CRONACA
Partinico, tre giovani arrestati per rapina a un’anziana e al figlio
Due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dai Gip del Tribunale di Palermo e del Tribunale per i Minorenni sono state notificate dai Carabinieri della Compagnia di Partinico, a tre giovanissimi di 16, 17 e 18 anni, accusati di rapina aggravata in concorso.
I fatti, avvenuti a Trappeto, risalgono al 17 settembre scorso quando i tre ragazzi avrebbero messo a segno una rapina ai danni di un’anziana e del proprio figlio, introducendosi nell’abitazione dei due e aggredendo l’uomo con alcuni colpi al volto per poi immobilizzarlo con un cavo elettrico. Poi lo avrebbero minacciato per farsi consegnare il denaro che aveva in tasca. Raggiunta la madre ottantenne, l’avrebbero costretta a consegnare i propri gioielli, tra cui la fede nunziale, e il bancomat.
Grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona è stato possibile ricostruire passo dopo passo, gli spostamenti dei 3. Il primo riscontro è arrivato dal bancomat sottratto alla vittima, utilizzato quella stessa notte dai rapinatori per effettuare un prelievo.
L’esame dei filmati di videosorveglianza dei Comuni di Trappeto e Balestrate, ha consentito di individuare l’autovettura usata – risultata rubata e poi abbandonata in centro a Balestrate – e di ricostruire i movimenti dei tre indagati mentre si allontanavano a piedi dopo aver lasciato il veicolo.
CRONACA
Catania, spiraglio per Pfizer: tre gruppi interessati all’acquisizione
Spiraglio per lo stabilimento Pfizer di Catania e per i 330 lavoratori coinvolti nella procedura di licenziamento collettivo. Tre gruppi internazionali avrebbero manifestato interesse per l’acquisizione dello stabilimento catanese. Per Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, la priorità è ottenere la proroga dei tempi della procedura e consentire l’approfondimento delle prospettive di reindustrializzazione.
La novità è emersa ieri nell’incontro al ministero delle Imprese e del made in Italy, alla presenza del ministro Adolfo Urso, dei rappresentanti di Pfizer e delle organizzazioni sindacali. I tre gruppi avrebbero aperto alla possibilità di un percorso di reindustrializzazione in ambito farmaceutico
Prossimo step domani al ministero del Lavoro, dove i sindacati chiederanno di allungare i tempi della procedura di licenziamento collettivo. L’obiettivo è ottenere lo spazio necessario per verificare la consistenza dell’interesse manifestato dai potenziali investitori e costruire un percorso che possa garantire continuità produttiva e occupazionale.
In una nota, il sindaco di Catania, Enrico Trantino, accoglie con favore le nuove prospettive emerse al tavolo: “La scelta di Pfizer di mantenere operative le linee produttive anche oltre il 31 ottobre – dichiara – nelle more degli approfondimenti con i potenziali investitori, è un passaggio importante per consentire di valutare soluzioni credibili e garantire continuità produttiva e occupazionale”.
CRONACA
Etna, sciame sismico con epicentro la Valle del Bove: la scossa più forte di magnitudo 3.8
Uno sciame sismico è in corso dalle 8:49 di oggi nel versante Orientale etneo. Cinque scosse di magnitudo compresa fra 3.8 (la prima, la più forte registrata alle 8:49) e 1.1 si sono verificati questa mattina alle 8:49, alle 8:51, alle 8:53, alle 9:00 e alle 9:01, con epicentro la Valle del Bove e la Pineta della Cubania, nel territorio della Città Metropolitana di Catania a una profondità compresa fra 4 e 5 chilometri. A registrarlo i sismografi della Sala Operativa INGV Osservatorio Etneo (Catania). Comuni più vicini all’epicentro Milo e Zafferana Etnea (fra 4 e 8 chilometri la distanza dagli abitati). Le scosse sismiche, soprattutto la più forte, sono state avvertite distintamente dalla popolazione del versante orientale etneo, soprattutto nei comuni di Milo e Zafferana.
CRONACA
Giarre, Gdf arresta pusher. Deteneva 87 dosi di cocaina per un peso di 45 grammi
Quarantacinque grammi di cocaina già suddivisa in 87 dosi. È la quantità di polvere bianca individuata e sequestrata dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Catania, fiamme gialle della Compagnia Riposto, addosso e in casa di un pusher che aveva Giarre come sua area operativa. I finanzieri, notandolo in giro per la cittadina jonica e insospettiti dal suo fare, hanno deciso di sottoporlo a un controllo. E i sospetti si sono rivelati fondati in quanto l’uomo era in possesso di 19 grammi di cocaina, già suddivisi in 39 dosi pronte per lo spaccio.
Nella successiva perquisizione domiciliare sono state rinvenute altre 48 dosi del peso di 26 grammi. E come se non bastasse, nei controlli è emerso che l’uomo era in regime di detenzione domiciliare in esecuzione di una sentenza di condanna emessa dalla Corte d’Appello di Catania sempre per spaccio di sostanze stupefacenti, comunque autorizzato all’uscita nella fascia oraria in cui è stato fermato. Le manette sono scattate in flagranza di reato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Dopo la convalida dell’arresto, è stata disposta la custodia cautelare in carcere.
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