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ECONOMIA

Santa Croce Camerina: inaugurato nuovo “punto” Aiace (associazione dei consumatori)

Santa Croce Camerina – Nei giorni scorsi alla presenza di autorità civili, militari e religiose è stato inaugurato nella cittadina del ragusano il “corner” della struttura nazionale “Aiace” (associazione dei consumatori) con relativo front-office della piattaforma “Gregan”. Gli uffici all’interno del centro servizi “FenapiKamarina”, sono stati svelati con il taglio del nastro da parte del sindaco di Santa Croce Camerina, Arch. Giuseppe Di Martino e del vice sindaco, Francesco Di Martino, assieme agli assessori componenti della Giunta, Giuseppe Tindaro Spartà presidente nazionale di “Aiace”, Maria Di Stefano segretario nazionale ed Alberto Maugeri vice presidente nazionale “Aiace”. I componenti del circolo “Fenapikamarina”: Tropea Gaetano (presidente), Giovanni Cavalieri (vice presidente), Giuseppe Russotto (consigliere), Salvatore Giummarra (assistente di rete), Isidoro Balistrieri (responsabile amministrativo), Valentina Emmolo (responsabile Marketing e comunicazione), Giovanna Zisa (responsabile area Caf), Nihal Nairi (servizi immigrazione), hanno rinsaldato la collaborazione con lo staff nazionale “Aiace”, grazie alla loro presenza attiva ed operativa.

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ECONOMIA

Bonus fieno, approvati elenchi beneficiari e quantità assegnate. Schifani: “Vicini agli allevatori”

Approvati gli elenchi degli allevatori che hanno diritto al “bonus fieno” erogato dalla Regione Siciliana, un provvedimento voluto dal presidente Renato Schifani con uno stanziamento di 20 milioni di euro per fronteggiare i danni causati dalla siccità. In tutto sono interessate dai voucher 5 mila aziende con un totale di 200 mila unità di bestiame, alle quali verranno assegnati 70 milioni di chili di fieno. Lo comunica il commissario delegato per l’emergenza idrica in agricoltura e zootecnia, Dario Cartabellotta.

«La Regione – dice il presidente Schifani – continua a essere vicina al settore della zootecnia in un momento particolarmente critico per l’emergenza idrica. Avevamo preso un impegno con le organizzazioni di categoria per procedere con celerità alla fornitura di foraggio, attraverso un sistema snello che assicurasse tempestività e la scelta del voucher ci ha consentito di mantenere le promesse. Ai 10 milioni stanziati inizialmente ne sono stati aggiunti altri 10 e, nei prossimi giorni, l’assessorato dell’Agricoltura pubblicherà il bando che stanzia 15 milioni di euro per finanziare interventi infrastrutturali per fronteggiare la siccità».

I decreti con le graduatorie sono in corso di pubblicazione sul portale della Regione Siciliana nella sezione “Decreti” dell’assessorato dell’Agricoltura. Gli elenchi sono stati trasmessi dai Centri di assistenza agricola (Caa) con l’indicazione della quantità di foraggio assegnata a ciascun allevatore. L’ordine di emissione seguirà il criterio di intensità del danno (dal maggiore al minore) in relazione alle precipitazioni rilevate dal Servizio informativo agrometeorologico siciliano (Sias). In particolare sono state individuate tre classi di danno: per i territori con piogge inferiori a 200 mm (+5%) il danno è del 100% e il “buono” ammonta a 500 chili di fieno per unità di bestiame; nelle aree con piogge tra 200 e 300 mm (+5%) il danno calcolato è del 50% e il bonus è di 250 chili; infine, nelle zone con piogge superiori ai 300 mm il danno calcolato è del 30% e il fieno assegnato è di 150 chili.

Gli allevatori, direttamente o tramite i Caa, individueranno a propria scelta il fornitore di fieno tra quelli approvati e inseriti nello specifico albo, dando comunicazione all’Ispettorato provinciale dell’agricoltura di Caltanissetta

Per le zone ricadenti nelle province di Enna, Caltanissetta, Catania (Calatino) e Siracusa il fieno sarà consegnato nella struttura Esa – Centro meccanizzazione agricola di contrada Santa Barbara ad Agira (Enna). Sarà presente un funzionario incaricato dalla Regione che firmerà il documento di trasporto con la quantità di fieno in consegna e che preleverà un campione da inviare all’Istituto zooprofilattico per il controllo di qualità. In tutte le altre aree della Sicilia la fornitura potrà avvenire in un luogo concordato tra l’amministrazione regionale e le organizzazioni di categoria, sempre alla presenza di un funzionario incaricato.

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ECONOMIA

Acireale, via Volano: concluso l’iter per il completamento dell’area artigianale

Ottime notizie sono arrivate ieri dall’Assessorato regionale alle Attività produttive.

Saranno avviati interventi infrastrutturali per circa 16 milioni di euro in cinque zone industriali della Sicilia. Tra le opere previste ci sono due interventi da 3 milioni ciascuno per la manutenzione straordinaria dell’area artigianale di via Volano ad Acireale.

L’annuncio è stato dato ieri al termine di una riunione convocata dall’assessore alle Attività produttive Edy Tamajo e alla quale hanno partecipato il commissario Irsap Marcello Gualdani, i rappresentanti dell’Irfis e i sindaci dei Comuni coinvolti: Catania, Carini, Acireale, Troina e Francofonte.

“Finalmente si completa l’iter di finanziamento relativo ai lavori di ristrutturazione e completamento delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria dell’area artigianale di Via Volano. I lavori potranno presto partire. Un plauso va necessariamente all’assessore Tamajo, che ha preso l’impegno tanti mesi fa e che nonostante le modifiche alla ZES oggi riesce a mantenerlo attraverso un accordo di programma con IRFIS ed IRSAP”, ha dichiarato soddisfatto il sindaco Roberto Barbagallo.

A seguire l’iter da oltre un decennio è il deputato regionale acese Nicola D’Agostino: “Come ho più volte sottolineato è una cosa che mi sta particolarmente a cuore e che seguo da più di 15 anni. All’epoca ho fatto finanziare le opere di urbanizzazione, successivamente ho fatto inserire l’Area nel perimetro Zes della Sicilia. Archiviati i cinque anni di immobilismo da parte della passata Amministrazione comunale di Acireale, adesso, con questo finanziamento sollecitato al commissario Alessandro Di Graziano dall’assessore Edy Tamajo e grazie alla piena collaborazione delle istituzioni potranno partire i lavori l’Area di via Volano. Ricordiamo che gli incentivi nazionali previsti dalla Zes sono vitali per le imprese siciliane”.

Nel comunicato della Regione l’assessore alle Attività produttive Edy Tamajo ha dichiarato:

“Questo è un momento cruciale per il futuro industriale della Sicilia. Gli interventi che stiamo pianificando non solo miglioreranno le infrastrutture delle nostre zone industriali, ma creeranno anche nuove opportunità per le imprese locali, stimolando l’economia e favorendo la creazione di posti di lavoro. La collaborazione tra le istituzioni è essenziale per il successo di questo progetto e sono orgoglioso di vedere il forte impegno di tutti i partecipanti in questa direzione. L’incontro di oggi segna l’inizio di un percorso che ci porterà a potenziare le capacità produttive della nostra regione. Lavoreremo intensamente per garantire che questi interventi siano completati nei tempi previsti e con la massima efficacia”.

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Alimentazione: modelli nutrizionali errati costano annualmente a ogni italiano 289 euro

Diete e modelli nutrizionali errati costano a ogni italiano circa trecento euro in più all’anno e incidono sulla probabilità di insorgenza di malattie determinando un duplice rischio: in termini di impatto sulla salute e, più in generale, incrementando i costi economico- sociali, determinando una contrazione annua del pil europeo del 3,3%.

Le evidenze di questa correlazione sono state esposte dalla Fondazione Aletheia – primo think thank scientifico italiano – nel rapporto ‘Malattie, cibo e salute’, illustrato dal Comitato Scientifico della Fondazione, con il patrocinio e nelle sedi del ministero della Salute, alla presenza del ministro Orazio Schillaci.

Nel 2023 l’eccesso di peso, secondo il report, ha interessato il 46,4% della popolazione di maggiore età, rilevando una crescita nell’ultimo ventennio dell’7,1% delle persone in sovrappeso e del 36,4% di quelle affette da obesità. A questo si aggiunge anche un aumento dell’incidenza di diabete che passa dal 6,3% nel 2021 al 6,6% nel 2022 con una crescita negli ultimi venti anni del 65%. Entrando nel dettaglio, l’incremento del sovrappeso legato a stili nutrizionali errati rappresenta il 9% della spesa sanitaria nazionale e ad ogni italiano costa un’extra “tassa” annuale di 289 euro. In tal senso la dieta mediterranea, patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, ingloba ed esprime differenti valori di contrasto a questo fenomeno. Nemici della salute sono invece i cibi ultra-processati. Il rapporto evidenzia, infatti, come una riduzione del 20% delle calorie assunte da alimenti ad alto contenuto di zucchero, sale e grassi saturi potrebbe prevenire in Italia 688mila malattie croniche entro il 2050 e far risparmiare 278 milioni di euro l’anno di spesa sanitaria: circa 7 miliardi nei prossimi 25 anni.

“Assistiamo spesso a disinformazione e strumentalizzazioni – spiega Riccardo Fargione, Direttore di Aletheia – che spingono verso modelli di consumo dannosi per i cittadini. Non possiamo permetterlo in una Paese, come l’Italia, ma neanche a livello globale, per il bene dei cittadini e dei nostri figli. Ed è per questo che con la Fondazione Aletheia ci siamo dotati di un team di medici e scienziati di altissimo profilo”.

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