fatto di ieri. Ogni giorno ricevo richieste di maggiore attenzione e tutela da parte di cittadini legittimamente preoccupati. Alcune zone della movida giardinese sono diventate di difficile gestione e serve un cambio di passo immediato”.
“Il fatto che episodi di questo genere si verifichino anche in realtà più grandi della nostra – aggiunge Bosco – non può rappresentare una giustificazione. Le misure di sicurezza adottate finora evidentemente non sono sufficienti e occorre rafforzare il presidio del territorio”.
Particolare attenzione, secondo il Sindaco, dovrà essere rivolta anche all’individuazione dei responsabili.
“È importante capire chi sono i protagonisti di questi episodi e ricostruire con precisione quanto accaduto, affinché possano essere adottate tutte le misure previste dalla legge. Pretendo il rispetto della nostra città, dei suoi valori e dei suoi cittadini”.
Il Sindaco richiama infine alla necessità di una collaborazione costante tra tutte le istituzioni e le forze impegnate sul territorio.
“Il Comune non può dare risposte da solo. C’è bisogno del coinvolgimento di tutte le forze dell’ordine per garantire un presidio costante e coordinato del territorio. La nostra Amministrazione sta lavorando a stretto contatto con la Polizia Locale per monitorare la situazione e prevenire ulteriori episodi di violenza”.
“Il nostro obiettivo – conclude il Sindaco Bosco – è mantenere Giardini Naxos una città sicura e accogliente per i residenti, per gli operatori economici e per i tanti turisti che ogni anno scelgono il nostro territorio. Chiedo anche ai cittadini di collaborare, segnalando tempestivamente situazioni di pericolo o comportamenti sospetti, affinché sia possibile intervenire rapidamente. La sicurezza è una responsabilità condivisa e la nostra Amministrazione continuerà a fare la propria parte per tutelare la comunità e l’immagine della nostra città”.
Mauro Romano
ATTUALITÀ
Caro carburanti, in Sicilia è emergenza: benzina e diesel sempre più pesanti per le famiglie
Il caro carburanti pesa con forza sempre maggiore sui bilanci delle famiglie e in Sicilia la situazione assume contorni particolarmente preoccupanti. Benzina e gasolio continuano a viaggiare su livelli elevatissimi, mentre ogni rifornimento si trasforma in una spesa sempre più difficile da sostenere.
Secondo i dati riportati nelle ultime ore, nell’Isola il prezzo medio in modalità self si aggira intorno ai 2,11 euro al litro per la benzina e tra 2,20 e 2,23 euro per il diesel, con punte che arrivano anche oltre i 2,25 euro al litro.
Numeri che, in una regione nella quale l’automobile rappresenta spesso una necessità e non una scelta, hanno un impatto ancora più pesante. Per molti siciliani significa spendere decine di euro in più ogni mese soltanto per raggiungere il posto di lavoro, accompagnare i figli, affrontare gli spostamenti quotidiani o muoversi tra comuni spesso privi di collegamenti alternativi adeguati.
Il tema è tornato al centro dell’agenda del Governo. Dopo gli interventi sulle accise, l’esecutivo sta valutando nuove forme di sostegno rivolte alle famiglie e ai lavoratori. Tra le ipotesi allo studio ci sono un possibile bonus carburante per i lavoratori dipendenti e un contributo destinato alle famiglie con redditi più bassi. Si tratta, però, al momento di misure ancora allo studio e non definitive.
In Sicilia, però, il problema non può essere affrontato soltanto come una questione nazionale. Il prezzo della mobilità pesa su famiglie, lavoratori, imprese, artigiani, commercianti e trasportatori, con effetti che possono propagarsi anche sul costo dei beni e dei servizi.
La preoccupazione cresce soprattutto perché gli aumenti incidono quotidianamente sulle tasche dei cittadini. Il rischio è quello di trasformare il carburante in una nuova voce di spesa incomprimibile, proprio in una regione dove le distanze e la carenza di alternative al trasporto privato rendono difficile rinunciare all’auto.
ATTUALITÀ
Processione in mare per la Madonna di Ognina a Catania
La città di Catania ha celebrato la cosiddetta “Madonna bambina” con la consueta processione in mare, come sempre svoltasi il primo sabato successivo all’8 settembre.
La festa della Madonna di Ognina è la seconda festa religiosa più sentita e partecipata nella città di Catania, che ogni anno si celebra con rinnovato interesse e devozione.
Sabato scorso, dopo la solenne celebrazione eucaristica, alla presenza delle Autorità Civili e Militari della città, il simulacro della Madonna è stato portata dal piccolo molo di Ognina verso il mare aperto su una barca, illuminata e addobbata a festa, seguita e accompagnata da numerose imbarcazioni, in una suggestiva processione che procede lungo il litorale catanese fino alle coste di Acitrezza e Aci Castello, per poi dirigersi verso San Giovanni li Cuti e piazza Europa.
Neanche la pioggia ha potuto fermare questo appuntamento tanto atteso, simbolo non solo di devozione ma anche di grande legame con il territorio, con la storia e la cultura del quartiere marinaro di Ognina.
Chiara Chines
ATTUALITÀ
Etna: nuova emissione di cenere, stop ai voli in arrivo
L’Etna si risveglia e tornano i disagi per i viaggiatori.
Un comunicato della SAC di questa mattina avvisa che “in seguito alle attività vulcaniche di oggi, lunedì 14 settembre, è stata disposta la chiusura del settore C1, con conseguente sospensione degli arrivi fino alle ore 16:00, ora locale.
I passeggeri sono pregati di verificare con la compagnia aerea lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto.”
Stando al bollettino dell’Ingv, nel vulcano sono in corso attività di “degassamento a regime variabile dai crateri sommitali, associata a quasi continue emissioni di cenere dal Cratere di Nord-Est, una debole attività stromboliana e sporadiche emissioni di cenere dal cratere Bocca Nuova”.
Secondo le prime stime, la nube generata dall’Etna avrebbe raggiunto un’altezza di circa quattro chilometri. Situazione ulteriormente aggravata dai venti, che spingono la nube di cenere verso sud, proprio in direzione dell’aeroporto di Catania.
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