CULTURA
Centuripe, dieci giorni di eventi per San Prospero e Santa Rosalia
Un programma che punta a coniugare identità e attrattività, tradizione e contemporaneità, facendo delle festività patronali non soltanto un momento di devozione e appartenenza, ma anche una grande occasione per raccontare Centuripe
La Giunta Comunale ha approvato il programma delle manifestazioni che, dall’11 al 20 settembre 2026, accompagneranno Centuripe verso le festività patronali in onore di San Prospero e Santa Rosalia.
Dieci giorni di appuntamenti costruiti con l’obiettivo di offrire alla città un calendario ricco, variegato e soprattutto di qualità, capace di parlare a pubblici differenti e di mettere insieme tradizione e innovazione, cultura e grande spettacolo, teatro, musica, sport, ricerca, formazione e momenti di partecipazione popolare.
L’Amministrazione Comunale ha lavorato alla costruzione di un programma che non fosse semplicemente una successione di spettacoli, ma un vero e proprio percorso attraverso le diverse anime di Centuripe. Una scelta precisa: provare ad accontentare tutti, dai giovani alle famiglie, dagli appassionati di musica e spettacolo a chi ama il teatro, lo sport, l’arte, la storia e l’archeologia, senza dimenticare la valorizzazione delle associazioni e delle realtà locali.
Il calendario prenderà il via venerdì 11 settembre in Piazza Duomo con lo spettacolo teatrale “Trenta Secondi d’amore” dell’Associazione Teatrale Nino Martoglio.
Sabato 12 settembre sarà dedicato anche all’arte e alla memoria con il Concorso artistico in ricordo di Pippo Romano, già Sindaco di Centuripe, mentre in serata Piazza Sciacca ospiterà “La Corrida”, appuntamento dedicato all’intrattenimento e alla partecipazione popolare.
Domenica 13 settembre spazio allo sport con la V Cronoscalata Ciclistica San Prospero – Memorial Francesco Salaniti e Annamaria Cordiano. Nel pomeriggio, al Centro Culturale “Il Purgatorio”, sarà presentato l’opuscolo “Brevi cenni storici – 2026” a cura della Confraternita del SS. Crocifisso. In serata Piazza Duomo ospiterà lo spettacolo comico di Chris Clun, seguito dal Tributo a Jovanotti.
Lunedì 14 settembre il Comune ospiterà la presentazione del corso di Hospitality Management dell’Istituto Alberghiero “Fortunato Fedele”, un momento dedicato alla formazione e alle nuove opportunità legate all’accoglienza turistica. In serata spazio alla danza con ASD Go To Fitness & Dance, con la partecipazione come testimonial di Francesca Tocca.
Martedì 15 settembre tornerà protagonista il teatro con “Cu Mangia Fa Muddichi” della compagnia teatrale centuripina “Maurizio Sinnonio”, mentre mercoledì 16 settembre , nell’ambito del Festival dei Popoli, sarà la volta della musica del Duo Sikelia , con un concerto dedicato alla musica popolare siciliana, tra canti della tradizione e sonorità mediterranee. Lo spettacolo è sostenuto dallo sponsor Etna Eko s.r.l.
Particolarmente ricca la giornata di giovedì 17 settembre. Alle 17:30, al Museo Archeologico, sarà presentato il volume “Centuripe. La Carta Archeologica”, a cura di Giacomo Biondi e Salvatore Rizza: un appuntamento di grande valore scientifico e culturale dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione dello straordinario patrimonio archeologico centuripino. In serata, Piazza Duomo ospiterà la tradizionale Fagiolata organizzata dall’Associazione “Volontari per Centuripe” e il concerto dell’Associazione Musicale Città di Centuripe.
Venerdì 18 settembre entreranno nel vivo le celebrazioni patronali con il corteo istituzionale e la sortita bandistica. In serata Piazza Duomo accoglierà la comicità di Manlio Dovì e la musica di Carmelo Morgia dei Beans.
Uno degli appuntamenti più attesi dell’intero programma arriverà sabato 19 settembre alle ore 21:30 in Piazza Duomo, con il concerto degli EIFFEL 65.
Un nome che ha segnato la storia della musica dance italiana e che porterà a Centuripe uno spettacolo di grande richiamo. Un evento pensato non soltanto per la comunità locale, ma con l’ambizione di richiamare pubblico da tutta la provincia e dal territorio regionale, trasformando Centuripe, per una sera, in un punto di riferimento per la musica e lo spettacolo.
La chiusura, domenica 20 settembre, sarà affidata ai Friends in Music, che saliranno sul palco di Piazza Duomo per l’ultimo appuntamento del calendario.
«Abbiamo lavorato molto per costruire un programma che fosse all’altezza delle nostre festività patronali e che, soprattutto, riuscisse a parlare a tutti – sottolinea il Sindaco di Centuripe, Salvatore La Spina –. Quando si organizza un calendario così articolato è impossibile pensare che ogni singolo appuntamento possa incontrare allo stesso modo i gusti di ciascuno. Per questo abbiamo scelto una strada diversa: diversificare il più possibile l’offerta e puntare sulla qualità, dando spazio al teatro, alla musica, alla comicità, alla danza, allo sport, all’arte, all’archeologia, alla formazione, alle tradizioni e alle nostre associazioni; un ringraziamento va alla Giunta, al presidente del Consiglio e al Consiglio comunale, all’Assessorato al Turismo, al Libero Consorzio di Enna, a Etna EKo e a tutti coloro che ci hanno sostenuto per la realizzazione del programma ».
«Il concerto degli Eiffel 65 – prosegue il Sindaco – rappresenta certamente uno degli eventi di maggiore richiamo e siamo orgogliosi di poter ospitare a Centuripe un nome conosciuto ben oltre i confini nazionali. Ma la vera forza di questo programma sta nella sua completezza. Accanto al grande spettacolo abbiamo voluto la cultura, il teatro delle nostre compagnie, la banda musicale, lo sport, la mostra in memoria di Pippo Romano, l’Archeologia, le associazioni e i momenti della nostra tradizione. Una festa patronale deve essere prima di tutto la festa di una comunità intera».
«Vogliamo una Centuripe sempre più viva e capace di attrarre visitator i- afferma l’Assessore allo Spettacolo Michele Seminara -. Eventi di questa portata rappresentano anche un investimento nella promozione della città e possono generare ricadute positive per le attività commerciali, per la ristorazione e per l’intero territorio. Dopo il grande lavoro svolto durante l’estate, abbiamo voluto chiudere la stagione con un programma importante, facendo coincidere cultura, intrattenimento e promozione territoriale con il momento più sentito dalla nostra comunità: quello dedicato ai nostri patroni San Prospero e Santa Rosalia».
Un programma che punta quindi a coniugare identità e attrattività, tradizione e contemporaneità, facendo delle festività patronali non soltanto un momento di devozione e appartenenza, ma anche una grande occasione per raccontare Centuripe, il suo patrimonio e la vitalità della sua comunità.
ATTUALITÀ
Fiera dei morti 2026 a Catania cambia sede: si farà a Librino
A Catania la Fiera dei Morti 2026 avrà una nuova sede: non più il parcheggio del PalaNesima, ma l’area di “Porta delle Farfalle” nel quartiere Librino.
Un cambio di location giunto dopo le polemiche scatenate dalla scelta di far svolgere l’atteso evento in una delle zone più trafficate della città. La proposta infatti di individuare il quartiere di Nesima come sede della Fiera dei Morti aveva creato dissensi e malumori a Palazzo degli Elefanti.
Inoltre, dalle ulteriori verifiche condotte sull’area del PalaNesima, è emerso che non ci fossero più i tempi le condizioni necessarie per assicurare lo svolgimento della Fiera in sicurezza, insieme alle problematiche legate alla viabilità, sollevate anche dal sindaco di Misterbianco Marco Corsaro, che ai nostri microfoni ha espresso timore per le conseguenze che tale decisione avrebbe arrecato al traffico in entrata e in uscita ai territori adiacenti il palazzetto di Nesima. Problemi già riscontrati a Catania lo scorso anno, quando la presenza della Fiera nel parcheggio Fontanarossa aveva congestionato tutta l’area dell’aeroporto, creando forti disagi anche ai viaggiatori dello scalo etneo.
La questione è stata anche esaminata in Prefettura, nell’ambito della riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata proprio per valutare gli aspetti connessi allo svolgimento della Fiera dei Morti. La scelta di Librino punta quindi a garantire una migliore organizzazione dell’evento con una più efficace gestione dei flussi veicolari e pedonali. L’edizione 2026 prevede la presenza di circa cento espositori, oltre all’area food e alle attività ludico ricreative, e dovrebbe svolgersi dal 24 ottobre al 2 novembre.
ATTUALITÀ
Tutto pronto per la prima edizione del Premio “Turi Scalia”
Si terrà sabato 10 ottobre 2026, alle ore 10.30, nella sala consiliare “Peppe Montana” del Comune di Trecastagni (CT), in Piazza Marconi n. 1, la conferenza stampa per la presentazione della prima edizione del Premio “Turi Scalia”, ideato e diretto da Mimì Scalia. L’incontro con i media, aperto al pubblico, illustrerà nel dettaglio le peculiarità del progetto culturale ideato ediretto artisticamente da Mimì Scalia, organizzato dall’Associazione Culturale “Premio Musco”, presieduta dalla stessa Scalia, in collaborazione il Comune di Trecastagni (Ct), la Regione Siciliana, Assessorato Turismo e Spettacolo, la Presidenza dell’ARS, la UILT (Unione Italiana Libero Teatro) Sicilia.
“Sono molto felice di dedicare un premio teatrale a mio padre che ha vissuto tramandandoci amore e passione per l’arte della recitazione teatrale e cinematografica. Sono altresì felice per la splendida accoglienza dell’amministrazione comunale, in testa il Sindaco Edmondo Pappalardo, e per la possibilità di realizzare la nostra rassegna-premio nel teatro che, in passato, proprio a Trecastagni, è stato intitolato a mio padre”, dichiara Mimì Scalia.
“Siamo orgogliosi di essere al centro di questo importante appuntamento culturale che ci permette una volta di più di onorare la memoria di un grande attore come Turi Scalia, cui ci lega un sincero rapporto di affetto e vicinanza. Turi Scalia ha profondamente amato Trecastagni e quel teatro che oggi ne porta il nome e che continua ad essere casa per gli artisti e chi contribuisce a tenere alte le insegne della cultura e dello spettacolo siciliano”, dichiara il Sindaco di Trecastagni, Edmondo Pappalardo.
Il Premio “Turi Scalia” è una Rassegna-Concorsoche vedrà la partecipazione di cinque compagnie finaliste le quali, presentando un’opera in cartellone, valutate altresì da una giuria di esperti, assegnerà l’ambito riconoscimento.
Per l’occasione sarà presentata la giuria della prima edizione del Premio “Turi Scalia”.
Interverranno:
- Mimì Scalia – Ideatore e Direttore artistico del Premio “Turi Scalia”;
- Edmondo Pappalardo – Sindaco di Trecastagni;
- Pippo Messina – Vice Sindaco di Trecastagni (con delega al Teatro);
- Gianfranco Barbagallo – Vicepresidente UILT Sicilia;
- Attori ospiti e protagonisti della Rassegna-Premio
Turi Scalia è considerato un pilastro della scena teatrale catanese e siciliana. Negli ultimi anni della sua vita è stato anche direttore artistico del Teatro Comunale di Trecastagni (oggi intitolato a suo nome) che accoglierà il Premio “Turi Scalia”. Ricordiamo che Turi Scalia ha lavorato in diverse produzioni cinematografiche e televisive. È celebre, in particolare, per il ruolo del giudice nel film Johnny Stecchino (1991) di Roberto Benigni e per la sua partecipazione al film Il giudice ragazzino (1994). È dipartito, a Trecastagni, il 15 febbraio 2002 all’età di 80 anni.
Durante la conferenza stampa saranno forniti i dati ufficiali, il materiale grafico e informativo per la stampa, ci sarà uno spazio dedicato alle domande e alle interviste individuali con i protagonisti. Seguirà un rinfresco.
CULTURA
L’Esclusa di Pirandello, riadattata da Guglielmino debutta a Catania inaugurando la tournée nazionale
Il convegno dal titolo “I luoghi de L’Esclusa di Pirandello tra analisi, messe in scena, anniversari e celebrazioni” è stato ideato dal regista, drammaturgo ed attore Salvatore Carmine Guglielmino, con il patrocinio del Ministero della Cultura e dall’Assessorato ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione, e ha svolto un’approfondita analisi de “L’Esclusa”, il primo romanzo di Luigi Pirandello, che andrà in scena a Catania, venerdì 9 ottobre al Palazzo della Cultura, anticipando la tournée nazionale. L’evento ha visto la presenza di Alberto Cardillo, capo gabinetto Assessore Beni Culturali Regione Siciliana, Sarah Zappulla Muscarà, Ordinario Università degli Studi di Catania, Riccardo Tomasello, mecenate culturale e presidente dell’Associazione Jacques Fersen, Federico Bianca, scrittore e docente socio Società Storica Catanese e Angela Rita Pistorio, docente di Storia e Filosofia.
Tanti gli argomenti trattati, dalla crisi dell’identità alla critica alla borghesia, dalla violenza patriarcale all’ateismo, passando per le tradizioni della Sicilia e la forza dei personaggi femminili che nel romanzo trovano uno spazio completamente, svelando un lato totalmente inedito della produzione pirandelliana.
Lo spettacolo vedrà il ritorno sulla scena di Debora Caprioglio, Stefano Masciarelli e Salvatore Carmine Guglielmino e sarà impreziosito dalle musiche inedite di Alberto Fidone.
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