CULTURA
A Giardini Naxos il Premio “Comunicare l’Antico”: premiati protagonisti della cultura e dell’archeologia
Al Teatro della Nike la nona edizione del riconoscimento inserito nel programma di Naxoslegge. Tra i premiati anche l’archeologo taorminese Francesco Muscolino.
Il Teatro della Nike nel Parco archeologico di Naxos ha ospitato la nona edizione del premio “Comunicare l’antico”, appuntamento dedicato a chi custodisce, studia e divulga il mondo classico. Sono saliti sul palco studiosi, direttori di musei, archeologi e operatori culturali che negli ultimi anni hanno dato forma pubblica all’antico, tra ricerca, teatro e promozione del patrimonio. I riconoscimenti sono andati a Theodoros Terzopoulos, Luana Toniolo, al Festival dei Popoli Italici, con ritiro del premio da parte di Letizia Rosati, a Giorgio Ieranò, a TourìsmA – Salone Internazionale dell’Archeologia e del Turismo Culturale, a Francesco Muscolino (taorminese “doc” Francesco è considerato una risorsa del panorama culturale del comprensorio turistico ed oltre. Questo per la sua certosina conoscenza e preparazione a 360 gradi) ed a Fabrizio Sudano. Tra i premiati, appunto, Theodoros Terzopoulos, regista greco e fondatore dell’Attis Theatre Company, figura centrale della scena contemporanea e ispiratore delle Olimpiadi teatrali. Accanto a lui Giorgio Ieranò, grecista, traduttore teatrale e docente all’Università di Trento, dove dirige il laboratorio di ricerca sul teatro antico “Dionysos”. Il premio ha guardato anche al sistema museale italiano con Luana Toniolo, direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e impegnata in incarichi di rilievo nella rete dei musei nazionali. Francesco Muscolino, ricordiamo, è archeologo taorminese oggi alla guida dei Musei Nazionali di Cagliari. Fabrizio Sudano, infine, ricopre il ruolo di direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, sede dei Bronzi di Riace.Tra i destinatari del Premio Comunicare l’Antico c’è anche il Festival dei Popoli Italici, ideato dal giornalista Federico Fioravanti con l’associazione culturale “Arché” e dedicato all’archeologia e alle radici dei popoli preromani. A ritirare il riconoscimento è stata Letizia Rosati, assessore alla Cultura del Comune di Rieti, città che ospita la manifestazione. Premiato anche “TourìsmA”, il Salone Internazionale dell’Archeologia e del Turismo Culturale che si svolge a Firenze e che negli anni ha consolidato un pubblico vasto attorno ai temi del patrimonio storico e della sua divulgazione. La scelta disegna una geografia precisa: teatro, università, musei, festival e istituzioni chiamati a rendere l’antico leggibile nel presente. Il Premio Comunicare l’Antico è nato in sinergia con il Parco archeologico di Naxos e con Archeoclub Naxos-Taormina-Valle Alcantara. Torna dentro la sedicesima edizione di Naxoslegge, il festival ideato e diretto da Fulvia Toscano, che anche quest’anno sceglie il sito di Giardini Naxos come luogo naturale per un confronto tra studio, racconto e patrimonio. All’iniziativa, tra gli altri, ha preso parte l’assessore, Alessia Barbagallo, in rappresentanza del sindaco, Agatino Bosco.
Mauro Romano
ATTUALITÀ
Fiera dei morti 2026 a Catania cambia sede: si farà a Librino
A Catania la Fiera dei Morti 2026 avrà una nuova sede: non più il parcheggio del PalaNesima, ma l’area di “Porta delle Farfalle” nel quartiere Librino.
Un cambio di location giunto dopo le polemiche scatenate dalla scelta di far svolgere l’atteso evento in una delle zone più trafficate della città. La proposta infatti di individuare il quartiere di Nesima come sede della Fiera dei Morti aveva creato dissensi e malumori a Palazzo degli Elefanti.
Inoltre, dalle ulteriori verifiche condotte sull’area del PalaNesima, è emerso che non ci fossero più i tempi le condizioni necessarie per assicurare lo svolgimento della Fiera in sicurezza, insieme alle problematiche legate alla viabilità, sollevate anche dal sindaco di Misterbianco Marco Corsaro, che ai nostri microfoni ha espresso timore per le conseguenze che tale decisione avrebbe arrecato al traffico in entrata e in uscita ai territori adiacenti il palazzetto di Nesima. Problemi già riscontrati a Catania lo scorso anno, quando la presenza della Fiera nel parcheggio Fontanarossa aveva congestionato tutta l’area dell’aeroporto, creando forti disagi anche ai viaggiatori dello scalo etneo.
La questione è stata anche esaminata in Prefettura, nell’ambito della riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata proprio per valutare gli aspetti connessi allo svolgimento della Fiera dei Morti. La scelta di Librino punta quindi a garantire una migliore organizzazione dell’evento con una più efficace gestione dei flussi veicolari e pedonali. L’edizione 2026 prevede la presenza di circa cento espositori, oltre all’area food e alle attività ludico ricreative, e dovrebbe svolgersi dal 24 ottobre al 2 novembre.
ATTUALITÀ
Tutto pronto per la prima edizione del Premio “Turi Scalia”
Si terrà sabato 10 ottobre 2026, alle ore 10.30, nella sala consiliare “Peppe Montana” del Comune di Trecastagni (CT), in Piazza Marconi n. 1, la conferenza stampa per la presentazione della prima edizione del Premio “Turi Scalia”, ideato e diretto da Mimì Scalia. L’incontro con i media, aperto al pubblico, illustrerà nel dettaglio le peculiarità del progetto culturale ideato ediretto artisticamente da Mimì Scalia, organizzato dall’Associazione Culturale “Premio Musco”, presieduta dalla stessa Scalia, in collaborazione il Comune di Trecastagni (Ct), la Regione Siciliana, Assessorato Turismo e Spettacolo, la Presidenza dell’ARS, la UILT (Unione Italiana Libero Teatro) Sicilia.
“Sono molto felice di dedicare un premio teatrale a mio padre che ha vissuto tramandandoci amore e passione per l’arte della recitazione teatrale e cinematografica. Sono altresì felice per la splendida accoglienza dell’amministrazione comunale, in testa il Sindaco Edmondo Pappalardo, e per la possibilità di realizzare la nostra rassegna-premio nel teatro che, in passato, proprio a Trecastagni, è stato intitolato a mio padre”, dichiara Mimì Scalia.
“Siamo orgogliosi di essere al centro di questo importante appuntamento culturale che ci permette una volta di più di onorare la memoria di un grande attore come Turi Scalia, cui ci lega un sincero rapporto di affetto e vicinanza. Turi Scalia ha profondamente amato Trecastagni e quel teatro che oggi ne porta il nome e che continua ad essere casa per gli artisti e chi contribuisce a tenere alte le insegne della cultura e dello spettacolo siciliano”, dichiara il Sindaco di Trecastagni, Edmondo Pappalardo.
Il Premio “Turi Scalia” è una Rassegna-Concorsoche vedrà la partecipazione di cinque compagnie finaliste le quali, presentando un’opera in cartellone, valutate altresì da una giuria di esperti, assegnerà l’ambito riconoscimento.
Per l’occasione sarà presentata la giuria della prima edizione del Premio “Turi Scalia”.
Interverranno:
- Mimì Scalia – Ideatore e Direttore artistico del Premio “Turi Scalia”;
- Edmondo Pappalardo – Sindaco di Trecastagni;
- Pippo Messina – Vice Sindaco di Trecastagni (con delega al Teatro);
- Gianfranco Barbagallo – Vicepresidente UILT Sicilia;
- Attori ospiti e protagonisti della Rassegna-Premio
Turi Scalia è considerato un pilastro della scena teatrale catanese e siciliana. Negli ultimi anni della sua vita è stato anche direttore artistico del Teatro Comunale di Trecastagni (oggi intitolato a suo nome) che accoglierà il Premio “Turi Scalia”. Ricordiamo che Turi Scalia ha lavorato in diverse produzioni cinematografiche e televisive. È celebre, in particolare, per il ruolo del giudice nel film Johnny Stecchino (1991) di Roberto Benigni e per la sua partecipazione al film Il giudice ragazzino (1994). È dipartito, a Trecastagni, il 15 febbraio 2002 all’età di 80 anni.
Durante la conferenza stampa saranno forniti i dati ufficiali, il materiale grafico e informativo per la stampa, ci sarà uno spazio dedicato alle domande e alle interviste individuali con i protagonisti. Seguirà un rinfresco.
CULTURA
L’Esclusa di Pirandello, riadattata da Guglielmino debutta a Catania inaugurando la tournée nazionale
Il convegno dal titolo “I luoghi de L’Esclusa di Pirandello tra analisi, messe in scena, anniversari e celebrazioni” è stato ideato dal regista, drammaturgo ed attore Salvatore Carmine Guglielmino, con il patrocinio del Ministero della Cultura e dall’Assessorato ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione, e ha svolto un’approfondita analisi de “L’Esclusa”, il primo romanzo di Luigi Pirandello, che andrà in scena a Catania, venerdì 9 ottobre al Palazzo della Cultura, anticipando la tournée nazionale. L’evento ha visto la presenza di Alberto Cardillo, capo gabinetto Assessore Beni Culturali Regione Siciliana, Sarah Zappulla Muscarà, Ordinario Università degli Studi di Catania, Riccardo Tomasello, mecenate culturale e presidente dell’Associazione Jacques Fersen, Federico Bianca, scrittore e docente socio Società Storica Catanese e Angela Rita Pistorio, docente di Storia e Filosofia.
Tanti gli argomenti trattati, dalla crisi dell’identità alla critica alla borghesia, dalla violenza patriarcale all’ateismo, passando per le tradizioni della Sicilia e la forza dei personaggi femminili che nel romanzo trovano uno spazio completamente, svelando un lato totalmente inedito della produzione pirandelliana.
Lo spettacolo vedrà il ritorno sulla scena di Debora Caprioglio, Stefano Masciarelli e Salvatore Carmine Guglielmino e sarà impreziosito dalle musiche inedite di Alberto Fidone.
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